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roccolucio

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Tutti i contenuti di roccolucio

  1. non potevo rispondergli prima perchè (prima del test che ho appena fatto) non ho mai posseduto una vera migale e non avevo alcuna idea del loro peso ... poi per il resto i miei sono sempre solo dei consigli generici di aiuto, magari sull'uso di un bottoncino che un nuovo utente giustamente ancora non ha provato ad usare ... semmai tocca ai moderatori 'riprendere' se è stato commessa qualche piccola o grande imperfezione ...CIAO
  2. gli errori di ortografia e di digitazione quando si scrive in fretta sono quasi inevitabili, fortunatamente e opportunamente vicino a [+QUOTE] c'è il pulsantino [+ EDIT] (che personalmente uso quasi sempre ) ... che permette di correggere gli errori fatti senza dover postare un nuovo messaggio per scusarsi ...CIAO p.s. ecco poi un messaggio con un post scrittum. Incuriosito ... ho appena pesato la mia finta migale in silicone con un legspan di 14cm ... il suo peso risulta di 12 grammi. Facendo un pò di calcoli possiamo dire che una grande migale adulta delle specie più grandi potrebbe anche superare i 30-40 gr. forse anche i 50 grammi. (il peso specifico del silicone è molto simile a quello dei tessuti degli esseri viventi ma naturalmente qualche grammo di differenza può starci)
  3. ciao e bentornato ... è il ragno più visto in questo periodo nelle nostre case ... Zorospis spinimana ... se era molto grande (più o meno 5cm zampe comprese) ... allora è una femmina probabilmente anche adulta (ragno dal morso per nulla pericoloso) ...CIAO se vuoi saperne di più puoi leggere questa scheda: http://www.aracnofilia.org/schede/locali/Z...s_spinimana.htm
  4. per il primo direi che si tratta di Textrix sp. ... per il secondo ragno ancora non mi viene in mente nulla ...CIAO
  5. in genere in questi casi facciamo così ... o mettiamo le foto in questi siti specializzati (tipo imageshack) oppure ci affidiamo a qualche utente disposto ad ospitarle (elGianco, io ed altri) oppure ancora, le mandiamo ad un moderatore (migdan per esempio leggi il suo profilo per trovare l'email) ... scegli tu ...CIAO
  6. forse ci siamo ... potrebbe essere Enoplognatha ovata ... ho letto che è un ragno già studiato per via di quelle fasce viola. Infatti si è cercato di capire come mai i disegni così appariscenti a volte mancano completamente. Se anche a voi nella prima foto di quelle che vi segnalo di seguito vi sembra di riconoscere un rametto con foglie di nocciolo ... vi pregherei di sottolinearlo così magari avremo una ulteriore conferma della strana simbiosi che c'è tra questo ragno e l'albero delle nocciole ...GRAZIE e ...CIAO http://www.spiderparlour.com/enopovat2.jpg http://st.blog.cz/f/foto.blog.cz/obrazky/101589.jpg http://www.nicksspiders.com/nicksspiders/e...gnathaovata.htm PS: ma anche la sesta dall'alto nel noto aracno-sito di 'Nick's spider' (terzo link) ... mi sembra una pianta di nocciolo ... secondo voi?
  7. ricordo questo bel trapdoor da te trovato. Un ragno molto comune anche sull'isola di Capri ... da dove ho avuto diverse segnalazioni con foto. Un specie che non dispero di trovare prima o poi anche dalle mie parti. Qui in collina, il discorso sull' Agricoltura cambia totalmente, neanche 1000 km di distanza ... ma sembra un altro mondo. I figli dei contadini dopo secoli di miseria, storia e tradizioni con gli attrezzi per la coltivazione ... abbandonano le terre e si trasferiscono in città cercando lavori senza più calli sulle mani. Le campagne dei paesini dell'entroterra dove non c'è neppure un ettaro di pianura per avviare l'agricoltura intensiva o le serre ... ormai sono sempre più deserte. I ragni si stanno riappropiando dei luoghi dove dominavano prima dell'arrivo degli umani. Nicola chiedi ai tuoi ragni se vogliono trasferirsi da me ... qui c'è tanto spazio per loro. Ma forse non abbiamo fatto i conti con la marea cinese in espansione ... il popolo con gli occhi a mandorla arriverà anche qui? dove ora pascolano solo poche capre vedrò un giorno dei terrazzamenti coltivati a riso? ... mah ... non ci resta che sopravvivere per scoprirlo ...CIAO
  8. ciao, l'altro giorno girando per centri commerciali ho trovato in uno scaffale pezzi di varie forme (anche a grossi cubi) e misura in vendita a pochi euro (4-5 se non ricordo male). http://host.jwcinc.net/3600148/balsa.jpg http://www.internationalhomewares.com/images/balsa_box.gif http://www.alwayshobbies.com/images/products/0835_1.JPG http://www.euromercante.pt/images/balsa.jpg E' un tipo di legno leggerissimo, quasi come il polistirolo e facilmente lavorabile (più del sughero) con temperino e cacciavite (per fargli dei fori). Sarebbe l'ideale per fare strutture interne (tane,appigli,nascondigli) in un terrario e che anche ribaltandosi accidentalmente, non dovrebbe creare problemi al ragno ospitato. Qualcuno ha delle controindicazioni da condividere? per esempio ... è un albero raro? da proteggere? ...CIAO
  9. Dopo aver intravisto l'epigino della femmina , posso dirti che per me le tue ipotesi sono giuste. Ricordando un messaggio privato con Anubis di qualche giorno fa, mi è venuta in mente una prova che potresti fare. Avvicinando le aperture dei due contenitori potresti farli incontrare attraverso il tulle o una retina che possa difendere il maschio da eventuali attacchi della femmina. Ci vorrà molta pazienza ma almeno potrai cercare di capire le loro intenzioni senza rischiare nulla ... è solo una idea, anche se resto dell'opinione che il maschio di Zoropsis con le sue lunghe zampe sa difendersi molto bene da solo. Ricordo un volta (diversi anni fa), quando cercai di far accoppiare una Hogna radiata femmina con un maschio di Zoropis (fu un errore perchè ancora non sapevo riconoscere l'arrampicamuri). La femmina era molto più grossa di lui e naturalmente cerco immediatamente di mangiarselo, sebbene molto più debole ed esile, riuscì a salvarsi da almeno 3-4 incontri per lui (mea culpa) pericolosissimi ...CIAO
  10. ciao, 5cm ... quindi dovrebbe essere una femmina adultavisto che i palpi non sono assolutamente da maschio. Puoi averne la conferma se la metti dentro un recipiente di vetro e osservandone l'epigino da sotto. Metterli insieme potrebbe essere l'idea giusta. L'unico rischio e che la femmina sia già stata fecondata in quel caso potrebbe cercare di mangiarsi il nuovo spasimante. Ma ho già osservato i maschi di questa specie all'opera, in genere sono bravissimi a sottrarsi dalle grinfie delle malintensionate ... un piccolo rischio però c'è sempre ... vediamo cosa ne pensano gli esperti di Zoropis ...CIAO
  11. ops ... scusa Elena non avevo visto il tuo profilo utente, chissa per quali reconditi motivi avevo associato il tuo nick ad un Homo sapiens sapiens maschio. come vuoi ma non sarebbe la prima volta che qualcuno qui ci ha mostrato esemplari non vivi ...CIAO
  12. è vero! ... perchè non ci ho pensato prima? ... tra i tanti disastri che ho combinato nella vita mi manca solo un flop tipografico ti ringrazio per la fiducia ma in l'italiano, scolasticamente ho sempre rasentato la sufficienza ...CIAO
  13. ciao, benvenuto ... credo che ti trovi nel posto giusto per cercare informazioni. Abbiamo diversi esperti su questi ragni ... per esempio Tongi, emanuele, migdan (scusate se non vi nomino tutti). Le foto saranno importantissime magari se accompagnate con un minimo di informazioni su dimensioni e luogo di ritrovamento ...CIAO
  14. Ci troviamo a Pietragalla (avete mai sentito questo nome buffo di paese?) in provincia di Potenza. C'è un ragazzino curioso, che trascorre giornate intere nel piccolo orto coltivato nel cortile della casa della zia. C'è un vecchio mandorlo che grazie ad un innesto ben fatto produce anche le prugne. In estate il piccolo naturalista passa ore ad osservare la caccia che i calabroni danno ai mosconi e alle vespe che girano intorno alla vecchia pianta. C'è un giovane alberello di cachi che produce pochissimi frutti all'anno, la maggiorparte cadono e marciscono al suolo quando sono ancora acerbi. C'è tutto intorno, una grande siepe con le rose , ci sono cavoli, insalate varie, legumi, erbe aromatiche e aiuole piene di fiori. Al ragazzino interessa esplorare sopratutto sotto l'erba ornamentale che circonda le aiuole rialzate. Ogni volta con la speranza di trovare un Amaurobius ferox ancora un pò più grosso di quello trovato l'ultima volta. C'è infine in un angolo un nocciolo piantato due anni prima. Sulla parte superiore delle foglie dell'alberello, molto spesso si posano mosche di specie diverse e spesso diventano preda di grossi ragni granchio di color grigio che pur riuscendo a mimetizzarsi malissimo con le foglie verde scuro, non fanno mai un giorno di digiuno. Sulla parte inferiore delle foglie del nocciolo, all'ombra, ci sono decine di ragni mai visti prima. Le femmine sono circa 7mm di corpo mentre con le zampe la lunghezza complessiva supera di poco i 2cm. La loro ragnatela ha una forma disordinata ed occupa tutto lo spazio di una o due foglie vicine. L'aspetto del ragno assomiglia a quella di un Theridiidae, la posizione è sempre rovesciata, ma i colori del opistosoma sono sempre sgargianti. Domina il bianco e il giallo paglierino, e in alcuni esemplari ci sono puntini lilla, disegni di un giallo intenso e fascie disegnate e di color viola. Sono davvero molto belli ma le macchine fotografiche digitali saranno inventate solo fra 30 anni. Ogni tanto il piccolo osservatore sposta una femmina dalla sua ragnatela su quella di una vicina ed ogni volta rimane sorpreso dalla reazione sempre più bellicosa dei due aracnidi che si inseguono finchè uno dei due si lascia cadere nel vuoto legato ad un filo di seta. Nel resto dell'orto non ci sono tracce di questa specie ... solo su quel nocciolo. L'estate successiva la presenza di questi ragni si riduce ad un paio di coppie. Poi l'albero cresciuto è stato trattato con prodotti antiparassitari e quei ragni non li ho mai più rivisti. Sono passati decenni, ora è diventato un bell'albero, le sue nocciole sono sempre buone da magiare e l'ex-ragazzino ora preso dalla nostalgia, passa una serata su Google cercando invano di rivedere almeno per una volta quel ragno dei suoi ricordi ... ma dopo ore le sue ricerche sono vane ... "ragno+nocciolo" = nessun risultato ... "ragno+sotto+foglia" = centinaia di risposte ma di nessun aiuto. ... altre ricerche con questi termini incrociati = nisba. Conoscete questo ragno? ... la traduzione di nocciola (quella con cui si fa la nutella per intenderci) ... in inglese è 'hazelnut'? ...CIAO
  15. garzie Ilic ... dopo una giornata nera e da dimenticare, queste importanti infiltrazioni di sapere fanno proprio bene alla mente ed allo spirito ...CIAO
  16. ottimi disegni, grazie per la segnlazione Ivo, spero che renderanno il sito sempre più completo ...CIAO
  17. da quello che ho potuto osservare, l'arto comincia a ricrescere solo durante la muta ... grazie ad una riproduzione cellulare esplosiva che si compie nella zona dove c'era il moncherino della vecchia zampa. In pochi minuti, migliaia (non credo milioni) di cellule si riproducono e si allungano con un velocità di poco superiore a quello che avviene nelle altre zampe sane. Ecco perchè non bastano una o due mute per far ritornare in pareggio la loro lunghezza. Tutto questo avviene in fretta perchè in quei momenti il ragno è completamente indifeso e subito deve iniziare il processo di indurimento dell'esoscheletro e appena inzia questa fase ... la riproduzione cellulare deve bloccarsi. Sconvolgimenti di metabolismo che nemmeno ci immaginiamo. Se qualcuno ha altre informazioni per spiegarci meglio questo mezzo miracolo! si faccia avanti ... siamo assetati di conoscenza! ...CIAO
  18. guardo la foto e nell'attesa di conoscere le dimensioni del rettile, comincio con il riavvicinarmi all'idea di Matteus, il predatore potrebbe proprio esser un Therididae ...CIAO ps. guardando la foto di Franz mi appena tornata in mente questa immagine che fu già oggetto di discussione tanto tempo fa
  19. ciao vi mostro alcune foto che Marco mi ha inviato. L'identificazione non è più necessaria in quanto in nostro nuovo amico già sa che sta tenendo in casa una femmina di Zoropsis spinimana. Ora però c'è da capire cosa sia quell'ammasso biancastro. Naturalente il dubbio è: ovisacco o muffa? Non ho mai visto fare il bozzolo di questa specie di ragno sul terreno e poi ci sono quei due oggetti bianchi che l'autore chiama 'le "bocche" di un ammasso muffoso' ... indicati dalle frecce. Però il modo in cui i filamenti sono attaccati al legnetto in alto, potrebbe anche far pensare che siano opera del ragno. Nell'attesa che Marco faccia delle prove verificando la consistenza con uno stecchino ... voi cosa dite? ...CIAO
  20. ciao Franz, benvenuto. Parlavi di lucertola predata con una ragnatela (sarebbe importante un descrizione di come era fatta) quindi procedendo per esclusione dobbiano eliminare dai possibili predatori tutti i grandi Licosidi italiani. Quindi escludiamo i le Hogna radiata e tutte le specie di Lycosa presenti da noi che cacciano senza usare la loro tela. Nel web girano foto di Theridii che catturano piccoli anfibi e rettili ma sinceramnete quelle foto non mi hanno mai convinto, sicuramente c'è stato l'aiuto del fotografo. A questo punto escludendo anche i grandi Araneus nostrani che predano sopratutto oggetti volanti, non restano che i ragni appartenenti alla famiglia degli Agelenidae. Per quanto piccola una lucertola in buona salute non potrà mai essere sopraffatta da un piccolo ragno quindi non resta che considerare solo i più grandi come per esempio una Tegenaria parietina o una grossa femmina di Agelena labyrinthica ... ma sono solo delle ipotesi in attesa di altri pareri ...CIAO PS. visto che dicevi di aver fotografato l'insolita situazione, sarebbe importante individuare qualche dettaglio in più. Se non sai inserire la foto qui nel forum, potresti spedirla a me via email così la mostro agli altri
  21. ciao non so distinguere un normale filo di sicurezza, anticadute da delle drag lines (fili di seta arricchiti di feromoni per attirare il maschio). Così secondo logica, si potrebbe pensare che la femmina che si lascia dietro meno fili dell'amore, sia quella che probabilmete si è già accoppiata. Intanto le femmine mangiano finchè possono (anche una intera grossa camola) poi quando incontrano un maschio penseranno all'accoppiamento e a proudrre uova fertili. Se invece si è già accoppiata credo che nel giro di poche settimane potra già vedere il primo avisacco fabbricato ..CIAO
  22. perdonatemi questo OT ma ci voleva proprio, lo so che non c'entra nulla ma volevo solo segnalare il post del controsorpasso di Ilic (i-lang) su Daniele (migdan) ... 2964 messaggi a 2963 ... una sfida emozionante che dura da un paio di anni ...CIAO
  23. ciao, imparare a conservare i propri files (nel tuo caso foto) su un server è una cosa che ti tornerà sempre utile e valida per qualunque forum vorrai frequentare in futuro, quindi ti consiglio di imparare ... in fondo è semplice. Tanti utenti che frequentano questo forum hanno avuto lo stesso tuo problema ma ora sono diventati padroni delle semplici procedure, se hai problemi chiedi pure a me via email. Comunque se è urgente ... e visto che sei online in questo momento, se hai fretta puoi mandarle a me e le mostrerò a tutti ...CIAO
  24. ciao, stamattina, mi sono imbattuto in questo sito in cui si parla di uno studio fatto sulla ragnatela a micronastri dei Loxosceles. Dicono che questo ragno produce una seta con un struttura microscopica completamente diversa dai due altri sistemi più usati e cioè: - le microgoccie vischiose tipiche per esempio degli Araneidi e dei Theridiidi - le infinite e sottilissime fibrille tipiche per esempio dei ragni cribellati appunto una stuttura a nastri di larghezza tra i 3 µm to 8 µm, con tanto di foto al microscopio dimostrativa, con capacità meccaniche in grado di meglio assorbire gli strappi e gli scossoni delle loro prede e limitarne la possibilità di fuga. spero che l'argomento non sia già stato trattato in passato qui nel forum ...CIAO
  25. l'indirizzo da copiare e incollare in una nuova pagine del vostro browser sarebbe questo: http://xoomer.alice.it/tabacchinobisazza/h.jpg l'immagine è molto lontana e non limpidissima ma sembrerebbe un appartenente al genere Araneus ...CIAO
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