Vai al contenuto

Darko

Moderatori
  • Numero contenuti

    1787
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    22

Tutti i contenuti di Darko

  1. Le spine mi sembrano evidenti sull'ultima posteriore sinistra e comunque anche su quella destra, anche se sfocate.
  2. Nessun problema, è che ogni singolo thread viene poi processato da un sistema di catalogazione automatico, per cui per ogni thread una sola identificazione 😉
  3. @Elena Regina non modificare il titolo, ci sballa completamente il sistema di catalogazione automatico, oltre al fatto che l'identificazione viene effettuata dagli addetti.
  4. Per quella che è la mia esperienza, le Tegenaria da piano interrato (generalmente T. parietina) prediligono luoghi bui e praticamente non frequentati dall'uomo, giusto le cantine dove vai una volta tanto a prendere la bottiglia d'olio 🙂.
  5. Confermo Loxosceles rufescens. Puoi trovare un approfondimento qui https://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/
  6. Cerca Loxosceles o violino nel forum, troverai decine di post con alcuni consigli. Diciamo che più in profondità pulisci e meglio è (e più ne salteranno fuori probabilmente).
  7. Sì, è un altro esemplare di Loxosceles rufescens.
  8. La foto è sgranata ma direi con una certa sicurezza Zoropsis spinimana, maschio probabilmente.
  9. Ma pure io! Semplicemente ho scambiato la zanzara morta per l'esuvia 🙂
  10. Esatto ma non lo dico io, lo dice la comunità scientifica 😁
  11. Scusate, la zanzara morta di fianco mi sembrava l'esuvia! Molto interessante quindi la questione del colore 👍
  12. Mah, sembra esserci la macchiolina scura sulla parte cefalica di Z. x-notata... mah Attendiamo altri pareri!
  13. Il colore non è dato tanto dal fatto che si sia cibata ma dal fatto che ha preso colore dopo la muta. Bisognerebbe evitare di di cibare un ragno (ed in generale di creare disturbo o stress) appena dopo la muta, è il momento in cui sono più fragili e se qualcosa va storto possono morire, ad es. per un chelicero che si danneggia. E' una specie che in sostanza non ha ancora un nome, si conosce con esattezza solo il genere.
  14. Già, ero in dubbio ma non mi torna il cefalotorace così chiaro. Tuttavia non mi torna nemmeno una Zygiella in appartamento 🙄
  15. Zoropsis spinimana, chiamata anche "falsa licosa" per via della somiglianza, in realtà è di tutt'altra famiglia
  16. Sicuramente non L. rufescens, sembra Zygiella x-notata ma attendiamo conferme, non mi convince.
  17. In genere non sono noti casi di allergie al veleno di ragni. Sull'effetto necrotizzante, credo che in Italia solo il veleno di Loxosceles rufescens abbia questa caratteristica.
  18. Il ragno della foto è Scytodes sp. (una specie di ragno sputatore) ma non credo esistano casi documentati di morso all'uomo. Il morso che descrivi al polso è più tipico di Loxosceles rufescens che in effetti può essere confuso con questo ragno.
  19. Di base.. Sì. Se vai a "rompergli le scatole" in continuazione si troveranno un altro posto. Capisco benissimo la preoccupazione perché ho trovato L. rufescens in casa ed avevo 2 bambini piccoli ai tempi ma l'unica cosa che potevo fare era stanarli e tenere pulito e in effetti non li ho più rivisti.
  20. Non esistono intestazioni di Salticidae, probabilmente si tratta di una nidiata, e se sono quindi esemplari giovani è ancora più improbabile che siano in grado di bucare la pelle umana.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..