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Pepsis

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  1. Si tratta uno di quei pochi casi nel genere che sono identificabili da foto in quanto ben distinti visivamente dalle altre specie. Le uniche due specie con cheliceri cosi prominenti sono C. phragmitis e C. pallidula. Tra queste due, è solo C. phragmitis ad avere maschi con cheliceri cosi robusti e con questa colorazione, rispetto ai maschi piu esili di C. pallidula, che hanno cheliceri meno "prominenti" ed una livrea piu argentea.
  2. Si tratta di una Tegenaria parietina, ragno grosso ma innocuo.
  3. Si, si tratta di un giovanissimo Loxosceles rufescens.
  4. Direi un bel esempio di lapsus tastierae. 😁
  5. Si, si tratta con ogni probabilità di un esemplare immaturo, ma difficile stabilire il sesso. Impossibile invece definire una specie.
  6. Una femmina gravida di Dolomedes fimbriatus. Bel ragno!
  7. Concordo con maschio di T. parietina. Le zampe appaiono relativamente piu corte in prospettiva perche poco distese, ma sicuramente la specie è quella considerando dimensioni ed habitus. Arrivano a ben oltre! E' una specie che varia enormemente in dimensione in entrambi sessi. Ho avuto femmine che arrivavano tranquillamente ai 10cm di LS. Dai un'occhiata a questo maschio. 😁
  8. Sicuramente Bassaniodes sp., mi fermerei a Bassaniodes cf. robustus. Escluderei B. bufo.
  9. Nono, hai ragione, lapsus improvviso. Intendevo sub-adulto. 😅
  10. Esatto, si tratta di un maschio adulto di Larinioides sp. La specie è una tra L. cornutus e L. suspicax, molto simili e difficili da distinguere.
  11. Si tratta di una Scytodes sp., ragno casalingo completamente innocuo e anzi, abilissimo cacciatore di pesciolini d'argento.
  12. Il genere è sicuramente quello, l'individuo è ancora immaturo. E' difficile spingersi oltre con sicurezza.
  13. Si concordo, sicuramente una comune Nuctenea umbratica.
  14. Steatoda grossa. Ragno "casalingo" tra i più comuni in Italia.
  15. E' sicuramente la specie piu probabile. Ci sono tuttavia varie specie italiane di cui non si conosco bene l'aspetto, a meno che non si vada a consultare vecchie descrizioni (es. C. angulitarse, C. fulvotestaceum, C. macedonicum, C. occidentale). Insomma il cf. è d'obbligo.
  16. Sicuramente è un individuo immaturo, con anche svariate mute prima di raggiungere la maturità. Speciarla è molto difficile, ma si tratta di una Eratigena sp.
  17. Somiglia, ma si tratta di una femmina di Saitis barbipes.
  18. Si tratta di una Tegenaria sp. Ci sono varie specie abbastanza simili ma è probabile che si tratti di Tegenaria hasperi.
  19. Tegenaria parietina, ma si tratta di una femmina.
  20. Tegenaria parietina. Sono ragni tessitori, che costruiscono grande tele a drappo. Ciò non vuol dire che in determinate condizioni non riescano a predare piccole prede anche in situazioni in cui si trovano senza tela. Tieni anche presente che hanno bisogno di tempo e di spazi particolari per cominciare a costruire la loro grande tela. Inoltre, varia da esemplare ad esemplare, ma più l'esemplare è adulto, più ha difficoltà ad adattarsi in tempi brevi a situazioni stressanti di dislocamento e cattività.
  21. L'esuvia che hai trovato dietro la scatola appartiene ad un Loxosceles rufescens. Questo ci dice solo che è stato presente nell'abitazione ( ma è impossibile datare una esuvia, sopratutto se nascosta, ben protetta ed isolata). Da escludere sicuramente il morso di un Oecobius navus. Non ne è fondamentalmente capace.
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