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hyles ha risposto a Oz-MSS nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
La popolazione è fatta da singoli esemplari, se ognuno di noi andasse in giro ad uccidere tutti gli insetti che incontra, "tanto sono singoli esemplari", sarebbe una catastrofe. Faccio presente che il nostro pianeta è ridotto nelle attuali condizioni appunto perchè l'uomo, per secoli, ha pensato che le risorse naturali fossero inesauribili e che si poteva permettere di uccidere piante ed animali a piacimento senza creare squilibri o danni. E come dice la mia Gab: "Anche loro come te hanno una sola vita e una sola chance. Rispettala!!!" Detto questo, con il mio messaggio intendevo che prelevare o allevare ragni e insetti a scopo di studio è fondamentale per capire meglio questi a animali. Sono anni che lo faccio dedicandomi principalmente alle farfalle. Però quando si trova un ragno e lo si tiene aspettando che muoia, solo perchè non si vuole ucciderlo (io faccio fatica ad uccidere qualsiasi animale, anzi non lo faccio quasi mai) e non perchè si vuole realmente allevarlo, l'etica è solo una scusa per evitare di compiere il tanto temuto gesto. A questo mi riferivo, intendendo dire che per l'animale cambia poco, mentre l'aracnofilo ha trovato la scusa per non sacrificare il malcapitato artropode. Non voglio essere polemico e non ce l'ho con nessuno in particolare, e forse non sono neanche riuscito ad esprimere pienamente, in così poche righe, ciò che penso di un argomento con così tante sfaccettature ed implicazioni che toccano anche argomenti non per forza inerenti solo i nostri amici otto zampe. E poi non si può sicuramente generalizzare. concludendo Questo è il succo del discorso, secondo me pienamente condivisibile. Ciao Diego -
Identificazione ragno di Anubis
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Oxyopidae non mi convince molto; anche se ne ho visto una sola specie, non mi sembra molto somigliante a questo (trovate le foto qui). Come disposizione oculare e pattern generale mi verrebbe da dire Anyphaenidae, ma non mi sentirei di escludere neanche i Liocranidae. Aspettiamo altre foto. Ciao Diego -
Sono nuovo
hyles ha risposto a Oz-MSS nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
falsamente etico secondo me, perchè dal momento che hai tolto il ragno dal suo ambiente, hai già influito sul suo ciclo biologico. Certo se lo fai riprodurre e poi liberi i neonati prima di metterlo sotto il microscopio il danno è minimo, ma se devi aspettare che muoia da solo, impedendo che svolga il suo ruolo biologico, non cambia molto se lo metti in alcool subito o dopo qualche mese di cattività. PS. Benvenuto a Giovanni Diego -
Richiesta identificazione
hyles ha risposto a Regaleco nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Mi prenoto per partecipare alla "Grande Nerdata Siciliana" Ciao Diego -
Accoppiamento Dolomedes
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao, ho a casa un maschi ed una femmina di Dolomedes fimbriatus, che credo maturi. Vorrei tentare un accoppiamento... si accettano consigli (daniele ci è già passato se non sbaglio). Grazie Ciao Diego PS per Daniele...La mia Zoropsis ha tessuto un bellissimo bozzolo, non appena schiude qualche cosa ti avviso. -
Ciao, le cosiddette forbicine sono Dermatteri. Generalmente si nutrono di vegetali, detriti e piccoli insetti, vivi o morti. Caratteristica che accomuna le specie appartenenti a questo ordine sono le cure parentali che la femmina ha verso le uova, e anche verso i giovani, visto che spesso si cibano del corpo della madre quando questa muore dopo la schiusa delle uova. Sono assolutamente innoque, i cerci non sono armi e sono utilizzati solo per spaventare l'aggressore, ma se questi non si spaventa, non sono certo in grado di difendersi con queste appendici. I dermatteri sono Eterometaboli, cioè insetti a metamorfosi incompleta, in cui i giovani che escono dall'uovo sono copie in miniatura degli adulti, dai quali differiscono per le dimensioni ridotte, l'assenza delle ali (che compariranno solo dopo l'ultima muta) e per il fatto di non essere sessualmente maturi. Piuttosto io sono contrario all'utilizzo di insetti presi in natura per l'alimentazione degli animali allevati, specialmente se il prelievo viene fatto sempre in una stessa area e a danno di una o poche specie. Se non si possono reperire grilli o drosofile, allora è veramente preferibile tentare di metter su un piccolo allevamento per ottenere gli insetti necessari. Ciao Diego
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Che ragno è???
hyles ha risposto a marenko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Per il ragno grosso modo concordo con Araneus sp., non so perchè ma qualche sensasione mi dice che non è angulatus... ma potrei sbagliare. Invece il nottuide, la piccola falena che si vede in alto a destra impigliata nella rete, se vi interessa è una Emmelia trabealis. Ciao Diego -
foto da identificare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Mi sa che PiErGy ha visto giusto... potrebbe essere un linyphidae. Non avevo pensato a questa famiglia perchè tutti quelli che avevo visto prima erano più tondeggianti come forma, mentre questo ha forma completamente diversa. Anche la disposizione oculare più o meno corrisponde. Per quanto riguarda il genere potrebbe essere Microlinyphia , per la specie ho più dubbi, anzi penso che non sia la M.pusilla . Però a questo punto mi accontento della famiglia e forse del genere. Grazie Diego -
foto da identificare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
In effetti la disposizione oculare potrebbe corrispondere a quella dei Liocranidae, anche se c'è qualcosa, non so cosa, che non mi convince pienamente. Tra l'altro se fosse uno Gnaphosidae, dalla forma degli occhi mediani dovrebbe essere uno Scotopheus, ma non corrispondono le filiere. Quindi o Liocranidae o Clubionidae, con leggera preferenza per la prima famiglia. Mi rimangono ancora molti dubbi. Ciao Diego -
foto da identificare
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao a tutti, sistemando delle diapositive ho trovato alcune foto di un ragnetto che trovate qui e che non capisco cosa sia. Potrebbe essere uno Gnaphosidae? purtroppo le foto le ho scattate qualche mese fa e le avevo quasi dimenticate, come ho scordato le informazioni che avevo sul ragno... non è molto professionale (infatti non sono un professionista dei ragni) ma purtroppo ogni tanto capita. So che era piccolo, intorno ai 5mm di lunghezza (ma il dato non è preciso) e che viene da Roma. Ho un sacco di dubbi sulla famiglia alla quale possa appartenere. Che ne pensate? Purtroppo non ho foto dettagliate degli occhi, ma qualcosa si dovrebbe vedere anche dalle immagini postate. Ciao Diego -
A me non sembrano palesemente errate le posizioni delle zampe. Concordo con Kaiser Scorpion sul fatto che le zampe non hanno solitamente quella angolazione contemporaneamente. Mi convincono di meno le zampe anteriori, e la mia impressione era che l'animale non fosse sollevato sulle zampe ma adagiato sul fondo del secchio. Tra l'altro secondo me hanno utilizzato, come base di partenza, proprio la foto di un caudato. Forse un tylototriton al quale hanno tolto il rosso e modificato il capo. Poi la bassa risoluzione della foto impedisce di verificare eventuali modifiche apportate al file. Per chi avesse voglia di vedere come tengono le zampe alcuni caudati europei, qui trovate salamandra e uno speleomantes qui la Salamandrina terdigitata e infine qualche tritone Ciao Diego
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Per quanto riguarda la colorazione delle ali delle farfalle, quello che dicer andrea.a è vero solo parzialmente, infatti le colorazioni fisiche, quelle cioè prodotte dalla rifrazione della luce sulle squame, sono solo pochi colori, come il blu o comunque quelli dai riflessi "metallici", come nel caso delle ali blu delle Morpho sud americane o nelle spettacolari iridescenze delle ali di Apatura ilia, se vogliamo citare un esempio dalla fauna locale. Gli altri colori, come il diffusissimo giallo, sono prodotti da pigmenti. Da dove prendono questi pigmenti le farfalle? presumibilmente li assimilano dal cibo allo stadio larvale, o sono comunque in grado di sintetizzarli loro durante il periodo di quiescenza chiamato crisalide. Inoltre ci sono anche altri fattori che influiscono sulla colorazione di questi insetti. Infatti non è raro trovare, in alcune specie di lepidotteri, esemplari melanici o comunque con colorazioni scure diverse da quelle tipiche. Alcuni collezionisti sono in grado di riprodurre queste forme cromatiche anomale semplicemente esponendo la crisalide a periodi di freddo. Anche tra i bruchi di alcune specie è possibile ottenere forme cromatiche anomale, solitamente scure, semplicemente allevando le larve in ambienti con poca luce. Certo comunque non credo possibile che una farfalla adulta cambi colorazione in base all'alimentazione. Una volta che le squame hanno una colorazione, rimane tale per tutta la vita dell'insetto. Buona notte Diego
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E poi, se vogliamo dirla tutta, il Paleosuco è molto più aggressivo di molti altri caimani. Ciao Diego
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Detto per inciso, i fenicotteri (ma anche gli Ibis scarlatti, begli uccelli sud americani) negli zoo vengono alimentati con mangimi, senzaltro più economici dei gamberetti, ma privi di pigmento. Questo comporta che le penne di questi animali non sarebbero rosa... se non venisse artificialmente aggiunto il pigmento alla dieta. Se poi volete sapere di che pigmento si tratta domani a lavoro lo chiedo al collega che si occupa dei fencotteri. Ciao Diego
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Zoropsis spinimana
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Lo so che se ne è già parlato, ma purtroppo sono stato un po' assente ultimamente, quindi eccomi di nuovo a parlare di questa specie. Qualche giorno fa, mentre ero in giardino a fotografare un dolomedes, un urlo mi ha fatto trovare questo bellissimo ragno. O per lo meno mi sembra una femmina di questa specie. Solo che mentre la fotografavo sono rimasto stupito dalla sua somiglianza con i licosidi. Tanto da farmi venire il dubbio che fosse lei. Cosa ne pensate? trovate le foto aprendo questo link. Se non ho toppato la determinazione mi domando se il motivo che la separa dai licosidi è il fatto che sia un cribellato. E' sufficiente come motivo o ci sono anche altre differenze, nascoste da una somiglianza solo apparente? In questo caso si tratterebbe di convergenza evolutiva; tutto sommato vive in nicchie simili a quelle di altri licosidi. Grazie e un caloroso saluto a tutti, visto che era molto che non partecipavo alle discussioni. Ciao Diego -
Secondo me è Hemidactylus turcicus. Sembra poco maculato rispetto a quelli che trovo solitamente a Roma, ma credo proprio sia lui. Non credo cha a Milano sia autoctono, probabilmente qualcuno li ha portati e loro si sono adattati alla vita casalinga, visto che fuori fa troppo freddo. Ciao Diego
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Certo secondo le cartine di distribuzione dei gechi europei, a Milano non dovrebbero esserci questi animali. Poi Hemidactylus frenatus non l'ho mai sentito. In Italia è presente, in Sicilia Sardegna e lungo tutta la costa Hemidactylus turcicus. Altri gechi presenti sul nostro territorio sono Cyrtopodion kotschyi, presente però solo in Puglia. Euleptes europaea, sardo-corso, ma presente anche nelle vicinanze dell'Argentario e qualche località ligure. E, naturalmente, Tarentola mauretanica, con areale simile a quello di Hemidactylus turcicus. A Milano potrebbe esserci una qualsiasi di queste specie portata passivamente o attivamente dall'uomo, o anche qualche specie esotica allevata da qualcuno e poi fuggita alla cattività. Per vedere foto delle specie di gechi italiani vai al sito Amphibians and Reptiles of Europe ciao Diego
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Il ragno '7 passi'
hyles ha risposto a roccolucio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Complimenti per le interessantissime e ben fatte osservazioni, ti invidio proprio, anche a me piacerebbe riuscere a dedicare tempo alle osservazioni in natura, purtroppo spesso non ho tempo neanche per finire gli impegni che ho già. Per quanto riguarda il veleno, secondo me non è tanto importante la sua tossicità, quanto il fatto che sia altamente specializzato. Infatti un animale che ha evoluto un comportamento così peculiare e abitudini alimentari estreme, legate ad una o poche specie di formiche, deve aver evoluto una tossina fortemente attiva sulle prede per le quali è specializzato. Quando si trova una nicchia bisogna adattarcisi bene. Ciao Diego -
Ragno sconosciuto
hyles ha risposto a EffeCi nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Secondo me è un Araneidae, mi ricorda molto Araneus angulatus, anche se manca del caratteristico disegno bianco sull'addome. L'ammasso di seta che ha lasciato dovrebbero essere uova. Spesso, dopo la deposizione, i ragni muoiono. A volte muoiono nella tana solo dopo la schiusa delle uova, così che i neonati possano nutrirsi della madre. In altri casi la femmina invece muore lontano dall'ovisacco. Il più delle volte le mamme però si prendono cura delle uova girandole, esponendole al sole o areandole, a seconda delle necessità. Tornando al tuo esemplare vorrei sentire altri pareri sull'identificazione della specie. Non ci resta che attendere. Ciao Diego -
Di che ragno si tratta?
una discussione ha risposto a hyles in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Se posso dire la mia, la famiglia penso proprio che sia quella degli Araneidae, ma il genere Aculepeira non mi convince per niente. Sarei più portato a dire Araneus o uno dei generi affini. Bisognerebbe vedere un po' meglio il disegno sull'opistosoma e l'aspetto generale del ragno. Ciao Diego -
potete darmi una mano?
una discussione ha risposto a hyles in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Bentornato Luca, concordo pienamente con Mig, io pensavo a maschio e femmina della stessa specie, però non si può escludere a priori l'eventualità che tu le abbia trovate tutte e due. Comunque il maschio della Meta menardi è sensibilmente più grande (11-13mm) di quello di Metellina merianae (7-11mm). Questo potrebbe indirizzarti sull'una piuttosto che sull'altra specie. Ciao e a presto Diego -
Non Ci Avevo Fatto Caso, Però Ora Che Lo Avete Detto Sono Andato A Ricontrollare E Quello Che Succede E' Che Viene Impostata Come Maiuscola La Prima Lettera Di Ogni Parola. PS. Se Vi State Chiedendo Se Per Caso Ha Cominciato A Farlo Anche Nei Messaggi, Non Solo Nei Titoli, La Risposta E' No, Sono Io Che Non Ho Nulla Di Meglio Da Fare All'una E Trentatre Di Notte. Ciao Diego
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Francamente non credo che ci siano problemi una volta che ti sei lavato bene. Infatti per rischiare di avvelenare gli animali dovresti metterli a contatto con il piombo e lasciarceli anche per un discreto tempo. Non credo che il fatto che tu sia stato a contatto con il piombo sia sufficiente ad avvelenarli. Piuttosto dovresti preoccuparti per la tua salute: quando fai questi lavori indossa sempre una mascherina, è assolutamente necessario che tu non respiri il piombo. Se ti rimane sulla pelle non hai problemi, basta lavarsi, ma se entra in circolo lì rimane e se ne respiri molto con il tempo potresti risentirne. Ed è importante anche che il piombo non vada a finire nei terreni circostanti il poligono, specie se sono coltivati, perchè causerebbe dell'inquinamento ambientale.
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Steatoda Paykulliana
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Purtroppo con HTML, nonostante gli sforzi dei vari consorzi e produttori di browser per standardizzare l'apparenza dei siti ed il comportamento dei browser, quello che avviene quando si clicca su un link che non è html dipende strettamente dai programmi e dagli adds-on installati sul PC che apre la pagina. Sul mio computer si avvia una sessione di QuickTime all'interno della stessa finestra che contiene i link. In effetti credo ci sia poco da fare per standardizzare il risultato di output. Questo sarà in ogni caso dipendente dalla macchina sul quale viene eseguito. Per quanto riguarda il tempo di attesa, in effetti un minuto non è poi molto...forse mi sono abituato male e quando aspetto mi sembra una eternità, ma in ogni caso vale la pena attendere, e ritengo che si meritino un link sul sito statico, nella scheda della Steatoda paykulliana. Ancora complimenti, diego -
Steatoda Paykulliana
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Io ho l'adsl, ma ci mette comunque molto a caricare i filmati, circa un minuto. Forse il server non è molto veloce o forse solo perchè è domenica e ci sono molte persone collegate. Un appunto, forse sarebbe meglio se i filmati si aprissero in una nuova finestra, invece che utilizzare la stessa con i link ai video. Comunque complimenti per il lavoro, le immagini sono ben fatte, belle ed interessanti. Ciao Diego
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