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ilbrig4nte

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  1. Data: 13/08/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 700m - Gnaphosidae sotto asse di legno Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Eccomi con un ennesimo Zelotinae da identificare. Un giorno mi piacerebbe imparare a distinguere (se è materialmente possibile) tra i vari generi, in modo da non tediare il forum con questi ragni neri. Si trovava sotto una tavola di legno sul davanzale di una finestra di un edificio abbandonato, in un bosco di querce. Sui 5mm di BL.
  2. Riporto su, forse è sfuggito ad Alessandro @Pepsis Altrimenti altro Gnaphosidae-Zelotinae.
  3. Licosidi e Agelenidi, tanto belli ma pure ancora tanto "difficili" per me. Considerate le dimensioni dovrebbe essere una giovane femmina. Grazie ragazzi
  4. Può essere, ma è meglio Zoropsis sp.
  5. No, non sono sicuro di niente, la mia è solo una ipotesi dettata dal disegno sull'opistosoma e Psammitis è il genere che più lo rispecchia secondo me. X. parallelus mi era sfuggito, in verità, e dopo il genus da me ipotizzato è la specie che più ricorda i miei ragni, peccato che sul web non ci sono informazioni. Ovatus non è riportato per l'Italia. Mi chiedo se si arriverà ad una soluzione.
  6. A chi lo dici. Quando li ho trovati mi sono accorto che non sembravano affatto Xysticus e ho guardato tra i Thomisidae. Credo ninnii per le zampe monocromatiche e il diverso habitat rispetto a sabulosus (araneae.ch), cui comunque assomigliano.
  7. Altro maschio subadulto, di 5 mm misurati Quest'ultimo invece non presenta palpi maschili, quindi ritengo sia un giovane esemplare (4 mm) Il disegno sull'opistosoma non sembra corrispondere ad alcuna specie di Xysticus, mentre si sposa bene con quello della specie da me ipotizzata. Non ho trovato alcun riscontro su questo sito (e neanche sugli altri italiani), ma la specie è riportata per la Basilicata sin dal 1882 (Simon).
  8. Data: 04/08/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - su umbrellifera Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Un saluto al forum. Questo Thomisidae, un maschio subadulto, l'ho fotografato su una umbrellifera in un prato semiarido, in campagna. Vi erano anche altri esemplari, tutti delle stesse dimensioni, dai 4 ai 5 mm. Dal particolare e caratteristico pattern addominale propendo per Psammitis ninnii, ma attendo vostro parere. Grazie.
  9. No, è uno Gnaphosidae della sottofamiglia Zelotinae. Ma temo che, come per la quasi totalità degli esemplari da me fotografati, non si andrà oltre.
  10. Ingrandisci l'immagine e ritagliala.
  11. Luigi, che ne pensi della hasperi sul sito francese (la foto dell'opistosoma)? Giusto per anticipare Pepsis
  12. Grazie per il tuo parere Luigi. Aspettiamo Alessandro, che è un appassionato di Agelenidae, forse riesce a identificare la specie.
  13. ESEMPLARE B di 8mm misurati ESEMPLARE C di 7mm misurati
  14. Data: 17/08/2020 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - in una grotta Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno. Questi ragni avevano le loro tele (non molto grandi) sulla volta di una grotta semi-antropizzata ed erano "in compagnia" di almeno altri sette o otto ragni, con rispettive ragnatele. Credo che siano tutte femmine adulte di Tegenaria facenti parte di una colonia. Si può determinare la specie, considerando anche che - da mie ricerche - sono molto poche le specie italiche che popolano le grotte? Grazie. ESEMPLARE A di 9mm misurati
  15. Scytodes sp. A me sembrano morti (almeno uno dei due), ma può trattarsi anche di accoppiamento o predazione.
  16. Guarda, tutti i ragni italiani (eccetto la famiglia Uloboridae) posseggono ghiandole velenifere, ma quelli veramente pericolosi per l'uomo sono la Malmignatta (Latrodectus terdecimguttatus) e il Ragno violino (Loxosceles rufescens).
  17. Luigi, quando hai tempo, dai un'occhiata ai siti che ho summenzionato, con ricerca specifica. Su bioone c'è una foto simile di Paratrachelas mentre i tedeschi fanno riferimento alla granulosità.
  18. Grazie Luigi. Si, il paese è nelle Colline Materane, circondato da campagne e boschi, ma casa di mia moglie è lungo il corso principale e la finestra è al secondo piano, ma bello alto sul livello della strada. Un piccolo scalatore (non so se i piccoli di Drassodes fanno ballooning).
  19. Data: 17/08/2020 - 10:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - casa Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Un saluto a tutti. Questo piccolo ragno (3mm circa) l'ho trovato in un angolo interno di una delle finestre di casa. La disposizione oculare e la forma a mandorla degli occhi mediani superiori, oltre alla posizione delle spine dorsali di tibia IV, mi suggeriscono un giovanissimo Drassodes sp., anche se non so quanto sia usuale trovare un simile ragno dentro casa. E' giusta la mia determinazione, o continua il mio momento no?
  20. Dunque, anche se ultimamente non riesco a distinguere Hogna da Alopecosa, credo che l'ipotesi di zenones sia quella che più si avvicina alla realtà. Ho dato una occhiata a quanto offrono sul web i siti specializzati (arages.de, Insecte, bioone) e sembra proprio che il ragno in foto sia Paratrachelas maculatus: forma particolare del prosoma, disegno tipico sull'opistosoma - Cetonana è senza disegno apparente - ma ciò che conta soprattutto (secondo me) è il prosoma granuloso, che in Cetonana è invece completamente liscio. Beninteso, può trattarsi anche di un altro genere ancora, pur restando nella stessa famiglia; anch'io conosco poco i Trachelidae.
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