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oolong

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  1. io non vorrei commettere un grosso errore...ma il prosoma mi induce a pensare ad un ortognato...
  2. sono felice che abbia fatto questa scelta , comunque se ne dovessi trovare propongo famiglia lycosidae o comunque zoropsis spinimana...non creano strutture di tela, ma oltre a essere enormi veramente sono molto voraci e danno soddisfazioni...
  3. a prescindere dal fatto che sarebbe meglio liberarlo, comunque sconsiglio di inserire più prede in una volta , per il fatto che se il ragno ne riuscisse a prendere una le altre seguiterebbero a "disturbarlo"...d dopo questa breve premessa per quanto riguarda la cattura di un altro ragno, la stessa dipende su cosa sei orientato....per esempio se cercherai in un campo incolto avrai più possibilità di trovare dei cheiracanthium e delle agelene, mentre in una cantina o una baracca abbandonata troverai delle tegenarie , o ancora nell' alta vegetazione o tra i fiori puoi dei thomisidae.... il "collecting" da soddisfazioni ... P.S. il più delle volte la decisione non spetta a noi, è il caso a presentarci le nostre future vittime
  4. inutile dire che il discorso di aria non fa una grinza...tuttavia , per quanto riguarda i fauna box , sono reperibili in qualsiasi negozio di animali, io personalmente consiglio i geo della ferplast, oltre ad essere presenti sul mercato con ottimi prezzi e una vasta scelta di misure ,non dispongono di accessori aggiuntivi (come il fondo bianco con le piante artificiali , che oltre a essere privi di utilità incrementano di molto i prezzi..)... per vedere quali negozi dispongono di tale marca , puoi andare sul sito della ferplast (www.ferplast.com e nella pagina principale clicca sul link che porta al sito relativo alla vendita e seleziona la tua regione) comunque in un 10*10 è normale che una tegenaria non faccia nulla....anzi tra le famiglie di ragni italiani (dopo araneidae) quella degli agelenidae è quella che necessita di maggiori spazi, data la necessità di creare una vasta struttura di seta...
  5. temo di non aver capito...tu nutri la tua tegenaria con lucertole?? sorvolando sul fatto che il sistema nervoso di un rettile sia molto più complesso di quello di un artropode e che quindi la percezione del dolore sia più evoluta....io personalmente non ti consiglio di utilizzare lucertole come pasto , per il semplice fatto che un giorno all' imboccatura dell' imbuto potresti trovare la lucertola piùttosto che il ragno, e inoltre esiste una grande varietà di prede che puoi utilizzare per alimentare la tua creatura (blatte , grilli , o larve di insetti come tenebrio molitor o camola della farina, reperibile in qualsiasi negozio di pesca...)...
  6. concordo con Arianna(che ci sta progressivamente sostituendo [complimenti!!]), dico anche io araneus diadematus e convengo anche sulla liberazione per via del fatto che in quanto araneidae necessità di molto spazio per crare la propria struttura di seta (in questo caso la "classica" tela orbicolare)...non è che voglia essere un naturalista estremo e difendere la libertà animale, ma tra tutte le famiglie di appartenenza ti sei scelto proprio quella che necessità di spazi più vasti per crare qualcosa di regolare o quantomeno simile a ciò che potrebbe "edificare" in natura ( probabilmente ti ritroveresti il contenitore pieno di fili sparsi ovunque...)...
  7. si hai ragione , in effetti sono stato un po' poco chiaro, mi spiego di nuovo: ciò che volevo dire è che a mio avviso non possono essere nematodi per il fatto che un' agglomerato di esseri viventi microscopici non è cosi evoluto da riuscire a coordinare i movimenti di milioni di esserini in un singolo "corpo vermiforme" , anche perchè tu stesso hai detto che i movimenti erano i tipici di una larva , mentre se fossero stati nematodi probabilmente non avresti visto scavare con il capo, ma li avresti visti scomparire nel terreno disordinatamente come se il terreno li assorbisse... cito ste in un altra discussione quindi ho escluso a priori i nematodi per via del fatto che singolarmente non sono visibili ad occhio nudo , e aggregati non credo siano capaci di simulare i movimenti di una larva e di interrarsi mantenendo un corpo "regolare" , quindi supponendo che l' essere vivente bianco fosse una larva e non presentando il tuo ragno sintomatologia alcuna non vedo perchè dovrebbero esserci dei nematodi P.S. con "esseri privi di una mente comune" mi sono basato sulla dinamica dell' essere e non sulla presenza o meno in più punti
  8. dato che non è mai stato alimentato con ditteri o insetti adulti (e quindi escluso il rischio gravidanza..), dubito che siano larve di mosca o affini....io ora consiglio di cambiare il substrato e setacciare bene il vecchio in modo da catturare le larve (gli agglomerati di nematodi non hanno una forma propria, ed essendo appunto agglomerati e non avendo quindi una mente comune e non essendo un solo essere non credo siano in grado di muoversi "regolarmente" come una larva...si sarebbero interrari singolarmente uno per uno...) e tenerle in un contenitore in cui mettere qualche scarto organico e un po' di torba (chiuso ermeticamente con una calza da donna), in modo da identificare l' insetto adulto e cosi riconoscere la causa della presenza delle larve...quindi una volta assicurata la carenza di sintomi io escludo i nematodi... P.S. (off topic) siccome anche io sarei interessato ad acquistare uno sling..che dimensioni ha? è cosi piccolo da essere alimentato con dei cosi animali come i microgrilli?? potresti postare una foto ?? grazie mille!!
  9. non che non mi fidi di te...ma rinnovo la precedente domanda...hai di recente alimentato il ragno con dei ditteri (magari mosche) ?? chiedo ciò perchè non troppo di rado , durante l' uccisione o prima (a me è capitato una volta con un amaurobius) le mosche (come altri ditteri) possono deporre delle uova dalle quali fuoriescono dei microbigattini (anche se la forma è la medesima di moltissime larve) che essendo fotofobi si interrano senza troppi problemi...
  10. io non sono conscio degli elementi utilizzati e delle ragioni che hanno spinto i tassonomisti a distinguere Zoropsis spinimana da Zoropsis Media ma con il genere Zoropsis è possibile fare un discorso analogo a quello delle forme Minor e major di Hogna radiata con , addebitando quindi la differenza dimensionale(in questo caso di specie) alla poliplodia di una stessa specie??
  11. io non sono un esperto di migali e fortunatamente non ho mai avuto a che fare con questi terribili parassiti...tuttavia non credo che il vermetto da te rinvenuto sia un nematode, più che altro per il fatto (come hai chiesto tu all' inizio) che non sono visibili ad occhio nudo (ho letto di enumerazione al microscopio..) , infatti ciò che concerne i nematodi visibile ad occhio nudo sono i loro agglomerati che si presentano sotto forma di materia bianca "pulsante", comunque hai fatto bene ad isolare l' esemplare...ma di recente lo hai nutrito con dei ditteri?? comunque consiglio di cambiare substrato, non credo che sia molto positiva la presenza di (forse) larve, anche perchè potrebbero essercene altre interrate...
  12. ringrazio tutti dei consigli, comunque ora (ieri sera sembrava che fosse in procinto di morire) vaga giulivo nel contenitore senza ribaltarsi , attendo ancora qualche giorno affinchè si induriscano i chelicheri e prima di liberarlo provo ad alimentarlo, malgrado sia attivo ha un addome molto sproporzionato... comunque le condizioni di umidità erano discrete, infatti ieri (non con il preciso fine ausiliare la muta) qualche ora prima che mutasse ho nebulizzato più volte un po' di acqua....quindi non riesco a immaginare per quale ragione gli sia rimasto attaccato mezzo prosoma... la domanda non è assolutamente idiota, infatti non avevo smosso nulla....comunque purtroppo avevo ragione, la parte posteriore del prosoma è rimasta "saldata" al vecchio cefalotorace, anche se pare che non gli crei dei problemi.... grazie ancora dell aiuto, ciao P.S. hai pienamente ragione e la cosa comincia a farmi paura...
  13. ciao a tutti, eccomi con l' ennesimo ragno bizzarro (anche se la cosa comincia a inquietarmi...)... circa 2 giorni fa , il mio vicino di casa conscio della mia passione , durante le ore di lavoro ha trovato in un lavandino un esemplare maschio di tegenaria (circa 11 cm legspan) e lo ha catturato ....originariamente ero orientato (sotto spinta di pyergi ) a liberarlo in paradiso (una baracca piena di tegenarie femmine...) , malgrado i palpi non mi paressero aperti..ma pochi minuti fa è stata superata ogni mia aspettativa....ho trovato accanto all' esemplare una enorme muta tuttavia priva di prosoma (credo che qualcosa sia andata storta, la componente superiore del cefalotorace in parte è rimasta al proprio posto, creando uno strano fenomeno...) , la cosa curiosa è che oltre ad avere un legspan tipico di un adulto, l' esemplare aveva un opistosoma di dimensioni veramente ridotte (avevo perfino pensato di alimentarlo ) ma malgrado tutto ha mutato.... il mio timore è che possa avere una aspettativa di vita veramente breve (anche se stesse bene credo che la situazione non cambierebbe comunque molto)...l' ultima coppia di zampe presenta il tarso e il metatarso fusi assieme e inclinati , inoltre data la lunghezza mostruosa delle zampe stenta a mantenersi in piedi e spesso si ribalta, e infine parte del prosoma è rimasta attaccata all' esoscheletro originario.... la domanda che mi pongo è la seguente(anche se gli elementi da me forniti non credo si prestino precisamente all' aiutare la formulazione di una risposta adatta a tale domanda...) è probabile che si tratti di un caso di muta successiva all' età adulta?? è probabile che riesca a "morire di vecchiaia" e quindi a non morire subito?? grazie qualsiasi osservazione del "caso" è ben accetta posto una foto in cui ho delineato " il secondo prosoma" con dei puntini:
  14. OT grazie mille per il complimento, come ho già detto in altre occasioni ricevere complimenti di questo genere da gente come voi fa veramente piacere ...comunque mi sopravvaluti, sono ancora a livelli bassi, magari fossi come te.....
  15. scusa il ritardo della risposta, ma quando la avevo quasi finita mi è arrivato un MP al quale ho risposto senza indugio dimenticandomi completamente che il testo del messaggio sarebbe stato cancellato (puoi immaginare le imprecazioni.... :rolleyes: ) comunque.... nell' identificare un ragno fondamentalmente vengono valutati elementi come la morfologia generale, la proporzione zampe-corpo , i /il pattern (ovvero i "disegni" presenti sul ragno) , la disposizione oculare (anche se in questo caso essendo alcuni generi "singolari" come appunto Steatoda non è stato necessario) , la presenza o meno di elementi caratteristici (come le "estroflessioni" presenti sull' opistosoma di Cyrthopora citricola oppure il palese spessore del primo paio di zampe di Palpimanus gibbulus, per non citarne altri...)e infine (rilevante) le abitudini del ragno....tuttavia per l' identificazione (almeno del genere) del tuo ragno non sono stati necessari tutti questi "tasselli" , poichè è un genere abbastanza caratteristico e riconoscibile (per esempio la mezza circonferenza presente sulla componente anterioriore dell' opistosoma) , mentre al riguardo della specie (della quale come avrai capito dalle parentesi non sono certo al 100% ) quando ho selezionato grossa , non mi sono buttato a pesce su una specie del catalogo mondiale , ma mi sono avvalso della checklist italiana, ovvero una lista delle specie di aracnidi (e non solo...) presenti solo sul territorio italiano...motivazione per cui , il numero si è ridotto drasticamente (qui in italia le specie del genere Steatoda per esempio sono solo 8) ,dopo aver eliminato i più caratteristici (paykulliana, triangulosa,albomaculata....) ho effettuato una ricerca su google e data la varietà (giustamente sottolieneata da te , e dovuta non ad una esistenza di molteplici forme, ma a molteplici ragni scorrettamente identificati...) degli esiti , non essendo un profondo conoscitore del genere ho preferito non azzardare nulla con certezza... il cocoon o egg-sack consiste nel bozzolo deputato alla custodia delle uova, io comunque non sono conscio del dimorfismo sessuale della specie , ma data la presenza su una medesima tela (e i ragni sono tra gli animali meno sociali del pianeta...) credo che la tua ipotesi sia fondata...comunque per essere certi della "virilità" di uno dei due, ricordi se un esemplare avesse i pedipalpi (le due appendici presenti in prossimità della "bocca" ) fossero rigonfi all' estremità? una caratteristica di questo genere confermerebbe il sesso... ogni ragno durante la propria vita muta più volte dalla nascita , al fine di incrementare le dimensioni dell' esoschetro , mute che nella maggir parte dei casi terminano con la maturità sessuale del ragno ( un' eccezione per esempio si verifica nel gener Filistata che anche una volta adulto seguita a mutare fino alla fine dei suoi giorni...) spero di aver soddisfatto sufficientemente le tue curiosità
  16. ciao Eli, benvenuta in aracnofilia i ragni da te rinvenuti indubbiamente appartengono al genere Steatoda (credo grossa ), e data la presenza di cocoon credo proprio che abbiano raggiunto la maturità sessuale (motivazione per cui non sarà possibile attraverso delle mute rigenerare l' arto perso, che tuttavia non rappresenterà un danno ingente , eccetto una minore qualità della locomozione ovviamente..), appartenendo alla famiglia theridiidae è probabile (poichè necessitano di una dimora non necessariemente complessa e costituita da fili sparsi) che la femmina si stabilisca nei pressi del luogo di liberazione...mentre al riguardo delle loro abitudini, appartenendo alla famiglia theridiidae (ed essendo quindi ragni tessitori) sono ragni piùttosto statici (eccetto i maschi una volta adulti, per via della ricerca di una "conosorte") che tendono ad insidiarsi in aree popolate e a sostare sulla loro struttura di seta irregolare costituita da fili sparsi , utilizzata soprattutto per cacciare (le prede sono costituite da insetti[sopratutto ditteri] o altri artropodi di opportune dimensioni) attraverso un veleno completamente inerme per l' uomo(chiaramente limito l' aggettivo al genere Steatoda, poichè al riguardo di altri esponenti della famiglia non si può dire lo stesso [vedesi genere Latrodectus , quindi vedova nera e affini...)... ciao
  17. mi dispiace molto carlo ,ma d' altro canto come hai già detto era un avvenimento prevedibile....ad ogni modo dato che c' è la possibilità di replicare la deposizione, in bocca al lupo per la prossima, ciao
  18. io purtroppo non conosco sufficientemente i ragni esotici per dare un giudizio di questo genere, ma la proporzione zampe-corpo e il prosoma avente una morfologia piatta mi fanno pensare alla famiglia sparassidae.... posto una foto di un' esemplare del genere holconia:
  19. neanche a dirlo...il profilo è perfettamente aggiornato
  20. che la forza dell' agelena capa sia con te...grande pier

  21. dehihi ti ho preceduto aria comunque per la visualizzazione non preoccuparti, tanto non è fondamentale ,anzi....
  22. spero di aver correttamente inteso ciò che hai voluto dire...tuttavia per visualizzare tutti i messaggio di una discussione l' uno sotto l' altro una volta aperto un qualunque topic fai scorrere la barra fino a visualizzare il primo messaggio della discussione , sul quale dovrebbe a propria volta essere presente la casella opzioni , clicca sulla medesima e selezione la modalità di visualizzazione normale; ciao
  23. magari ricordassero a tal punto(non che siano privi di memoria , ma non credo ne abbiano a sufficienza per ricordarsi di te) , comunque per quanto riguarda la scala se i ragni sono cosi in alto, direi proprio che è il caso di farne uso...
  24. convengo con nick, a mio avviso potrebbe essere una hogna radiata (anche se date le dimensioni e la carenza di una linea mediana molto marcata ho un dubbio....)...
  25. ciao it, complimenti per la cattura...a mio avviso è un maschio sessualmente immaturo (è visibile l' ingrossamento dei bulbi copulatori, ma oltre a non essere ancora aperti, il dimorfismo sessuale [evidentissimo nella specie] non è ancora visibile a livello morfologico , indice appunto del non raggiungimento dell' età adulta) quindi si spiegherebbe anche la sproporzione prosoma-opistosoma (intendevi questo con la differenza tra addome e sedere ?)...mentre (purtroppo) la specie è sempre spinimana (in realtà in italia ci sarebbe anche la media , ma le differenze intercorrono solo a livello dimensionale( anche se per quanto ne sappia ultimamente si sta eliminando Zoropsis media per via del fatto che la differenza di dimensioni sarebbe insufficiente per farne un' altra specie, potrebbe anche essere semplice variabilità tra esemplari..)... P.S. colgo l' occasione per ringraziare te e pier (the reaper) per le "condoglianze"
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