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Darko

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  1. Mah, la lotta biologica è sicuramente affascinante ma la vedo poco praticabile, non credo ci siano fornitori di ragni di questo tipo. Per le trappoline guarda qui https://forum.aracnofilia.org/search/?q=trappole&quick=1&type=forums_topic&nodes=29 se ne è parlato diverse volte, per il resto.. pulizia, silicone... e rassegnazione. Io quando vado nella nostra casa in campagna durante le pulizie del primo giorno ogni tanto ne trovo qualcuno, lo faccio fuori e poi stop, non si può impazzire.
  2. Anche il colore arancio col prosoma più scuro.
  3. Beh tutte le altre specie sono innocue e molte sono predatori di L. rufescens però come le introduci? 🙂 Purtroppo la cosa più efficace è pulire tutto bene, sigillare fessure di battiscopa e cornici di porte e finestre, ecc. Si possono anche sistemare trappoline adesive. Anche Ciabbattas violentas va bene 😂
  4. Loxosceles rufescens l'esemplare vivo, le mute direi un Pholcidae (presumibilmente Pholcus phalangioides)
  5. eh sì, un po' di pulizie di primavera... anticipate!
  6. Io credo che in assenza di un metodo di indagine scientifico sia impossibile rispondere, da una parte abbiamo così tante variabili in gioco e in più ci mancano (credo) i dati storici. Comunque, i riscaldamenti in casa li abbiamo da decenni e rimane comunque il fatto che questi generalmente sono accesi solo nella stagione invernale, per cui non lo vedo molto determinante come fattore di attrattività dei L. rufescens verso le abitazioni. Anzi, potremmo anche osservare che le case ora sono più pulite e libere da insetti, per cui dovremmo trovare meno predatori. Nel nostro database iniziamo ad avere un numero interessante di identificazioni, il tool che abbiamo sviluppato (https://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/citizen-science-checkmap-dei-ragni-italiani/ ) lavora al momento solo sulla dimensione geografica, sarebbe interessante introdurre anche quella temporale @00xyz00
  7. Zoropsis con strano pattern sull'addome? Sono confuso 🤔
  8. Eccola! Sì confermo la tua identificazione, mi sembra un esemplare adulto. Credo che anche questa specie segua un ciclo annuale @ilbrig4nte dicci un po' tu!
  9. Vero, vero. Quel cefalotorace migalomorfo e la zona mi avevano proprio illuso!
  10. No ma infatti scherzavo. Adesso che abito sull'isola spero di trovarne uno anch'io prima o poi. Quindi l'habitat in cui l'hai trovato era un bosco? Zona ombreggiata? Vicino a pietre?
  11. È stupendo 👏👏👏 considerato che è l'unica migale presente in Italia dev'essere per forza lui, oppure qualcosa che è scappata da qualche terrario 😅
  12. La foto è terribile ma Zoropsis spinimana senza grossi dubbi.
  13. ref.: https://www.wikihow.com/Get-Spiders-Out-of-Your-House-Without-Killing-Them
  14. Io di solito faccio tante foto per il mio album, a volte li tengo in un terrario per osservarli qualche giorno, spesso riesci a vedere cose incredibili e meravigliose.
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