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oolong

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  1. non posso che concordare con morfeo; sulle stesse confezioni dei cavetti viene rappresentata la posizione degli stessi sotto il terrario; cosa funzionale essendo il moto dell' aria calda verticale data la minore densità di quella circostante, moto che (giustamente) si "mantiene" costante anche nel caso in cui il cavetto viene attaccato ad una parete laterale , disperdendo (in assenza di isolanti, come appunto il polistirolo) quindi moltissimo calore e trasmettendone una quantità di molto inferiore rispetto all' abbinamento isolante/cavetto... eddy, ma tu hai ottenuto temperature "basse" anche usandolo?
  2. oltre ai fattori citati da rollopack l' intensità del calore emesso varia anche dalla disposizione più o meno distesa del cavo... anche io ho acquistato un cavetto riscaldante da 25 W a Cesena (anche se ininfluente probabilmente allo stesso bancone dal quale hai acquistato tu), e con l' opportuno utilizzo riesco benissimo a portare più teche (una delle quali 30*20*20) a 28-29 C° .. tu hai scavato una serpentina nel polistirolo e hai messo all' interno della stessa il cavo , oppure hai utilizzato le ventose "allegate" ?
  3. oolong

    Tanti auguri

    AUGURISSIMI!!!!!!!!!!!!!!
  4. oolong

    CAVALLETTA

    scusate se mi intrometto nel topic, ma dato che si parla di locuste vorrei approfittarne per ricevere qualche delucidazione dall' entomologo per eccellenza : l' anno scorso (verso ottobre) anche io ho catturato una cavalletta di circa 10 cm che ho alloggiato in un faunabox con del terriccio e temperature di casa... per i cinque mesi in cui la ho tenuta(al quinti credendola immortale la ho liberata...) ho provato ad alimentarla con diverse piante e ortaggi non ottenendo risultati di alcun genere...ciò è dovuto al fatto che non abbia utilizzato foglie di rovo(anche perchè quando provocano catastrofi sembrano essere poco schizzinose..) oppure l' inappetenza era influenzata da altri fattori? ringrazio vivamente
  5. 1° Chromatopelma cyaneopubescens 2° Acanthoscurria geniculata/Brachypelma sabulosum 3° Phormictopus cancerides
  6. ultimo messaggio e poi vado a dormire prometto(lucidità scarseggia).. per quanto riguarda la fotografia se apri con cautela e "operi" nello stesso modo il ragno non tenterà di evadere ( a meno che non ci sia un eccesso di umidità e il ragno percependo il cambio si diriga verso l' alto..) allora a domani le foto, notte! P.S. piccola postilla: siamo a 56 post
  7. salve, non voglio essere necessariamente pessimista, ma la foto in cui viene mostrato l' esemplare prima che si nutrisse è praticamente inutile e il fatto che il gonfiore abbia succeduto l' alimentazione non elimina alcuna percentuale di validità...date la successione degli eventi(nell' eventualità in cui sia veramente presente e non sia uno scherzo della macchina fotografica) la malformazione potrebbe aver trovato spazio nell' opistosoma e l' introduzione di "cibo" ,determinando un ovvia dilatazione dello stomaco, potrebbe aver avuto come conseguenza l' evidenza della malformazione... sostengo ripetutamente che la sovralimentazione non è una patologia (so che non lo pensi ma citandola come causa del rigofiamento sembra quasi che stia addebitando lo stesso ad un eccesso di cibo..)...
  8. mi associo a matte87, foto ravvicinate dell' opistosoma... comunque mi chiedo perchè continui a rispondere in maniera cosi irritante ai consigli che ti vengono generosamente offerti da allevatori che a tua differenza hanno moltissima esperienza e ne hanno viste di cotte e di crude... le loro non sono critiche o commenti negativi. Rispondono in modo obbiettivo, non si divertono di certo a preoccuparti , anche perchè non esisterebbero motivazioni...anche perchè il Forum a cui ti sei iscritto è frequentato da persone serie e non da burloni che si divertono a far preoccupare uno incazzoso come te... Detto questo devi sapere che una "diagnosi" come quella precedentemente fatta è del tutto lecita , dato che lo stomaco di un ragno è un organo simmetrico e il turgore opisthosomico di un ragno sovralimentato è altrettanto simmetrico e omogeneo. Magari la tua diversa opinione è dovuta ad una distorsione dell' immagine derivante magari dall' angolatura del faunabox, immagine sulla quale si sono basati gli altri per parlare di deformazione; quindi prova a fare qualche altra foto e sii più aperto alle opinioni altrui...
  9. oolong

    fiera di Cesena...opinioni

    mi fido di tarantonio, credo di non averne viste io allora....mi dispiace molto perchè ne cercavo urgentemente, e da buon idiota non ho neanche neanche chiesto a voi..
  10. oolong

    fiera di Cesena...opinioni

    purtroppo no ste , ho guardato attentamente più tavoli, ma purtroppo non ne ho viste...sono ripassato più volte anche ad kahelenberg (probabile anche una svista data l' emozione..) da cui ho acquistato il pandinus e il phormictopus, ma niente... spero di avere più fortuna l' anno prossimo(mi aspetto anche le made in italy )..
  11. oolong

    fiera di Cesena...opinioni

    anche io più che soddifatto... sorvolando sul numero di aracnidi (ugualmente sbalorditivo) inferiore rispetto a quello che mi aspettavo, ieri mi sono veramente divertito moltissimo... inanzitutto sono rimasto impressionato dalle dimensioni dei theraphosidi (sin da quando avevo una minima idea di cosa fosse un ragno avevo visto solo un haplopelma imbalsamata..) presenti sui vari tavoli , nonchè dalla varietà della stessa famiglia (mi viene da dire a scapito dei labidognati, la cui quasi totale assenza mi ha deluso non poco...)... mentre dall' aspetto commerciale mi sono parzialmente sfogato con: un pandinus imperator subadulto uno sling di brachypelma sabulosum uno sling di acanthoscurria geniculata e uno sling di phormictopus cancerides(ai quali si aggiunge anche il regalo brachypelmoso di piergy ), ; Poi ho rivisto Pier , il migdaniano , Franco e julie e conosciuto dopo tanta attesa henry, piergy (finalmente visto da una prospettiva lontana dagli avatar di msn simili a profili di detenuti ) cipu, nick faldo, matteus, (che ringrazio vivamente per avermi illuminato sull' ordine degli scorpionidi), tarantonio,,lilith e zalix... giornata veramente fantastica, non vedo l' ora che arrivi la prossima...trascorrere una giornata tra persone(e amici) che condividono la propria passione è veramente meraviglioso ... P.S. un grazie particolare a quell' anima pia di the reaper che mi ha sopportato dalle 9 alle 21 con tanto di trasporto.. e a Migdan per aver dato sfogo alle proprie "conoscenze" e avermi prestato il libro "the biology of spider" senza pensarci due volte(anche se in verità le gesta del migliorini sono veramente illimitate..)
  12. http://forum.aracnofilia.org/index.php?sho...amp;#entry89112
  13. oolong

    NOTIZIONA!!

    non è il caso di adirarsi, ti saresti dovuto arrabbiare se avessi veramente polemizzato i miei puntini di sospensione stavano ad indicare confusione...spunti fuori con questo topic tutto entusiasta (anche da parte nostra) e poi ci vieni a dire che te ne sei andato di punto di bianco?..capisci che un po' di meditazione è lecita...io mi sono iscritto in quel forum solo per te e poi tu stacchi...bho...
  14. oolong

    NOTIZIONA!!

    ...............
  15. in media un' esemplare (acquistato da un allevatore) di 2° o 3° muta non supera i 10 euro... comunque valuta anche il fatto che ognuno ha i propri prezzi (magari anche molto diversi..)..
  16. mitica ari!! grazie ancora per la dritta poetica!!

  17. la risposta dipende dalla "dimensione" che intendi: se ti fossi espresso in termini di legspan (in modo molto generico la misura diagonale dalla prima zampa di un lato all' ultima di quello opposto) indubbiamente il genere Tegenaria ti soddisferebbe (alcuni maschi arrivano anche a 15 cm) mentre se il parametro di misura fosse il bodylenght (somma prosoma/opistoma), credo che il più "grande" sia Vesubia jogorum un grosso lycosidae endemico delle alpi marittime. P.S. tra i giganti ti segnalo anche Lycosa tarantula
  18. figurati, direi che è una domanda lecita (anche qualche tempo fa c' era chi affermava di lycose nei negozi)... l' "impossessarsi" di un ragno locale non è cosa semplice come andare in negozio , devi munirti di barattolini vari e retino da sfalcio per poi (giustamente) andare a catturare gli aracnidi (chiaramente ogni specie ha le proprie esigenze e di conseguenza in base alla vittima "predestinata" sceglierai il luogo in cui fare man bassa)... per questa fantastica ed entusiasamante pratica è stato coniato il nome "collecting" , che la forza del nerd sia con te
  19. ciao e benvenuto, per quanto riguarda la tua scelta , non ho ben chiaro se il tuo sia un riferimento ad una specie locale o ad una esotica ( o ad ambedue), quindi nel dubbio consiglio una specie per ambedue: per quanto riguarda i locali, essendo la tua prima esperienza , io opterei per una Zoropsis Spinimana; come specie è abbastanza rustica e non necessità di particolari cure (non mi dilungo ulteriormente per via del fatto che nella sezione locali del sito di aracnofilia è presente un' ottima scheda, dalla quale puoi trarre praticamente ogni informazione di cui necessiti). Se invece la tua richiesta era mirata ad una migale , direi che i generi brachypelma e grammostola possono fare al caso tuo (anche al riguardo di alcune specie di questi generi sono presenti delle schede , alle quali puoi accedere tuttavia solo attraverso il forum )
  20. oolong

    Formalina

    ciao, un topic simile è stato creato poco tempo, questo è link... comunque la formalina è una soluzione acquosa al 40-30% di formaldeide (una sostanza estremamente tossica), impiegata per diversi scopi, tra i quali il più frequente è proprio la conservazione di materiale biologico..io sia per la tua salute ,sia per la qualità della conservazione ti consiglio (come hanno già fatto gli altri, e come ha fatto con me il migdaniano tempo fa ) di utilizzare una soluzione di alcool etilico non denaturato al 75%(sempre quello alimentare , reperibile anche al supermercato), poichè l' agente denaturante si lega indissolubilmente al DNA dell' animale non permettendo future indagini biomolecolari(stesso "difetto" della formalina), oltre ad alterare la colorazione originale dell' aracnide (la mia Nuctenea sempre più una Misumena...)...
  21. direi che su questo non si discute, io seguendo il ragionamento del concorrente dell' altro ieri che tentava di capire da cosa derivassero gli uccelli, ho imparato che i coccodrilli e le tartarughe sono anfibi (anche mio fratello che ha dieci anni conosce l' archeopterix )... certe puntante fanno rivoltare Darwin nella tomba con triplo salto mortale e avvitamento...
  22. a meno che tu non abbia un allevatore nelle vicinanze , credo niente... oramai i negozi di animali, consci della situazione legislativa non commerciano più nulla... l' unica alternativa "legale" , come ti hanno già detto, è l' acquisto in fiere come quella che si terrà a Cesena questa Domenica.... infine ti consiglio di non dimenticarti dei ragni locali, che non hanno nulla da invidiare a migali varie....anzi....
  23. ciao eddy, io credo che Lambacione si sia espresso nei confronti della tua frase: segnalando il genere psalmopoeus come eccezione... comunque ti prego di non fare di tutta l' erba un fascio: poichè il fatto che un theraphosidae abbia abitudini arboricole , non implica che sia privo di setae urticanti (alcuni generi mi pare che se ne avvalgano durante la creazione della loro tana, integrando la seta della stessa con delle setae come difesa nei confronti di eventuali predatori), Daniele stesso ha segnalato la sottofamiglia aviculariinae, che comprende generi come appunto Avicularia o iridopelma , il cui corpo a confronto con la massa di peli è praticamente un dettaglio...
  24. http://forum.aracnofilia.org/index.php?sho...amp;#entry63256 pardon
  25. ciao, i "celebri" peli, o setae urticanti sono delle strutture presenti sull' opistosoma della maggior parte delle specie appartenenti alla famiglia theraphosidae (e non solo su quello delle americane, sulle quali sono tuttavia più evidenti rispetto ad africane e asiatiche [vedesi generi Grammostola,Avicularia, etc....). sulla Dinamica dell' atto non sono molto informato purtroppo, ma posso dirti che vengono impiegati come arma offensiva in alternativa al morso (utilizzato solo in casi estremi..), venendo "calciate" dall' animale , che per farlo strofina le zampe posteriori sull' addome effettuando un vero e proprio lancio... per quanto riguarda invece sintomatologia e cure ,puoi trarre qualche informazione da questo topic/reportage...
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