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oolong

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  1. si si non preoccuparti, comunque se è veraemente una tegenaria hai catturato una bella bestia...
  2. concordo su ambedue , il primo filistata insidiatrix e il secondo scythodes sp. ....... complimenti per la cattura dopo mesi di "carestia" (quasi) pura, te li meriti.. P.S. pier, se ce ne sono ancora prenoto una filistata
  3. per quanto riguarda la scythodes thoracica non mi pronuncio per due motivi: - qui sul forum c' un espertissimo della specie (pyergi) che saprà darti utilissime informazioni al riguardo (ne ha allevato molti esemplari..) , sicuramente migliori di quelle che potrei darti io... - non ho mai allevato una scythodes mentre per lo gnaphosidae il comportamento è più che naturale (le abitudini notturne sono una delle principali caratteristiche della famiglia), e se ha mangiato significa che lo hai "gestito" bene, anche se (avendo alcune specie delle abitudini particolarmente fossorie e necessetiando di un' umidità relativamente elevata..) ti consiglio di incrementare l' altezza del substrato (5 cm direi che sono sufficienti..) e nebulizzare (senza infradiciare il terriccio e bagnare il ragno) con frequenza, poichè come già detto hanno bisogno di un ambiente umido...... l' agelena sp. invece se ne hai la possibilità , andrebbe alloggiata in un contenitore abbastanza grande con del terriccio sterile come substrato (anche per lo gnaphosidae...puoi farlo mettendo il terriccio in forno per pochi minuti, le elevate temperature lo priveranno di qualunque batterio..) e dei rametti disposti accanto alle pareti fungenti da appiglio per la struttura (anche se le agelene si danno da fare anche senza nulla, "puntellando" direttamente le pareti del contenitore...) e una nebulizzata di tanto in tanto sulla tela in modo da permettere al ragno di bere... infine per achaearanea in quanto theridiidae può essere alloggiato anche in un contenitore di piccole dimensioni , mettendo qualche centimetro di substrato e dei rametti (spargerà dei fili dovunque) fornendo prede con regolarità (una preda di dimensioni leggermente inferiori una volta alla settimana) e nebulizzando direttamente sulla tela ogni due giorni per far bere il ragno e simulare la rugiada. spero di averti aiutato, ciao
  4. fenomenale! ciò che mi ha particolarmente colpito (e che non mi è ben chiaro..) è la cooperazione...non credevo che potessero collaborare per l' uccisione di una preda....
  5. ti comunico che è andata molto meglio di tutte le mie precedenti comunque , per quanto riguarda agelena (anche se la gracilens rispetto alle altre è abbastanza caratteristica..) mi fermerei semplicemente ad agelena sp. mentre invece per lo gnaphosidae è meglio limitarsi addirittura alla famiglia , poichè molto complessa e costituita da specie spesso distinguibili solo attraverso un attenta analisi dei genitali al microscopio... gli altri due credo che invece abbiano caratteristiche proprie che permettono una identificazione sufficientemente rapida, senza una eccessiva attenzione.... se dovessi basarmi sulla mia esperienza personale ti direi che sono tutti e quattro specie rarissime e che ne esistono si e no due esemplari per specie ognuno al polo opposto della terra...tuttavia poichè tale "rarità" è indice della mia scarsa attenzione e capacità di ricerca, ti dico che tutto sommato non sono specie rarissime(anche perchè io credo che i ragni debbano essere valutati soprattutto in termini comportamentali..) , ma ugualmente interessanti.....
  6. ecco questa è una cosa che non condivido molto (a meno che non lo abbia mangiato in natura..) comunque ti posso assicurare che le camole sono molto gradite, e soprattutto sono meno pericolose poichè prive di strutture offensive...
  7. per avere una certezza del genere , delle foto aiuterebbero molto...mentre invece per essere certi del sesso (anche se ipotizzando che sia una tegenaria adulta e sana,non può che essere di sesso maschile), puoi convincertene osservando i palpi , terminanti con dei "bulbi" e quindi ingrossati nei maschi, mentre invece uniformi e senza ingrossamenti nelle femmine (che sono tuttavia più "tozze" rispetto ai maschi)....è probabile che l' esemplare da te catturato sia un maschio errante(tornerebbe cosi anche la non creazione di una tela) in cerca di una femmina con cui accoppiarsi.....
  8. stracavoli voglio un dolomedes, dopo aver letto l' articolo sono ancora più affascinato da questo genere...mara , se mai un giorno dovessi farti un giro in zona milano contattami, sono interessatissimo ai dolomedes....
  9. si figuri, il modello di professoressa trasgressiva mi piace :rolleyes:
  10. salve prof. (non si aspetti che sia gentile dopo il comportamento dei suoi sadici colleghi ...) , comunque al riguardo appunto (tratto dal titolo del topic) di "bibbie" relative alle migali da consigliare, LE linko la discussione , ciao. P.S. per quanto concerne la detenzione di migali , attualmente le condizioni legali non sono delle migliori(vedesi legge 213)...
  11. tentando di trovare una risposta ad uno dei tanti perchè della vita (in questo caso il "galleggiamento" del basilisco) ... ho trovato quello che potrebbe essere un riscontro con il genere dolomedes, ovvero , sul sito in questione(credo che le fonti siano altre...) relativo alla tensione superficiale , è stato dimostrato che le gerridi riescono nell' intento di sostenersi sull' acqua grazie alla tensione superficiale, della quale riescono ad usufruire attraverso la secrezione di determinate sostanze idrorepellenti come olii presenti sulle compontenti finali delle zampe...poichè non è stato fatto alcun riferimento al galleggiamento dei dolomedes, la domanda che vi pongo è...ma se ciò che permette ai dolomedes di "pattinare" sull' acqua è la tensione superficiale(sempre se sia addebitabile al fenomeno fisico..), i medesimi in che modo sono in grado di sfruttarla? anch' essi secrezioni? ringrazio anticipatamente per eventuali risposte...
  12. concordo sul fatto che sia una meraviglia, tuttavia come detto per altri araneidae è vivamente sconsigliato il mantenimento "in cattività" delle specie appartenenti alla famiglia precedentemente citata poichè necessitano di molto spazio per la creazione della loro tela orbicolare (che può raggiungere dimensioni veramente ragguardevoli), pena il comportamento anomalo dell' esemplare che si limiterà a lasciare dei fili sparsi nel contenitore come un theridiidae....ad ogni modo nel caso in cui volessi allevarlo "in situ" oppure avessi un contenitore di idonee dimensioni cito la componente della scheda presente sul sito statico relativa appunto ad argiope bruennichi: credo che ciò sia sufficiente, ma se dovessi necessitare di ulteriori informazioni chiedi pure, ciao....
  13. oolong

    Ehehe, rieccomi qua.

    cyrthopora citricola crea tane tubolari?
  14. oolong

    Ehehe, rieccomi qua.

    no no, hai capito male, quello che non ha aracno-cultura e esperienza sono io non lo ho scritto al tuo riguardo... comunque credo che data la "struttura" in cui alloggia, potrebbe potenzialmente essere un agelenidae....l' imbuto si estende con una sorta di lenzuolo come questo (si ringrazia pier ,alias the reaper per le foto )?? mentre le punte sono delle estroflessioni(se tali data la probabile appartenenza alla famiglia agelenidae potrebbero essere le filiere..) ? o sono dei disegni cuneiformi? infine credo che la sacca in questione sia un cocoon , ovvero il "bozzolo" con dentro le uova del ragno... scusa di nuovo per le domande, ma con determinate informazioni si restringe di molto il campo... una foto credo che aiuterebbe molto, grazie. P.S. per aracnojack : sei troppo gentile, magari fossi veramente cosi modesto....anzi sono un megalomane...
  15. mi scuso per questo barazzante inconveniente , è vero che ho capito male, ed è ovvio che ci abbia basato tutta la risposta , ribadisco che determinate informazioni mi suonano realmente strane se non orribili (E abbiamo già detto..) io concordo pienamente sulla questione, ma malgrado ci siano state delle carenze di artropodi (e solo determinati artropodi) , io ai miei ragni non ho mai una mantide , per il semplice fatto che la ritenessi un animale di (quasi) pari interesse e fascino ai miei ragni, mentre tu confermi che sei attratto da molti artropodi ma che nel momento del bisogno tuttavia anche se una mantide (o un ragno per l' appunto) è più interessante di una mosca , tu li poni tutti sul medesimo piano mettendo dando in pasto qualsiasi artropode di idonee dimensioni che non possa nuocere allo scorpione.... io mi sono nuovamente connesso al discorso natura per il semplice fatto che tu in un precedente messaggio mi hai scritto che tenti di riprodurla nei limiti del possibile, e che quindi abbia confermato il desiderio (sempre nelle proprie possibilità) di riprodurre la vita naturale dell' animale...mentre per quanto i riguarda i miei aracnidi, hai ragione a dire che non metto loro queste negatività, ma per il semplice fatto che ciò che io creo nei fauna box , non è una riproduzione della natura ma un ambiente idoneo allo sviluppo dell' aracnide, magari anche completamente artificiale, insomma io non tento di riprodurre la natura neanche nei limiti del possibile, mi limito a fornire al ragno ciò di cui necessità (sempre facendo tuttavia delle distinzioni tra prede, e qui credo sia chiaro che differenzio gli aracnidi dagli altri artropodi, anche perchè se do una formica al mio ragno e non un ragno ad un formicaio ci sarà pure una motivazione...) , per esempio non credo che la mia segestria in natura mangi ogni settimana camole.... comunque non per "sedare" eventuali risposte, ma proporrei di finirla qui, tanto alla fine giriamo sempre attorno alle stesse cose solo per esprimere che la vediamo diversamente , quindi dopo aver detto questo credo non ci sia altro da dire, anche perchè (tutti e due) ci siamo dilungati egregiamente in roba inutile, perchè tanto alla fine di questo pseudo dibattito non cambierà nulla, tu continuerai a dare da mangiare ragni ai tuoi scorpioni e io continuerò a penserla diversamente, quindi....anzi un grazie ai moderatori (non che la conversazione avesse assunto una brutta piega..anzi, era solo uno scambio di opinioni) per non aver chiuso il topic prima del tempo....ciao
  16. credo che sarebbe meglio continuare in privato, comunque capisco il tuo punto di vista, ma non è che io abbia "travasato" ciò che hai detto...tu hai scritto e io ho creduto che il riferimento concernesse la natura come un discorso del tipo "io al mio scorpione dò i ragni perchè in natura lo scorpione li mangia" quindi più che travasato credo di aver inteso male(colpa mia ), mentre per quanto riguarda la tua Aracnofilia, nel senso stretto della parola (non che voglia essere una critica, anche perchè non sono in grado di giudicare) non lo sei, poichè altrimenti non daresti al tuo scorpione dei ragni da mangiare , infatti hai anche generalizzato equiparando come animale "da pasto"(non che sia dispregiativo) un aracnide ad un altro artropode ( ) ....... è chiaro che si tenta la riproduzione delle condizioni naturali nei limiti del possibile , ma per essere coerenti nei confronti del concetto di riproduzione dell ambiente naturale , non è corretto avvalersi solo delle influenze positive della natura sugli aracnidi, poichè non sarebbe fedele alla frase stessa...prima non lo ho citato direttamente (sottolineo che l' ambito anche se simile era moolto differente..), ma a grandissimo modo(anche perchè le repliche nel confronto del gesto sarebbero state legate alla percezione del dolore del topo e non all' ordine di appartenenza) la situazione del tizio che da mangiare il topo alla migale e che da una spiegazione al gesto con: - è capitato un topo come sarebbe potuta capitare una locusta, perchè in natura le migali mangiano anche i topi, quando capitano.... comunque nessun rancore , , anche perchè non ci sarebbe motivazione di averne, l' unico dubbio che ho esposto è stato al riguardo della tua aracnofilia poichè (sempre senza rancore...) un amante della classe degli aracnidi , non credo possa mettere sullo stesso piano , una forbicina (per quanto siano affascinanti queste creature) e un ragno...comunque capisco anche la tua prospettiva ed è anche giusto che ognuno abbia il proprio punto di vista....mentre infine da una prospettiva puramente "alimentare" ti consiglio di crearti un allevamento di blatte (o grilli o camole) per il semplice fatto che un ragno selvatico può potenzialmente essere affetto da parassiti e successivametne trasmetterli al proprio predatore determinandone la morte(e i casi non sono isolati..), ciao
  17. anche io lo ho fatto, ma malgrado sia stata confermata la modifica non è stato visualizzato nulla, il tutto è addebitabile ad un eventuale aggiornamento del profilo?
  18. in un certo senso hai ragione, tuttavia sono rimasto allibito poichè non immagini che strazio sia per le orecchie di un aracnofilo sentire determinate notizie....ciò che intendo dire è che hai ragione ad affermare che in natura i ragni sono prede naturali degli scorpioni, tuttavia se dovessi scegliere tra una blatta e un ragno al mio scorpione darei senza alcuna ombra di dubbio la blatta, anche perchè un vero aracnofilo (sottolineo la parte finale del termine , ovvero amante degli aracnidi , a qualsiasi ordine essi appartengano...) tenta di evitare in ogni modo prede di questo genere......mentre per quanto riguarda la riproduzione della vita in natura (anche se sto andando off topic, come dall' inizio d' altro canto..) se tu gli dai dei ragni per il fatto di riprodurre l' ambiente naturale della specie ( anche se la motivazione del dibattito era di altro genere, è stato fatto un ragionamento simile al riguardo delle migali...) dovresti anche riprodurre la componente "negativa" della natura , come le carenze di risorse trofiche (ci sono anche scorpioni che muoiono di fame in natura..) , oppure periodi di eccessiva umidità o di eccessiva secchezza , o ancora un substrato non sterilizzato con il rischio che si creino muffe dato che in natura ovviamente il suolo non è sterilizzato, e magari anche delle prede colonizzate da parassiti, con il rischio di trasmetterli all' animale...sempre che dandogli ragni "selvatici" non lo abbia già fatto (non voglio gufare )....io credo che lo scorpione non rilevi alcuna differenza tra un ragno e una blatta (o un grillo..), poichè in natura lo scorpione ha il preciso fine di nutrirsi con qualsiasi cosa gli capiti davanti, basta che si nutra...anzi credo che data la non presenza di strutture "offensive" o comunque in grado di ferire ,il tuo scorpione rispetto ad un ragno con (probabili parassiti) preferisca una blatta(come un grillo o una camola), quindi non ne vedo la necessità.....chiaramente ognuno ha il proprio metodo di allevamento (che io non sto assolutamente criticando..) l' importante è che non si utilizzino ragioni come la riproduzione della vita in natura, perchè altrimenti bisognerebbe riprodurre fedelmente tutto.... comunque ti invidio da morire , perchè tutti hanno la casa "infestata" da ragni e io che li cerco non ne trovo uno neanche nei loro habitat?? (ma questo credo sia addebitabile all' incapacità nella ricerca ), ciao
  19. oolong

    Ehehe, rieccomi qua.

    scusa per aver quotato, ... comunque non ti preoccupare , messaggio recepito
  20. a me la vista frontale aveva indotto a pensare tegenaria sp. (anche perchè l' " habitat" corrisponde, agelena predilige la natura..), tuttavia il pattern è inconfondibile , e anche (come hai notato tu) la morfologia dell' opistosoma che in tegenaria (rispetto ad agelena) è tondeggiante e le dimensioni (un maschio di tegenaria supera senza problemi la dimensioni da te descritte) che in un certo senso permettono di essere più minuziosi anche al riguardo della specie (alla quale nel genere agelena non si risale con tanta leggerezza..) che (abitando tu al nord) può essere solo o labyrinthica (anche se i maschi per quanto ne sappia io raggiungono dimensioni maggiori..) o agelenoides (quella su cui sono più orientato, anche perchè la gracilens è abbastanza caratteristica..), tuttavia prima di fare danni mi limito ad agelena sp.
  21. oolong

    Ehehe, rieccomi qua.

    scusa se persevero, ma non ho le idee molto chiare...... grosso quanto? con sfera intendi l' addome? cosa intendi con a punte? mentre la ragnatela è la tipica degli araneidae(la classica circolare ?)?? oppure è a lenzuolo? oppure ancora a imbuto? ha disegni o "segni" particolari sull addome? la "sacca" è tridimensionale e il ragno ci si rifugia all' interno (cosa che mi sembra improbabile) , oppure è "piena"? scusa il 4^ grado ma dalla descrizione (causa l' inesperienza e la scarsa aracno-cultura) che hai dato non mi è venuto in mente niente...
  22. allibito......... comunque si, date le dimensioni è indubbiamente un giovane....sono felice che sia ancora vivo....
  23. oolong

    Ehehe, rieccomi qua.

    ciao, per quanto riguarda il ragno per identificarne la specie (se possibile....) , sarebbe necessaria una descrizione, e possibilmente una(o più) foto....
  24. un bell' esemplare di zoropsis spinimana a me pare che sia già in un contenitore, ma se cosi non fosse ti consiglio di allevarlo...da mooolte soddisfazioni...
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