Son rientrato da poco dal Museo di Scienze Naturali di Torino.
Ho seguito la presentazione del libro e ho avuto modo di dargli una sfogliata, davvero molto interessante e ricco di foto e disegni molto accattivanti.
Presentazione sintetica e ben fatta che ha dato una spolverata generale sui vari capitoli della raccolta.
Alla fine della presentazione tenutasi nella sala conferenze, ci si è recati in un salone espositivo che ospita fino al 27 Giugno 2011 la mostra "PREDATORI DEL MICROCOSMO. Corsa agli armamenti di insetti, ragni, anfibi e rettili".
Le pareti della sala son tappezzate di cartelloni con bellissime foto e descrizioni di Emanuele Biggi e Francesco Tomasineli. Al centro invece, una decina di terrari contenenti alcuni dei principali predatori conosciuti nella terraristica:
Poecilotheria ornata, Cupiennius Salei, Acantoscurria geniculata, mantidi fiore, crostacei, tartaruga mata mata, Platymeris ecc..
In una saletta buia invece i predatori notturni: geco volante, Heterometrus (con tanto di torcia ultravioletta), uropigi ecc...
Durante la mostra ho avuto modo di fare due chiacchere con Emanuele Biggi riguardo l'interessantissima condivisione della stessa tana tra una piccola ranocchietta peruviana e una specie appartenente al genere Pamphobeteus (chi lo avrebbe mai detto che pure i ragnacci hanno degli amici! LOL)... ora capisco la passione di Jacopo per gli anfibi!
Chissà che in futuro non si potranno stabulare in un terrario!
Mostra piccina, intima, ma molto carina, soprattutto per le foto.