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ilbrig4nte

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  1. Bello, è un giovane. Ma perché proprio walkenaeri? In Sicilia sono presenti (almeno) quattro specie.
  2. Hai ragione, figurati. In inverno trovasti alcuni esemplari giovani, potrebbero essere cresciuti. E in Lombardia non è nuovo I. subinermis.
  3. Mi sembra che la fascia che cinge l'addome sia spezzata anteriormente, il che significherebbe Icius subinermis, ma non ci giurerei con queste foto di qualità scadente ... Ragazzi avvicinate il più possibile la macchina fotografica/smartphone al ragno, non vi mangia mica, così ci agevolate la identificazione.
  4. Vediamo se la letteratura ci aiuta a risolvere questo caso (almeno col cfr.): - come suggeritomi dal caro Simeon Indzhov, uno dei due motivi per i quali alcune specie di Zelotes furono spostate nel genus Trachyzelotes è proprio la presenza di forti setole sulla parte antero-mediana dei cheliceri di Trachyzelotes. Simili setole non sono invece presenti in Zelotes, Drassyllus e negli altri Zelotinae. Il mio ragno ha indiscutibilmente tali setole, per cui non può essere Drassyllus come inizialmente da me ipotizzato; - nel 2020 Ponomarev "creò" il genus Marinarozelotes, spostandovi tutte le specie di Trachyzelotes (tranne pedestris) per motivi differenti dalla caratteristica suddetta. Ciò significa (e si ha riscontro anche nelle poche foto sul web) che sia Trachyzelotes che Marinarozelotes hanno forti setole sui cheliceri. Ma il mio ragno non è certo T. pedestris; - nel lavoro "New data on the least known zelotines (Araneae, Gnaphosidae) of Greece and adjacent regions. Zootaxa 2564: 43-61" datato 2010, Chatzaki fornisce anche la colorazione delle zampe di Marinarozelotes adriaticus: coxa, metatarsi e tarsi dal marrone chiaro al giallastro ... (come nel mio ragno). Secondo la letteratura, nessun'altra specie di Marinarozelotes presenta una simile colorazione delle zampe. Ricapitolando, il mio ragno ha setole forti sui cheliceri, per cui non può essere Zelotes né Drassyllus né altro Zelotinae all'infuori di Trachyzelotes e Marinarozelotes. Nel contempo, esso non è Trachyzelotes pedestris (unica specie europea del genus), per cui può essere solo Marinarozelotes, stando alla letteratura. E sempre stando alla letteratura, l'unica specie di Marinarozelotes con una colorazione delle zampe come quella del mio ragno è M. adriaticus. Ne vogliamo parlare?
  5. Per me, dopo il maschio di Eresus sp., il ragno più bello d'Italia: Philaeus chrysops maschio. E sono entrambi rossoneri 😉
  6. Il Bellmann era un autore tedesco e le sue guide trattano animali del centro Europa prevalentemente. Perciò si parla sempre di Germania e mai di Italia. Che siti hai consultato su internet? Carrhotus è presente sia in Calabria che nel Sud Italia, altroché. Se appena appena sfogli questo forum troverai una mia femmina dalla Basilicata, uno sputo sopra la tua Calabria.
  7. Carrhotus xanthogramma maschio. Dove non dovrebbe essere presente? In Calabria o nella Germania del Nord?
  8. Non credo più che il ragno sia Drassyllus villicus. Dopo aver riguardato le mie foto, ho notato che sui cheliceri sono presenti setole dure, caratteristica questa che sapevo non di Drassyllus ma di Trachyzelotes. Poiché il mio ragno non è un maschio di T. pedestris (unica specie del genere in Italia), ho dato una occhiata ai siti specializzati e ho visto che tutte le specie italiche di Trachyzelotes - tranne pedestris - sono ora classificate come Marinarozelotes. Tra di esse, solo una è identica al mio ragno, sia somaticamente che cromaticamente, e con le setole dure sui cheliceri, Marinarozelotes adriaticus (https://wiki.arages.de/index.php?title=Marinarozelotes_adriaticus). Perdippiù, mentre Drassyllus villicus non è riportato per la Basilicata (e il sud Italia) dal Catalogo dei ragni italiani, Marinarozelotes adriaticus è stato più volte rinvenuto in Regione. Cosa ne pensate?
  9. Data: 30/04/2024 - 11:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: in campagna Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ho trovato questo Zelotinae (6 mm) su un cumulo di blocchi di pietra, all'interno di un capannone industriale dismesso, in campagna (850 m). Credo trattasi di Drassyllus villicus , maschio adulto, in quanto è l'unica specie italica ad avere i femori I con una macchia luminosa (https://araneae.nmbe.ch/data/1400/Drassyllus_villicus), come si nota distintamente in foto 2. Inoltre, in foto 3 - seppur sfocata - sembra intravedersi l'apofisi tibiale distalmente biforcuta. Cosa ne pensate? Grazie.
  10. Benvenuto. Purtroppo senza foto non se ne fa nulla.
  11. Neanche. Qui ci vogliono i palpi, con queste foto non riesco a dire se Anelosimus sp. o Kochiura aulica.
  12. Vediamo cosa ne pensa Alessandro, non mi sento sicuro.
  13. L'addome globoso e i femori scuri mi ricordano Zodarion, ma forse non ci siamo con la disposizione oculare. Credo di aver già visto un ragno simile, ma ora ...
  14. Mi sembra un quiz. Un ragno riconoscibilissimo dal tipico disegno sull'opistosoma che viene postato con una inquadratura laterale.
  15. Data: 29/4/2024 - 13:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: su guardrail Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ragno trovato su un guardrail alla periferia del paese. Presenza di vegetazione bassa, alberi e un torrente dopo la scarpata. BL 7 mm. Si tratta di una femmina adulta di Carrhotus xanthogramma? Grazie
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