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Met0

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  1. Ecco spiegato il mistero. Mi aspettavo una bella tela evidente e invece l'ho visto di sfuggita per miracolo.
  2. Sul serio? Ma io scherzavo... 😅 Vabbè però vediamo se Paolo accetta la proposta che non si sa mai. 🤣 Una lista è una prova. Due sono certezza.
  3. Farà male ma sarà sicuramente sopportabile. Però con quei cheliceri e artigli io il dito non ce lo metto sicuro. Se vuoi fai la cavia e poi ci racconti. Fai così. Prova con il dito indice e cerca di descrivere a parole il dolore. Poi se vogliamo rimanere in tema scientifico dovresti fare la stessa cosa con l'indice dell'altra mano ma fatti pungere da un'ape. Così abbiamo anche una comparazione. Flavia tu non farci caso, eh. Qui si fa la storia della scienza. 😁
  4. Non ci avevo pensato... in effetti credo sia la più probabile. E spiegherebbe anche le dimensioni.
  5. Mmmmh... Le zampe sono molto lunghe, scure e sembrano non presentare macchie. Mi viene in mente Eratigena atrica ma il disegno sull'opistosoma non corrisponde. Sembra più quello di una Tegenaria ferruginea. Vediamo che dicono gli esperti.
  6. In realtà non credo si possa escludere niente. Però il pattern sull'opistosoma mi fa decisamente propendere per S. bavarica.
  7. Data: 19/8/2020 - 16:00 Luogo: Ripatransone (AP) Posizione/Micro-habitat: Pianta di pitosforo Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Dopo molte ricerche sono riuscito a trovare un esemplare di Argiope sp. Ci speravo da un po' ma finora non ne avevo trovata una. Mi aspettavo di trovare esemplari femmina che sono più facili da individuare e invece mi sono imbattuto in un maschio adulto che ho visto a malapena tra il fogliame. Credo sia di A. bruennichi. È corretto? Inoltre volevo chiedervi se di solito i maschi di questo genere fanno tele come quella in foto. Capisco che sono più piccoli ma mi aspettavo di trovare comunque una tela degna di un Araneidae. Forse le femmine li fanno fuori dopo l'accoppiamento per via dei gusti barbari? Sembra a malapena una tela di Uloboridae ma fatta anche peggio. 😂
  8. Sull'opistosoma in mezzo al pattern nero tipico c'è una fascia longitudinale più chiara che in foto ho visto essere presente solo in Segestria bavarica. La S. florentina che ho in casa e che ho postato in precedenza non presentava quella fascia. Anche il colore dell'esemplare mi farebbe escludere S. florentina, però essendo l'esemplare molto giovane non so se si potrà andare oltre il genus.
  9. Nessun violino. Penso anche io sì tratti di Z. spinimana. Leggi qui se vuoi saperne di più. Potresti superare le paure e scoprire qualcosa di nuovo. Anche se confesso che trovandoli a pochi centimetri da me ancora ho i brividi. https://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/le-schede-sui-ragni-italiani/zoropsis-spinimana-zoropsidae/
  10. Premetto che non me ne intendo. Credo che l'estate sia la loro stagione più attiva quindi escluderei motivi stagionali. Può darsi che stia per fare una muta e per questo sta immobile e non mangia. È anche possibile che non riesca a farla per via di assenza di condizioni specifiche. Molti insetti hanno bisogno di trovare un punto preciso per fare la muta perché hanno bisogno di rimanere appesi per uscire dal vecchio esoscheletro evitando di danneggiare arti o fare altri danni. Per quanto riguarda questo tipo di insetti che vive nel bel mezzo della vegetazione immagino che si ancorino a qualche rametto o foglia per fare le muta. Dalla foto sembra bella grossa ed è probabile che sia già adulta e non faccia più mute quindi mi potrei anche sbagliare. Comunque il fatto che per due mesi sia rimasta in casa senza tentare di uscire fuori è sintomo di qualcosa che non va. Insomma non è un gatto o un cane abbandonato che si affeziona a te o alla casa. Se aveva modo di farlo se la sarebbe filata al primo tentativo. Anzi, probabilmente ogni volta che la tocchi, tenti di afferrarla, o la afferri all'insetto verrebbe voglia di saltare o volare ma evidentemente non lo può fare. Probabilmente dandole da mangiare le avete prolungato un po' la vita ma secondo me non le rimane molto. Nonostante la passione per il mondo degli insetti e per gli animali in generale, non posso che condividere l'astio per queste bestiacce di Andreac. Fanno un sacco di danni alle colture. Io ho dei gatti che di questo periodo ne fanno una strage... per fortuna. 😁 EDIT: Oh oh... non avevo visto la data del post. Vabbè un po' di necroposting non fa male a nessuno. Sorry... 😑
  11. Ah... ora ho capito chi era il ladrone. Un farabutto, ma aveva buongusto. 😒 Mirko! Se vuoi la soluzione chiedi pure. 😁
  12. Escluderei Loxosceles sp. Sembrerebbe più un Amaurobiidae o un Dysderiidae. Vediamo che cosa ci dicono gli altri.
  13. Ah, ma per me va benissimo e sono d'accordo con te. Però ti dico la verità... forse potevi scegliere un aiutino più semplice perché io non ne ho idea. Di banditi d'oltralpe ne so meno dei ragni. Forse è da questo argomento che hai trovato ispirazione per il tuo nick?
  14. Mi pare che le femmine di A. angulatus non arrivassero ai 20mm a differenza di A. circe. A questo punto credo che si tratti di una bella A. circe adulta con la passione per la montagna. 😉 Vediamo se gli altri confermano. Comunque nel caso hai voglia di fare foto della parte ventrale postale pure. Fai ottime foto e potrebbero essere utili in caso di identificazioni future. 😄
  15. Benvenuto Mirko! A me sembra un esemplare giovane di Xysticus sp. ma non me la sento di restringere ulteriormente il campo dell'identificazione perchè non ho ancora approfondito la famiglia Thomisidae. Vediamo cosa dicono gli esperti. Mi pare di notare che ultimamente qui nel forum si è unita la passione degli aracnidi con quella dei cruciverba. 🤔
  16. Secondo la letteratura scientifca A. angulatus è più presente a una latitudine superiore ai 1000m. A. circe invece è attivo di giorno rispetto all'altra specie che è prettamente notturna. Inoltre il primo è più versatile nella scelta della propria postazione ed è stato ritrovato sia su alberi, cespugli, giardini ma anche nei pressi di edifici e zone abitate. Mentre A. circe sembra prediligere zone rocciose. Qui urge un microscopio. 😉
  17. Sì sì, bravo. Continua ad infierire. 😂
  18. Ma angora? Ti consiglio un romanzo di di Alberto Bevilacqua scritto nel 1964. 🤣
  19. @ilbrig4nte Con la sola foto ventrale credo sarebbe giusto fermarsi solo al genere. Per quanto riguarda invece le numerose spine nei metatarsi, invece? Che tu sappia si potrebbe restringere il campo oppure è una caratteristica comune all'interno del genere?
  20. Come per la precedente identificazione anche questo mi sembra A. angulatus. I dubbi sulla forma dell'addome rimangono e questo ha anche il pattern sull'opistosoma più chiaro. Forse può dipendere dall'età dell'esemplare. Anche qui attendiamo conferme da chi ne capisce di più. Per la qualità delle foto non ti preoccupare perché vanno benissimo. Piacerebbe farle anche a me così nel caso fossi circondato da zanzare. 😂
  21. Il disegno sull'opistosoma corrisponde con quello di A. angulatus. Ma la forma dell'addome mi sembra troppo rotonda. Potrebbe essere per via della foto oppure l'esemplare fa parte di un'altra specie e ha un habitus che non conosco. Vediamo che dicono gli esperti.
  22. Troppo giovane per identificare la specie esatta o è per via della foto?
  23. Grazie per le informazioni aggiuntive. Tra l'altro mi pare di aver capito che è anche l'unico appartenente al genere a tessere la tela con la presenza di uno stabilimentum. E pensare che proprio oggi ne ho trovato un altro esemplare a poca distanza da quello che ho fotografato... finora mi era del tutto sconosciuto.
  24. Chiamo il telefono azzurro immediatamente... 🤣
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