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ilbrig4nte

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  1. Data: 01-30/11/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: su foglie Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Un saluto al forum. Questo thread è di SEGNALAZIONE. Nigma walckenaeri var. vulnerata Per tutto il mese di novembre ho fotografato maschi e femmine di questo tipo (sui 5mm) maschio femmina e, siccome sono ostinato, ho spulciato il web alla ricerca di qualcosa di simile. Ebbene, mi sono imbattuto nel lavoro (ormai ultracentenario) del SIMON, che chiama questo tipo di ragni Nigma vulnerata, localizzandoli nella regione dei Pirenei. Dopo una interessantissima discussione avuta col Prof. Rainer Breitling si è giunti alla conclusione che trattasi di una variante di Nigma walckenaeri, non più relegata al confine montuoso franco-ispanico come sostenuto dal Simon ma rinvenibile anche in altre parti d'Europa, pur se rarissimamente segnalata. L'autorevole cattedratico ritiene (e cercherà di provarlo in futuro) che questa variante corrisponda appunto alla vulnerata descritta da Simon e elevata allo status di specie da SCHMIDT sembra senza alcuna prova a sostegno. Infine, Rainer (che qui ringrazio per la sua signorilità e disponibilità) mi ha suggerito di far presente quanto appena detto sui forum italiani, al fine di suscitare l'interesse di "addetti ai lavori" e non alla ricerca e studio di questi esemplari. Un'ultima nota da parte mia: la variante convive tranquillamente con la forma classica, come ho potuto rilevare personalmente. E non sembra affatto rara nei luoghi opportuni. Il tutto per il bene dell'aracnologia/filia italiana. Raffaele
  2. Semplicemente Gnaphosidae Zelotinae. La sottofamiglia comprende vari generi molto simili tra loro, praticamente solo Trachyzelotes è facile (diciamo) da riconoscere per via delle zampe quasi interamente rossastre. In questi casi dunque è d'obbligo la prudenza.
  3. La specie è quella, quanto al sesso del tuo animale non ti so dire, i palpi non sono visibili nella loro parte terminale (ove si verifica la differenza).
  4. Ciao Luigi, ci assomiglia indubbiamente, ma potrebbe essere un'altra specie (o un altro genere o famiglia, ma sto scoprendo l'acqua calda). O. domesticus è sinantropico e fuori dagli edifici si rinviene sotto pietre e nella lettiera di foglie; inoltre il maschio non supera i 2mm e ha il bulbo palpare allargato distalmente a forma di cucchiaio (chiaramente notabile nelle foto sui soliti siti ma non nel tuo ragno). Hai provato a vedere la disposizione oculare? Se hai una foto frontale, ovviamente.
  5. Il disegno non certo netto sull'addome e la rotondità di quest'ultimo traggono sicuramente in inganno, ma a ciò sopperisce il disegno sul prosoma, come ho detto sopra. Il ragno di Roberto, una femmina indubbiamente, è gravida oppure, in barba ai DPCM, ha partecipato a un party, e ci ha dato dentro.
  6. Roberto sei poco attento, la risposta te l'ho data!
  7. Non credo proprio che sia A. quadratus, mancano le 4 grosse macchie sull'opistosoma e soprattutto la banda mediana scura e ampia sul prosoma che distingue questa specie dal crociato e da A. marmoreus. E' invece una femmina sazia oppure piena di uova proprio di A. diadematus, in una delle innumerevoli varietà di pattern. Il ragno è anche stato trovato in un giardino, habitat tipico del crociato (da cui il nome comune "ragno dei giardini") ma non certo di quadratus.
  8. I palpi del maschio di atrica sono più lunghi.
  9. No, non è un Lycosidae ma un Agelenidae. Le foto non sono un granché ma, per esclusione, direi che si tratta di Lycosoides coarctata.
  10. Il tuo ragionamento è giusto. Io mi sono basato principalmente sul particolare disegno prosomiale, che sembra uguale a quello di stigmosa, ma mi rendo anche conto della variabilità del pattern nel genere Arctosa. Roba da esperti della famiglia, credo proprio.
  11. Mah, io vedo piuttosto un maschio adulto di H. kochii. Ci vorrebbe una foto chiara con palpi e relative apofisi innanzitutto, ma anche una foto non scura del corpo per eventuali riflessi ramati. In ogni caso, stando alla letteratura, questo non è periodo di adulti per ambo le specie. È proprio vero che non ci sono più le stagioni di una volta.
  12. Non lo so Luigi, di licosidi ne ho incontrati pochi e non ho esperienza. In più mi capitano sotto lente soggetti non proprio ortodossi ... Devo dire però che questo assomiglia più dell'altro alla specie che ipotizzi.
  13. Ciao Luigi, grazie per la tua ipotesi, ora c'è un altro indiziato. Non ho ancora dimestichezza coi licosidi ma prima di postare ho ovviamente fatto la mia solita accurata e lunga ricerca, ebbene io sarei orientato verso maculata (anche se il maschio raggiunge dimensioni molto maggiori del mio, che reputo già adulto) e stigmosa (molto simile alla prima ma di dimensioni minori, il maschio misura come il mio e ci siamo anche con la lunghezza del prosoma), che è la mia candidata preferita. Ma non vado oltre, coi lupi devo ancora farmi le ossa, e ora c'è anche la tua idea che non è affatto trascurabile, anche se avevo escluso leopardus per via del pattern e dei colori.
  14. Data: 08/09/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 600 m - Lycosidae sotto i ciottoli di un piccolo ruscello Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Un saluto al forum. Questo esemplare di Arctosa l'ho trovato nello stesso giorno, ora e posto del maschio qui appresso Era sotto un ciottolo a pelo d'acqua e ha subito tentato di nascondersi in un buco nel fango. BL sui 5mm o poco più. Ho preferito aprire altro thread non sapendo se appartengono alla stessa specie (di certo sono due ragni diversi, non ho fotografato due volte lo stesso animale). Le foto non sono delle migliori ma la zona era all'ombra (sotto il ponticello della strada provinciale). Anche qui, si può andare oltre? Grazie.
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