flax
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flavio
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Nascita Heterotele gabonensis : Help!
flax ha risposto a otti nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Chiedevo,perché si era posto la domanda della partenogenesi,e sarebbe stato appunto impossibile derivasse da un accoppiamento il cocoon se l'esemplare aveva effettuato mute,tutto qui -
Nascita Heterotele gabonensis : Help!
flax ha risposto a otti nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Da quanto hai quest'esemplare? Ha fatto mute da quando è con te? -
Ciao! io non sono un gran fotografo,anzi non sono proprio un fotografo,però un utente del forum ne ha recensita una non molto tempo fa,ed i risultati almeno a me che come ho detto sono completamente digiuno di fotografia,non sembrano per niente male! dai un occhio qui: http://forum.aracnofilia.org/topic/17677-lenti-macro-per-cellulare/ così se poi hai dubbi o altro,puoi chiedere chiarimenti direttamente la un saluto,Flavio.
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Philodromus margaritatus manca località
flax ha risposto a asiletto nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
io parlo da ignorante,ma i thomisidae non hanno il primo ed il secondo paia di zampe sensibilmente più "grosse"? potrebbe appartenere,invece,alla famiglia philodromidae? qualcuno più esperto potrà sicuramente arrivare ad un'identificazione precisa. -
piccoli ditteri nella teca di Archispirostreptus gigas
flax ha risposto a flax nella discussione ALTRE CLASSI - Conoscenza e Allevamento
Cavolo mi sembra proprio un'ottima idea! Poi eliminati gli adulti,piano piano scemerà la popolazione! Oggi inizio subito lo sterminio,mi hai dato veramente un grande aiuto,grazie mille ottico!! Farò avere notizie sull'eventuale riuscita del trattamento appena vedrò risultati concreti!- 2 risposte
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piccoli ditteri nella teca di Archispirostreptus gigas
flax ha pubblicato una discussione in ALTRE CLASSI - Conoscenza e Allevamento
Buongiorno,volevo informazioni su dei piccolissimi ditteri (nell'ordine del millimetro,massimo due) che hanno trovato casa nella teca dei miei Archispirostreptus gigas. la "teca" è un vascone dell'ikea,con dentro circa 35 cm di torba mista a del terriccio senza concimi,foglie di quercia secche e decomposte,legno in decomposizione e due cortecce di sughero che utilizzano come tana,la temperatura è quella di casa mia,circa 24°, e l'umidità non la misuro con un igrometro,ma tengo sempre il terreno umido. Inizialmente ho avuto problemi di scarso ricambio d'aria,con conseguenti muffe ma aumentando le griglie di areazione e aggiungendo qualche onisco ho risolto il problema. nelle ultime due settimane ho notato appunto questi piccolissimi ditteri ogni volta che apro il terrario. Spulciando sul forum ho capito che si nutrono di materiale in decomposizione,proprio come gli Archispirostreptus gigas,ma con tutte le specie che esistono,le precedenti discussioni potrebbero riferirsi ad altri ditteri. ora vengo alla questione,siccome si nutrono dello stesso cibo di questi diplopodi (in teoria),ho paura che ne avrò sempre all'interno (mi viene solo in mente di aumentare gli onischi per aumentare di conseguenza i competitori alimentari,ma li aumenterei anche ai millepiedi) volevo sapere se sono dannosi o stressanti per i miriapodi, e se qualcuno aveva già approfondito l'argomento. Immagino ci siano migliaia di specie di ditteri di piccole dimensioni, ora essendo a lavoro non ho la possibilità di fare una foto ma se mi dite che parti del corpo devo fotografare per un'identificazione appena arriverò a casa provvederò a farla,anche se sarà difficoltoso viste le minuscole misure. se servono ulteriori informazioni resto a disposizione,grazie a chiunque abbia suggerimenti e chiarimenti per il mio dubbio saluti,Flavio- 2 risposte
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Caspita! avrei voluto anche io questo tipo di interventi quando andavo alle elementari,ma al massimo mi davano il fagiolo da mettere nel cotone....Davvero complimenti per l'impegno che ci metti e per gli ottimi intenti ,sicuramente hai stimolato la curiosità di un sacco di futuri ragnari,ed altrettanto sicuramente ti beccherai un sacco di insulti dalle madri che si vedranno tornare i bambini con dei bei ragni nei bicchieri!! ancora complimenti!! Flavio.
- 9 risposte
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Calatafimi Segesta (TP) - Theridion sp.
flax ha risposto a Fra-Mar nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
Se sono in tempo,chiedo venia e chino il capo. L'unica altra ipotesi che mi sono fatto me la tengo per evitare altre sparate! -
Calatafimi Segesta (TP) - Theridion sp.
flax ha risposto a Fra-Mar nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
potrebbe essere una steatoda triangulosa secondo me, ma non sono assolutamente io quello che può darti un'identificazione attendibile quindi aspetta altri pareri. -
se solo le prime sono uscite ammaccate,e non ne hai notate altre nei setacci successivi,allora credo non sia quello il motivo,peccato quando arrivo a casa controllerò bene le uova per vedere se quelle schiacciate (che dovrebbe essercene qualcuna come mi hai detto nel weekend) sono ancora ammaccate o si sono gonfiate come quelle di 00xyz00 e ti farò sapere,per ora quindi rimane ancora un mistero il perchè di quelle ammaccature. mentre quelle più chiare sono sicuramente sterili,o hai notato schiuse anche in quelle?
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scusate se mi intrometto ma ho trovato un'interessante discussione: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8127079 in cui 00xyz00 nel 2010 tenne delle uova "ammaccate" a secco nella sabbia usata per il substrato di questi insetti,andandole a prelevare poi dopo cinque mesi e mettendole in incubazione umida ed ottenne un buon numero di nascite anche dalle uova ammaccate traendo quindi la conclusione che queste uova resistono molto bene ai climi secchi aspettando poi la stagione delle piogge per svilupparsi. detto questo,oltre a chiedere ad 00xyz00 se ha fatto altre esperienze simili che hanno validato la sua esperienza,volevo sapere se voi che le avete allevate avete provato ad incubarle lo stesso o le avete scartate in anticipo? poi volevo anche chiedere se il fatto che le prime uova siano state trovate ammaccate non può dipendere dal fatto che siano state a contatto col substrato secco più a lungo,poi una volta individuate le prime,la frequenza di setaccio è aumentata e quindi le uova non hanno passato abbastanza tempo a contatto col substrato secco per "schiacciarsi"? mi spiego meglio: trovo le prime uova dopo un mese,e setaccio tutto il substrato,da quel momento so che hanno iniziato a deporre,quindi inizio a setacciare una volta alla settimana quindi,mentre le prime uova potrebbero essere state a secco per un mese,le successive vengono prelevate più frequentemente quindi si seccano meno non so,girando sul web e trovando quella discussione sono rimasto sorpreso perche la percentuale di uova ammaccate,incubate e poi schiuse sono abbastanza alte! (su 21 ammaccate,18 nascite) quindi potrebbe essere una delle cause delle ammaccature,la scarsa umidità,ma non un fattore che ne mina la sopravvivenza in modo definitivo! spero di essermi spiegato abbastanza bene (se ho sbagliato a linkare qui thread di un altro forum,chiedo scusa,ma era solo per far conoscere la fonte di ciò che dico) chiedo comunque gentilmente ad 00xyz00,se ha correzioni da farmi o nozioni da aggiungere,di non esitare a farmele notare visto che il post è abbastanza datato (2009) "P.S: delle uova ammaccate comunque, non se ne è mai schiusa nessuna. A un certo punto ho provato ad aprirle ed erano completamente vuote..." scusate non avevo letto bene questa parte,deduco quindi che tu,AnDrO,abbia provato ad incubarle comunque.
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Solifugae: condivisione esperienza
flax ha risposto a palla nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
ciao palla! complimentoni per il report.sono molto curioso,come sta andando l'allevamento? sono ancora vivi e vegeti?hai notato qualche "accorgimento" o particolare utili a districare le tenebre che avvolgono il mantenimento in cattività di questi aracnidi o semplicemente qualche cosa di "diverso dal solito" o che meriti una cronaca? sono veramente interessato al proseguimento di questa tua "sfida" mi scuso per la riesumazione del vecchio thread con tutti,ma credo sia un argomento che interessa una buona parte degli utenti anche solo per curiosità e saperne la continuazione sarebbe fantastico! saluti, Flavio Pecis -
Potrebbe essere un maschio di Zoropsis sp. viste le zampe più "tozze" e meno allungate?
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Osidda (NU) - Hogna radiata
flax ha risposto a Grasurek nella discussione IDENTIFICAZIONI e SEGNALAZIONI
beh in realtà è la "tarantola originale",ma se intendevi tarantole nel senso di migali,in italia è presente la specie Ischnocolus triangulifer credo solo in Sicilia. il nome scientifico è Lycosa tarantula P.S. i nomi comunque se non sbaglio l'utente otticobiondo li ha anche riprodotti facendo un gran bel reportage: http://forum.aracnofilia.org/topic/17199-accoppiamento-lycosa-tarantula-francavilla-fontana-br-20072014/?hl=%2Blycosa+%2Btarantula tutti i diritti riservati ad otticobiondo!!
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