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H.Lividum

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Tutti i contenuti di H.Lividum

  1. Una geniculata di quelle dimensioni se alimentata bene puo mutare anche ogni mese... Quindi direi che è probabile che sia nuovamente in muta... Alvise
  2. Lo fa semplicemente per evitare che potenziali predatori o disturbatori la possano importunare o predare in un momento delicatissimo come la muta, durante la quale la poverina è completamente indifesa e vulnerabile. tutto nella norma tranquillo Alvise
  3. Anche un uomo a 10 gradi sopravvive senza grossi problemi, ma non bene, ma dipende come vuoi far vivere i tuoi animali. Il fatto che un animale sia adattabile non significa che dobbiamo per forza portarlo a vivere con parametri che decidiamo noi o che a noi sono piu comodi... Io credo che se un animale in natura ha 28 gradi, io se decido di tenerlo ho il dovere di dargli 28 gradi e minimizzare la differenza col suo ambiente d'origine... Alvise
  4. Come ti ho già detto al telefono: complimetissimi!!!! Ora mi toccherà chiamare anche il Piergy per complimentarmi sennò poi dice che lo trascuro hahahahahahha Alvise
  5. Il problema autorizzazione si o no, è una questione un po' controversa (come la legge) se notiamo infatti nel documento rilasciato possiamo leggere che NON serve un autorizzazione (in quanto non necessitano di autorizzazione da parte della forestale) ma ci vuole un documento che attesti la legale detenzione (che a casa mia in parole povere si dice autorizzazione alla detenzione). Indi per cui è il solito cane che si morde la coda... A parte questo, complimenti per il foglio di carta e benvenuto nel club di chi ha un documento scritto che ti copre le spalle , e fidati che siamo veramente in pochissimi... Alvise
  6. Saró bacchettone, saró antipatico e tutto quello che volete, ma chiedere aiuto e NON fornire NESSUN elemento su cui lavorare per me è fuori luogo. Oltre a ciò, stiamo parlando di un ragno ignoto del quale a questo punto vorrei sapere di piu. Da dove proviene? Come fai a sapere con certezza la location senza nemmeno sapere di cosa si tratta? Provo ad indovinare? Credo ci siamo arrivati tutti. E per di piu arriva da una riserva naturale, e solo per questo saresti abbondantemente perseguibile. Ora, Nella stessa maniera in cui é arrivato puoi anche sapere come stabularlo, o altrimenti puoi spendere un po' di euro (che per passione si spendono) e prendere un po' di libri e identificare l'esemplare da solo. Tengo inoltre a specificare che sono questi "arrivi" WC di straforo che ci hanno portato col tempo alla situazione odierna, ed è questo tipo di pubblicità che ci aizza i media contro e ci fa apparire come collezionisti senza etica. Collezionisti che strappano animali al loro habitat per metterli in una teca senza saperne niente e per vederli alla fine morire. E per questo atteggiamento chi ne paga le conseguenze sono i VERI appassionati, che si passano MESI O ANNI a studiare, fare prove con terrari vuoti per avere la sicurezza di garantire al meglio la SALUTE E IL BENESSERE degli animali di cui si prendono responsabilità. Nulla di personale, ma il tipo di comportamento da te tenuto è e sempre sarà la ROVINA e il cancro dell'aracnologia e aracnofilia italiana. Vuoi informazioni e aiuto per il tuo animale? Prima studia e informati, poi prenditi una responsabilità di un essere vivente (qualunque esso sia). Per quanto mi riguarda l'uscita sai dov'è. Concordo con la posizione di Carlo. Mi scusino i moderatori per i miei toni "poco cordiali" Alvise
  7. Se tutto va bene te la torno con gli interessi! Hahahahahahha Alvise
  8. Finalmente stanotte, dopo 2 tentativi finiti in fuffa, il maschio ha fatto il suo dovere e ha fecondato la generosa e disponibile femmina prestatami da Henry. Due notti intense piene di spermweb che son sicuramente servite per garantire dei bei bulbi pieni e poi stanotte lo stoico accoppiamento che in tutto è durato: 2 ore di attesa del maschio sulla tela della femmina, 1 ora di corteggiamento, 5 secondi (ma che secondi!) in cui il maschio, radunando tutte le forze ha piegato la femmina per fecondarla come fosse lo sportellino di uno star tac, il tutto al buio per non disturbarli (come ha gentilmente consigliato Henry) Nei prossimi giorni ripeterò di sicuro l'accoppiamento per essere certo della bontà della fecondazione, per il resto... Sperem ben.... Alvise
  9. Secondo me piu probabile una Lasiodora parahybana, se non altro per la facile reperibilità oltre che per la somiglianza estetica. Alvise
  10. Io direi che è un ragno in edizione ridotta Alvise
  11. Ieri sera con mia somma gioia uno dei miei piccoli Pterinochilus murinus RCF ha mutato, fin qui tutto normale. Incredibilmente però il piccolo mi ha spiazzato maturando tutto d'un colpo, e anche questo direte voi è normale... E invece no! In tanti anni che allevo questa specie mai prima d'ora mi era capitato un caso simile, vi lascio alle foto che credo valgano piu di mille parole. Tutto perfettamente formato, speroni, bulbi, solo tutto un po' troppo piccolo, che dite, avrà avuto un po' fretta di crescere? Alvise
  12. Concordo con quanto scritto sopra , colori a parte, il cefalotorace non è quello di una blondi, morfologicamente quel ragno è totalmente diverso da una Theraphosa blondi. Anche io direi Lasiodora. Alvise
  13. Mi spiace molto merk, unico appunto sull'umidità, decisamente troppo alta per un africano. Ci può stare un 80% nei giorni di muta, ma che sia la media può col tempo creare problemi di respirazione al ragno. Alvise
  14. H.Lividum

    iTunes U e ragni

    Per chi fosse in possesso di un iPhone, iPad o iPod touch segnalo su ITunes U: Investigating spiders: life on a thread - for iPod/iPhone The Open University http://itunes.apple.com/it/itunes-u/investigating-spiders-life/id380229699?ls=1 Alvise
  15. Per come la vedo io, la cosa piu logica che potresti fare è: 1- scegliere un indirizzo universitario che possa aiutarti ANCHE nella tua passione per gli aracnidi 2-cercare un "aracnologo" (e qui sul forum a parer mio c'è più di qualcuno che potrebbe tranquillamente essere insignito di questo titolo) e chiedergli se è disposto a diventare tuo "mentore" e guidarti in questo fantastico cammino facendoti partecipe delle sue conoscenze. Alcuni di noi e credo che sia Piergy, Carlo e gli altri "vecchi" del forum potranno concordare, hanno avuto l'onore (perché solo così lo si può chiamare) di aver avuto la possibilità di avere come luci guida in questa passione persone fantastiche e preziose come "nonno" Ilic Fabergoli, e Claudio Arnò, che con la loro pazienza e passione hanno inculcato un po' di conoscenza anche nelle teste più dure. Il mio consiglio è quindi di cercare supporto e conoscenza sia sul forum (strumento insostituibile per la condivisione delle opinioni ecc) sia in una persona fisica che ti possa essere da guida nel tempo. Alvise
  16. Concordo, è piu semplice diventare aracnologo "per chiara fama", anche io ho sempre conosciuto persone che avrebbero potuto insegnare in università per le conoscenze che avevano e nella vita facevano tutt'altro. Purtroppo in certi campi "chi fa da se..." , certo è che se il percorso di studi accompagna questa forte passione, quest'ultima non può che giovarne, E di certo ti troverai avvantaggiato in molte cose che magari ad altri risulteranno più ostiche o che comunque richiederanno piu sforzo dovendo "arrangiarsi". Alvise
  17. Qui si possono trovare veramente moltissimi articoli in PDF di notevole interesse divisi per specie. Consiglio una visita agli appassionati di tassonomia dei migalomorfi. http://www.exoticfauna.com/tarantulabibliography/index.html Alvise
  18. Che mi risulti non è inserita in CITES, oltretutto negli ultimi anni c'è stato a livello internazionale un boom di nascite in cattività, rendendo questo splendido ragno molto più reperibile e accessibile (rispetto a qualche anno fa) alle tasche degli allevatori. Alvise
  19. Giusto per farsi un idea ecco le dimensioni del maschio adulto di Hysterocrates gigas presente nella mia collezione. Non faccio fatica ad immaginare una femmina delle dimensioni di una Theraphosa blondi. Alvise
  20. Io ci saro per prendere qualche teca nuova (visto che sono arrivati quasi 40 esemplari nuovi) e setacciare la fiera a caccia di migali che mi mancano (impresa ardua) Quindi... Ci vediamo ai formicai!!!! Alvise
  21. Ciao carissimi, mi aggiungo anche io alle esperienze visto che per molto tempo ne ho avuto uno Posso dirvi che non solo avvallo le teorie sulla trappola all'entrata, ma vi posso anche raccontare che uso lo stesso stratagemma anche nella tana artificiale. Mi spiego: Per un periodo ho fatto un esperimento, realizzando una tana artificiale formata da una scatola di plastica e da un tubo per criceti collegato con un angolazione di 45 gradi fino ad arrivare alla superficie del terreno (ovviamente il tutto era interrato) sulla scatola poi feci una finestrella apribile in maniera da poter esaminare l'interno della tana con facilità. Le conclusioni furono che non solo la femmina intelò l'interno della scatola, ma intelò anche l'entrata della tana esattamente come nelle vostre foto, e usando lo stratagemma per cacciare, la sera la si poteva tranquillamente intravedere dietro al muro di tela ad aspettare la sua prossima preda. Alvise
  22. Mamma mia che ben di dio.... Sia vivo che non... Peccato non essere andato, mi Sto arrivando! Che avrei fatto spesone a sto giro Avete tutta la mia invidia... La teca di spillati è veramente bellissima! Riguardo l'imbalsamazione, il risultato cambia a seconda del metodo che si usa, riempimento, liofilizzazione ecc, e si possono ottenere risultati strepitosi se fatti bene! Io in freezer al momento ho una trentina buona di esemplari che aspettano solo l'arrivo delle nuove teche da Entomodena per essere preparati... Se qualcuno viene e ha qualcosa da scambiare faccia un fischio! Alvise
  23. http://img543.imageshack.us/img543/229/1332277969921.jpg Da destra verso sinistra: Femmina adulta di P.lugardi - maschio adulto di P.chordatus - maschio adulto di P.murinus RCF - femmina adulta di P.murinus RCF
  24. Io ho allevato entrambe, a livello di livrea Pterinochiulus chordatus si presenta decisamente piu scuro rispetto a Pterinochilus murinus, ha una base nera e la si può notare molto bene nella zona del cefalotorace che negli esemplari adulti arriva ad essere quasi totalmente nero. A livello morfologico le femmine di Pterinochilus chordatus sono piu massicce (almeno in quelle che ho avuto io) e con un legspan leggermente inferiore rispetto al murinus, a livello caratteriale posso dirti che l'ho trovato piu "gestibile" rispetto ad altri rappresentanti del genere, molto piu calmo anche se sempre fiero e difensivo. Riguardo il dimorfismo sessuale ho notato che nelle coppie avute in passato i maschi si sono sempre rivelati molto piccoli a confronto con i maschi di murinus. Direi che come misura (sia per le femmine che per i maschi) siamo di poco sopra a Pterinochilus lugardi. Se riesco dopo ti posto un paio di foto esplicative Alvise
  25. H.Lividum

    Come vola il tempo...

    Mi sono accorto ora che quest'anno festeggio i 10 anni di registrazione al forum (non conto la vecchissima versione precedente, quella gialla per capirci)... Certo che il tempo vola... Son già passati 10 anni... Alvise
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