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Trattasi di ragni provenienti dal sud est Asiatico. Molta della loro sistematica subirà presto un notevole "rispolvero" data la grandissima confusione a livello di specie. Sono tutte specie di dimensioni da medio a grandi,PARTICOLARMENTE aggressive e veloci. Una loro particolarità è la produzione di ragnatela che non ha eguali. Inoltre si mostrano molto meno scavatori di altri asiatici e preferiscono innalzare immense strutture sericee. Se le condizioni nel terrario sono ideali esso verrà irragnatelato tutto con cunicoli che arrivano fino al coperchio. Tutte specie difficili da riprodurre,non per l'aggressività della femmina o altro,semplicemente la sistematica è così nebulosa che la possibilità di avere una coppia della stessa specie sono quasi zero,a meno che non fai accoppiare fratelli con sorelle o figli con madre. Ho tentato di riprodurre le specie sericeus e huahini,avendo ottenuto dei cuccioli maturati poi in maschi,ma essi erano sicuramente di specie diverse dalle mie femmine e al momento dell'accoppiamento l'atto sessuale(inserzione del bulbo palpale etc.etc.)falliva quasi sempre. La maggior parte dei piccoli nascono da femmine di cattura. Un altro problema è la scarsa vita degli adulti WC. Sono quasi tutti ragni nerastri o color crema,a parte il C.fimbriatus,che ti consiglio perché è davvero bello:cefalotorace gialliccio,addome rosso tigrato di nero,zampe blu. Un mio amico danese lo ha riprodotto usando un mio maschio.
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Per favore sentiamoci in privato.
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Haplopelma sp. VS Cyriopagopus paganus
Ste ha risposto a Diego nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Diego, >Il problema della “Haplopelma longipedum”, mi sembra risolto; >infatti ho già cambiato il nome del mia femmina sulla targhetta del >terrario e su tutti i “registri” che la riguardano. Problema risolto,sempreché von Wirth non dimostri(nel giro di 3-4 anni)la sua teoria sul rapporto di specificità tra H.lividum e H.longipedum. >Secondo te, non è possibile che alla fine il genere “Cyriopagopus” >possa essere fatto rientrare all’interno del >genere “Phormingochilus”? Non so,Diego,perché i due generi sono comunque distinti da un paio di caratteri tassonomici,non so se questi caratteri potranno essere riuniti a formare un super genere(cioè un genere comune al di sopra di Cyriopagopus e Phormingochilus). Inoltre nascerebbe un altro problemino non da poco. Se si dimostrasse che i due generi sono lo stesso genere,allora uno solo resterebbe valido,esattamente quello fondato per primo(al momento non posso ricordare quale dei due). >Se ti chiedo ciò è perché ho notato anche io ,dopo il tuo ultimo >messaggio, una certa somiglianza (ovviamente esteriore!) >tra “Cyriopagopus thorelli”, e “Phormingochilus everetti”. Sembrano in effetti due ragni simili. Ma non me la sento di avvallare una teoria così ardita. >Questa circostanza mi ha fatto “cadere l’occhio” su alcuni ragni >fotografati in Malesya da Rick West e indicati come “Cyriopagopus >sp.”(che tu ritieni essere gli ormai “famosi” “Lampropelma >violaceopedes”), dotati di caratteristiche fisiche molto simili a >quelle degli arboricoli “Phormingochilus”, ovverosia zampe lunghe e >metatarsi e tarsi piuttosto “spessi”. Il genere Lampropelma è vicino al genere Cyriopagopus,ma ha delle differenze sistematiche e,ripeto,non so se tali differenze,a detta dei tassonomisti,potranno essere uniformate in un unico genere. Non vorrei che si giunga al paradosso tipo:"hanno tutti 8 zampe lunghe da arboricolo,quindi sono congenereci". >I ragni ritratti, se non erro, sono stati fotografati sia >all’entrata di una tana scavata nel terreno (secondo >una “tradizione” diffusa tra le “Haplopelma”…), sia su di un tronco . Non farti trarre in inganno da tali foto,sono in genere "artificiali",spesso si prende il ragno e lo si mette su una base adeguata per qualità della foto etc.etc. Ho esperienza nel settore foto per libri e siti internet,sarebbe molto difficile fotografare in sito il ragno. >D’altra parte anche il ragno indicato come “Haplopelma sp.” della >Malesya , quello che tu indichi essere il “vero” “Cyriopagopus >paganus”, mi è sembrato dotato di quelle cartatteristiche fisiche >tipiche degli arboricoli (di cui sopra…). >Premetto una cosa: non ho mai avuto personalmente “Cyriopagopu >thorelli”, anche se ho avuto modo di osservarlo in numerose >circostanze, le quali mi hanno portato a notare una certa >predisposizione di questa specie all’ “attività” arboricola. >Questa cosa non fa che renderlo più simile >al “cugino” “Phormingochilus everetti”, rafforzando in me le mie >ipotesi. Io allevo/ho allevato tutte le specie da te menzionate,con i seguenti risultati: 1)Haplopelma sp."Malaysia",ovvero Cyriopagopus paganus,ragno 100% terricolo,profondo scavatore,nessuna caratteristica da ragno arboricolo(no zampe lunghe,no ampia scopula sulle zampe anteriori). 2)Cyriopagopus thorelli,ragno con caratteri arboricoli(zampe lunghe e leggere,ampiamente scopulate)quasi come Poecilotheria,ma carattere molto più scavatore del previsto. Probabilmente la specie in natura è adattata a vivere in entrambe le situazioni e semplicemente vive dove migliori sono le condizioni. In cattività si mostra decisamente opportunista per la costruzione della tana,ma mai ha mostrato un comportamento tipo Poecilotheria,preferendo sempre interrarsi piuttosto che elevarsi. 3)Cyriopagopus sp.Malaysia,ovvero Lampropelma violacepedes,ragno molto più "pesante" di C.thorelli e Poecilotheria benché abbia zampe ben scopulate,in cattività costruisce profonde tane nel terreno. -
I cuccioli in totale erano 100,50 miei e 50 di Fabio. Non so quanti ne abbia venduti Fabio,io ho ancora qualche piccolo,ma pochi davvero.
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Certamente sì,il primo egg-sac si è schiuso da un pezzo,prestai il mio maschio adulto a Fabio che ne ha fatto davvero buon uso. C'è un'altra femmina accoppiata,vediamo cosa ne verrà fuori.
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Ciao Paolo, >Penso che comunque nei ragni, come del resto nelle forme più >ancestrali i caratteri dei figli si ripetano senza troppo >discostarsi da quelli dei genitori (a differenza della specie umana) >perchè il cariotipo è sicuramente più limitato e più semplice e il >ricombinamento genetico che avviene durante la fecondazione non >dovrebbe portare alla nascita di individui molto difformi (tranne le >dovute eccezioni). In conclusione credo che è vero che i piccoli non >saranno una copia dei genitori ma anche che non dovrebbero essere >molti i caratteri differenti. Le differenze a cui mi riferivo io si riguardano caratteri per così dire "non prettamente" tassonomici,quali appunto le dimensioni medie,alcune sfumature di colore etc.etc. Tutti elementi che dalla mail di Fuzzio mi fanno capire che lui ha 2 ragni della stessa specie. Non solo questi caratteri sono "propri",anche se in misure ovviamente limitate,di ciascun individuo,ma possono variare nello stesso individuo dipendendo anche da fattori esterni quali: 1)prossimità alla muta(è risaputo che il tegumento invecchia,si sbiadisce di colore e si usura in un ragno che non ha mutato da molti messi) 2)condizioni straordinarie quali incidenti/ferite,ambiente sfavorevole etc.etc. E' noto che i teraphosidi anche allo stato adulto continuano una seppur lenta crescita ad ogni muta,quindi un ragno di 20 anni sarà,in media,più grande di uno di 10 anni(benché entrambi adulti). Se però interviene un incidente come la perdita di una zampa o condizioni climatiche avverse per lungo tempo il ragno modificherà il suo ritmo di crescita per favorire la ricostruzione dell'arto perso(1°caso) o nell'attesa che acqua,cibo,temperature siano più adatte alla sua crescita. Sono noti alcuni studi di allevatori per migliorare "il patrimonio genetico" di una specie che allevano,in modo da offrire esemplari con colori più vivaci,che raggiungono dimensioni maggiori etc.etc. Ovviamente il materiale per lavorarci sù dovrà essere costituito da un gran numero di riproduttori. Addirittura qualcuno si è permesso in passato di denominare gli esemplari della propria personale collezione con un nome di razza,ad esempio Teraphosa blondi "Airlie Brae",cioè T.blondi razza "Airlie Brae" nota,almeno a detta dell'allevatore(un professionista scozzese),per avere caratteri ereditari ottenuti dopo anni e anni di selezione. Sembra che lui avesse selezionato femmine e maschi riproduttori che creassero progenie più grandi della media,più stout(robuste,anche fisicamente)della media e più colorate della media. Non posso confermare questi dati ma posso confermarti comunque che da una cucciolata selezionata da tali genitori,una buona parte di spiderling manteneva le caratteristiche di "Mammoth"(come li chiamava lui),altri avevano caratteristiche inferiori ed altri ancora avevano le caratteristiche delle "normali" T.blondi. I prezzi,ovviamente,erano proporzionati ai caratteri ereditati...
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Muta maturità sessulale !
Ste ha risposto a RiKy nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Fra circa una settimana comincerà a mangiare,ma sempre a spizzichi e bocconi. Poi comincerà la costruzione delle tele spermatiche ed aumenterà di conseguenza l'attività soprattutto notturna in cerca di femmine. La vita media sarà di svariati mesi,fino ad un anno o più forse,dipende da quanta attività farà(un maschio accoppiato molte volte si usura più velocemente). -
alimentazione d'allevamento e "brada"
una discussione ha risposto a Ste in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Il problema dei grilli d'allevamento è similmente importante a quello degli insetti di cattura. Molti allevamenti di grilli sono delle schifezze dal punto di vista sanitario,sia per l'uomo che per i grilli stessi,quindi spesso capita di trovarsi scatole con grilli mal alimentati o parassitizzati. Io proverei a rifarmi,se non altro ad informare,sul negoziante che te li ha venduti,il quale magari conosce diverse fonti dove acquistare i grilli. Lui sicuramente ti dirà di non essere responsabile per ciò,ma se non altro le tue lamentele lo faranno pensare di cambiare grossista,spero. -
Di quale Cyriopagopus parli? thorelli o sp.Malaysia(quello che si ritiene la vera L.violacepedes)?
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British Tarantula Society
Ste ha risposto a Ste nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Certamente Andrea!!! -
British Tarantula Society
Ste ha pubblicato una discussione in MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
A tutti gli interessati, per la sottoscrizione annuale al BTS dovete spedire,in busta chiusa o come vaglia,13.50 pounds a: Ann Webb 81 Phillimore Place Radlett Hertfordshire WD7 (NJ Chiarite bene il vostro nome ed indirizzo. -
Haplopelma sp. VS Cyriopagopus paganus
Ste ha risposto a Diego nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Diego, >A questo punto sarei curioso di sapere come sia >il “vero” “Cyriopagopuys paganus”. Beh se quello che ho avuto io era il "vero" C.paganus,per informazione fornitami da von Wirth,allora mi sembra che se guardi sul sito di Rick West troverai un ragno,se non ricordo male,Haplopelma sp.,un ragno di un mix di colori bruno/ocra,fotografato su una foglia,ebbene quello dovrebbe essere il ragno che von wirth considera il vero C.paganus. Una sua nota particolare era il tarso delle zampe 4 ingrossato tipo "pappuccia". >Sarei inoltre curioso di conoscere, da un appassionato di asiatici >come te, gli “esiti” di questo ricollocamento per quanto >riguarda “Cyriopagopus thorelli” (Simon, 1901). Molta della sistematica dal Sud Est Asiatico asiatico è lacunosa e in parte dovrà essere revisionata(opera titanica da farsi...). Non mi risulta da Volker nessun cambio di nome immediato al C.thorelli,anche se esiste sul mercato,ma rarissima,una specie leggermente diversa. >Consultando Rick West mi è sembrato di notare una propensione a >voler inserire il bel “Cyriopagopus thorelli” all’interno del >genere “Phormingochilus”; genere, per giunta, mai sentito prima (per >quel che mi riguarda). Il genere Phormingochilus,particolarmente elusivo in natura e praticamente sconosciuto in cattività,comprende mi sembra due specie classificate,tigrinus ed everetti,trattasi di un genere completamente arboricolo. In effetti ho visto una foto di un ragno ritenuto P.everetti,sembra un C.thorelli,ma qui si parla solo di aspetto e colori,niente più. Quindi come vedi la confusione a riguardo c'è e sarà difficile risolvere il problema in tempi brevi. >A questo punto, senza voler entrare nel merito di “come” dovrebbe >essere e comportarsi un buon allevatore, ritengo che questi siano >argomenti che, a mio modesto parere, dovrebbero essere parte >integrante del “back ground” di ogni “aracnofilo” (…mio Dio che >termine odioso!). Sono con te,questo "back ground" dovrebbe essere parte integrante di un valido allevatore,anche se tuttora non lo è,nel 90% dei casi. >P.S. alcuni siti riportano la dicitura "longipeNdum", che comunque è >evidente che sia da riconoscere come errata! Beh si sa,tedeschi e inglesi litigano abbastanza col latino,per non parlare poi di come pronunciano i nomi scientifici: smithi lo pronunciano smithai immanis lo pronunciano aimmenis Etc.etc.,solo qualche tassonomista latinista pronuncia i nomi correttamente. -
Considero la British Tarantula Society e il suo stagionale magazine "BTS Journal",una uscita davvero da non perdere. Tutte le novità,molte schede riproduttive e un aspetto di famiglia. Da comprare attraverso la membership. Domani vi do l'indirizzo a cui spedire i soldi per diventare soci annuali. Oddio,non sarebbe fantastico creare un ITS,o una sede staccata della BTS?!
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Ho già chiesto a Fuzzio di continuare la discussione in privato ma senza successo. Tanto più che io,per rispetto di tutti,non avevo mai pronunciato il suo nome né tantomeno quello di nessun altro. Fuzzio sa già come stanno le cose e come la penso io e probabilmente ora lo hanno capito in tanti. Per me la faccenda è chiusa,a chi era interessato ho offerto più di un aiuto,non solo,ho offerto anche una consulenza "scientifica" che dimostra come stanno le cose. Ora sta a chi è interessato seriamente all'hobby in italiano agire per il meglio.
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Haplopelma sp. VS Cyriopagopus paganus
Ste ha risposto a Diego nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao Diego, interessante il tuo messaggio e mi fa piacere che tu ti sia sbattuto per capire che ragno hai,non come qualcuno che conosciamo che chiede lumi solo ai mercanti d'Europa. Da un paio di anni è arrivata sul mercato una specie da tutti inizialmente ritenuta C.paganus,poi venduta come Haplopelma sp.Vietnam ed infine trasformata in Haplopelma longipedum,questo è tutto. In effetti,come tu hai detto,C.paganus sta cominciando a diventare nome dubbio per tutta una serie di motivi tassonomici,il discorso si farebbe molto palloso se vado avanti... Sembra comunque che il primo classificatore(non ricordo bene,forse Pockok)intendesse con questo nome un altro ragno,non quello che fino a qualche anno fa era ritenuto C.paganus e poi è diventato,in ordine, Haplopelma sp.Vietnam e poi H.longipedum. Il problema di vecchi manoscritti è che molti sono stati persi o danneggiati durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale su Londra(con distruzione di buona parte del museo adibito a conservare il materiale campione,quello che determina una specie) Volker von Wirth sembra che abbia trovato quale sia il ragno originariamente ritenuto C.paganus,un ragno venduto tre anni fa al BTS Show come Cyriopagopus sp.Blonde and Ginger Earth Tiger,un ragno di cui ho avuto un paio di esemplari e di cui si possono trovare foto su qualche libro(sempre con nomi sbagliati). C'è poi un ultimissimo studio,sempre di Volker,sulla nostra cara H.longipedum,uno studio per certi versi sconvolgente che può far rabbirividire gli appassionati come me di sistematica: sembra che H.longipedum non sia altro che una SOTTOSPECIE GEOGRAFICA di H.lividum,in virtù della somiglianza tassonomica,badate bene,tassonomica,non colori o altro. Lo studio è all'inizio,per dimostrarlo lui ha accoppiato maschi e femmine delle due specie,gli ibridi che ne risulteranno,se saranno in grado di produrre cuccioli,cioè se non saranno sterili,dimostreranno la sua teoria. Tempo da lui previsto per la risoluzione del dilemma: 3-4-5 anni. Dopo che lui è stato 2 anni a lavorare sul nome della H.longipedum,incredibile!!! Mi fa piacere trovare qualcuno intrippato in asiatici terricoli,il mio foraggio,per chi non lo sapesse. -
>Esatto! >Hai detto bene! >Le Latrodectus rappresentano UN solo genere...Psalmopoeus e >Poecilotheria no. >Grazie per l'intervento! Smithi ha ragione e non dovresti prenderlo in giro,quanto ha detto è vero. Vogliamo fare qualche esempio che rispetti ciò che ha detto lui e ti dimostri che lui ha ragione? OK,leone e tigre,sono due specie diverse,vengono da due continenti diversi,ma il nome del genere è per entrambe Pantera(leo e tigris)... e probabilmente altri felini come Pantera pardus etc.etc.
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Ti risposi già una volta che non allevo ragni africani e tu continui a chiedermi se ti trovo dei maschi?!
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Se proprio vuoi addentrarti nel mondo della sterilizzazione,alcuni minuti a >100°C dovrebbero essere sufficienti a uccidere tutto ciò che c'è li dentro. Ma io personalmente la ritengo una cosa inutile,l'importante è che terrai il substrato del terrario nel modo migliore,perché se lo sterilizzi e poi lo tieni fradicio,non rimuovi gli avanzi di cibo etc.etc. si formeranno presto tutti quegli esserini che poi dovrai combattere con rimedi più estremi.
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Fabrizio, OK,grazie per la sommaria descrizione. Come volevo dimostrare la tua non è una Lampropelma violacepedes. Tu stesso dici che i due ragni si somigliano molto,anzi sembrano lo stesso ragno. Le uniche differenze che hai riscontrato fra i due ragni,oltre al "carattere"(cosa totalmente opinabile perché ogni individuo ha una sua aggressività che dipende da così tanti fattori),sono: 1)il blu delle zampe in una è più scuro che nell'altra. 2)il colore del carapace che in una è bianco sporco,nell'altra è sabbia scuro. 3)le sacche velenifere più grandi nel ragno più grande. 4)l'opistosoma di una è più grande dell'altra. Queste non sono differenze tassonomiche,ovvio,ma nemmeno quelle piccolissime differenze di taglia,colore e carattere dimostrano che hai due ragni diversi,anzi il contrario. In una stessa specie si osservano queste differenze che possono variare sia nell'ambito di una stessa cucciolata che nell'ambito geografico. I ragni non si riproducono per partenogenesi,quindi al momento della fecondazione i cuccioli erediteranno i caratteri di entrambi i genitori(in % diverse). Se hai un fratello noterai che esso ti assomiglia,ma non è uguale a te(a meno di gemello omozigote,giusto?). Così per i cani e tutti gli altri esseri viventi che si riproducono per intervento di seme maschile,per così dire,i piccoli non saranno la copia dei genitori!!! E questo succede anche per i nostri ragni. Ovvio,le caratteristiche tassonomiche della specie(quelle caratteristiche,per intenderci,che determinano l'appartenenza ad una specie)rimangono,come anche,nell'esempio della H.lividum,anche alcuni caratteri non primariamente tassonomici come appunto il colore del tegumento o le dimensioni medie(ma attenzione a non prenderle alla lettera!!!). Se leggerai un giorno la descrizione tassonomica fatta recentemente dal famoso tassonomista inglese Andrew Smith sulla H.lividum(che è una specie di recentissima scoperta,lo sai?),bene,all'ultimo capitolo lui scrive che le zampe dell'esemplare femmina adulta sono blu,con tutta una serie di sfumature(dal blu chiaro al blu cobalto al blu scuro),non scrive assolutamente che H.lividum ha zampe color blu chiaro invece che blu scuro(lui sa benissimo che esiste questa variabilità genetica,perché ha avuto molto materiale con cui lavorare!!!). Quanto poi alla Lampropelma violacepedes,nel vecchissimo manoscritto in cui per la prima volta è stato classificato questo ragno,Abraham(se non sbaglio)parla dell'unico importante carattere tassonomico per riconoscere questa specie,cioè un piccolo ciuffo di peli violetto dietro il metatarso dei palpi(!!!),non mi risulta che ci siano descrizioni riguardanti il colore del tegumento,ma Abraham ha depositato un solo esemplare quindi forse capì che la descrizione di un solo esemplare non fosse sufficiente per parlare di colori. L'unica nota,diciamo particolare,che Abraham scrisse,fu che il ragno venne trovato su un albero,così lui sottintese che si trattasse di una specie arboricola(era solo un maschio adulto vagabondo in cerca di femmine). Ora per chiarire definitivamente questo dubbio che sembra non far dormire molte persone,chiunque sia interessato a vedere come è fatta una Lampropelma violacepedes vada sul sito di Rick West,il miglior sito esistente(lui tra l'altro è un famoso tassonomista,lo conobbi in Germania),entri nel "picture gallery" e cerchi il ragno Cyriopagopus sp. West Malaysia. Rick West lo chiama così mentre Volker von Wirth è convinto che sia la vera Lampropelma violacepedes,in virtù di quel famoso ciuffo di peli. Per personale discussione con Volker,ho saputo che i due generi in realtà sono molto simili tra loro,tassonomicamente ed evolutivamente,e che alcuni tassonomisti si schierano da una parte,altri dall'altra. Io do fiducia a Volker semplicemente perché lui è Europeo(ok,ragione stupida e patriottica),mi ha offerto qualche cena,un buon letto a casa sua e molte ore di interessanti conversazioni(un'altra ragione stupida,ammetto)e soprattutto perché lui è specializzato nella classificazione di ragni del Sud Est Asiatico essendone il primo punto di riferimento per il loro studio. Io stesso ho a casa tre femmine di questa famosa specie. Esse vennero ottenute tre anni fa come Haplopelma robustum e ben presto l'errore fu chiaro. Ho mandato a Volker von Wirth pelli di femmine ed un maschio adulto(ahimé mai utilizzato...)conservato in alcool e la risposta fu lampante,oltretutto anche lui aveva ottenuto una femmina della stessa specie. Di questo ragno è noto al momento un solo egg-sac di una primordiale femmina catturata in Malaysia 4 anni fa,la piccola covata è stata in parte persa(alta mortalità)e in parte suddivisa tra alcuni allevatori europei(io,un paio scandinavi,un paio Est Europa,un paio tedeschi,forse uno inglese). Io stesso ho avuto una covata infertile che contava solo 25 grosse uova,questo non faciliterà certo lo sviluppo di questa specie in cattività. Spero con questa mail di aver chiarito la questione,ho cercato di scrivere nel modo più semplice,chiaro e sintetico(sto ironizzando...) riguardo questo argomento. Ora Matteo cerca di salvare da qualche parte 'sto papiro perché mi è costato 45 minuti di postazione al computer,tutti a sviscerare nella memoria(spero di non aver fatto grossolani errori),non solo dovreste pagarmi l'ora lavorativa persa[] Di ragni ricordo tutto,o quasi,di numeri di telefono,compleanni,anniversari e altro non ricordo granché,chiedete a mia moglie,poverina...[:I] Non sono qui per fare il fanfarone,il ciarlatano o il sapientone,ho semplicemente riferito anni di esperienza personale,con sbattimenti annessi,discussioni con eminenti tassonomisti etc.etc. Se qualcuno trova le mie mail offensive o denigranti mi dispiace ma io dico solo come stanno le cose,se queste cose non piacciono a qualcuno sono affarini suoi. Fabrizio,come tutti(ricordo vecchi post sull'argomento Lampropelma nel vecchio forum),sapevi che le tue non erano L.violacepedes,ma non mi hai voluto credere e hai voluto fare di testa tua,non hai rispettato chi ne sapeva più di te e hai continuato nel tuo errore. Spero che rimedierai.
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Il fatto che altri allevatori(peraltro suppongo più stimati di te)abbiano fatto degli errori non ti da motivo per ritenerti uguale a loro,soprattutto se consideriamo che già in tempi non sospetti,mesi fa,ti avevo avvertito dei grossolani errori a cui andavi incontro!!!
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ALLEVATORI! E se fossero "certificati"?
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Fabrizio, senza mettersi a polemizzare,l'idea non è male. Qui non si parla di scontrini o ricevute o fatture,solo di una "auto-certificazione" a difesa e diritto non solo di chi acquista ma anche di chi vende. Cose semplici che chiunque potrebbe fare(o avrebbe potuto fare)semplicemente allegando con il ragno le maggiori informazioni possibili sulla sua vita,sulla provenienza,su come allevarlo etc.etc. Si potrebbe poi redigere anche una banca dati per evitare ad esempio future riproduzioni fra consanguinei etc.etc. -
Vuoi per favore dirmi come è fatta questa tua Lampropelma violacepedes?!
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Luca, >è da appena un anno che allevo tarantole ma ho già capito quale sia >la situazione in italia. Non ci sono solo mele marce,ci sono molte persone che si sbattono per questo hobby e lo fanno per semplice passione,senza secondo fine. Credimi,ci sono,il problema è che magari essi sono più silenziosi,meno vistosi. >Quindi scrivo solo per dire che visto il gran casino che c'è è >assolutamente autolesionistico mettersi a litigare fra di noi. Io non lo considero un casino,ciò che è successo è stato un duro dibattito(anche se poi sono intervenuti in pochi),semplicemente su come mandare avanti questo hobby. Come hai visto ci sono opinioni differenti e,a quanto sembra,ognuno è convinto di avere ragione. Ma tant'è,questa è una democrazia,siamo persone libere. Il tempo ci dirà chi alla fine aveva ragione,se la gente che continua a mettere in brutta luce l'hobby o coloro i quali hanno cercato di cambiare le cose e avvertire tutti. Penso anche che ci saranno persone che un giorno cambieranno idea e modo di fare(o magari ci stanno già pensando sù...),saranno comunque i ben accetti perché abbiamo bisogno anche di loro. Voglio dire che c'è comunque bisogno di chi offra cuccioli di Teraphosidi nel nostro mercato,che siano nati possibilmente qui in Italia(scusate il patriottismo...),che siano ben classificati e di certa provenienza. >Ringrazio pubblicamente ste(che detto fra noi considero il più >grande allevatore italiano) per l'interessamento visto che per noi >neofiti la fregatura è sempre dietro l'angolo, Non sono il più grande allevatore italiano,solo cerco di mettere la mia esperienza a favore di tutti e cerco di farmi capire. Come ho scritto,molti bravi allevatori sono meno "rumorosi" di me[] >e confesso di essere un po' imbarazzato per essere stato la causa di >questa lite,e spero vivamente che la suddetta lite sia servita da >chiarimento e possa essere magari l'inizio di una proficua(per i due >allevatori in questione e per tutti noi)collaborazione... Invece dovresti essere un po' orgoglioso,perché col tuo intervento hai messo in luce un problema che io da tempo conosco e ho spesso sollevato. Ho già scritto a Fuzzio in privato,tranquilli,niente insulti o altro,gli ho solo spiegato che ogni suo intervento qui sarà molto ben accetto se riguarderà la sua esperienza di allevatore e magari di conoscitore di mercato. Ste
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ALLEVATORI! E se fossero "certificati"?
Ste ha risposto a MatteoG nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'idea non è per niente sbagliata,anzi. Soprattutto in Italia,paese noto per la scarsa chiarezza delle leggi e per la superficialità,un "carta dell'allevatore" sarebbe un passo molto avanti e forse più avanti che in tutta Europa. Certo l'attuabilità è un altro discorso,ma il fatto che se ne parli,che vengano fuori questi argomenti e chiarificazioni fa molto bene e farà aprire gli occhi a tutti. Essendo questo un paese ai "primordi" per quanto riguarda l'allevamento di teraphosidi è ovvio che chiunque con un buono spirito imprenditoriale può cominciare l'attività ed essendo essa rivolta soprattutto a neofiti,non ci saranno grossi problemi a offrire loro delle bufale come maschi adulti o nomi inventati o ragni malaticci o prezzi spropositati. Come in tutte le attività totalmente nuove,molti hanno la possibilità di agire tipo "Far West",senza scrupoli né tantomeno un minimo di regolamentazione e rispetto. Ovvio,quando il mercato si sarà stabilizzato e i neofiti saranno diventati più esperti sarà più difficile truffarli e di conseguenza aumenterà la selezione tra i venditori con miglioramento dell'offerta. Chiunque oggi sarebbe in grado di riconoscere un cane in salute o sapere che cosa è un Labrador etc.etc.,basta anche solo chiedere ad un amico o leggere il più semplice dei libri. Invece pochissime persone saprebbero "scegliere" un ragno,cosa che senza dubbio favorisce chi vuole solo fare soldi col commercio. Ricordo in un BTS Journal,gli Hancock hanno avanzato l'ipotesi di illegale e truffaldina vendita di esemplari mal sessuati o peggio mal classificati,se si può testimoniare che il venditore fosse chiaramente a conoscenza della verità. Inghilterra,Germania e il resto dei grandi mercati sono sicuramente passati da questi stessi errori,ma al momento ne stanno uscendo e cominciano a sparire i mercanti più attaccati al lucro(che però spesso riescono a sopravvivere tirando bidoni sul nostro mercato). Ricordo negli anni ottanta i casi delle Xenesthis monstrosa in realtà erano normali Pamphobeteus etc.etc. Quel che si può fare al momento,è di tenere tutti in guardia,tentare di privilegiare solo i migliori venditori,aiutare i neofiti nella scelta e soprattutto nel mantenimento del ragno comprato. Perché solo le esperienze positive dei neofiti possono dare slancio e lustro all'hobby,non i maschi adulti venduti come femmine,non i nomi altisonanti e inesistenti. E poi c'è il servizio che può offrire un sito come questo,secondo me decisivo. Matteo non ti nascondere dietro a un dito,il sito è tuo e bisogna attribuirti il merito di tutto ciò,il resto sono interventi,dibattiti,discussioni e consigli,ma l'idea è stata tua!!! -
Tento un accoppiamento?
Ste ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
>Alcune specie invece mantengono lo sperma anche per una seconda >covata non rara in lasiodorides e Psalmopoeus. Sono abbastanza frequenti secondi egg-sac in Psalmopoeus,Poecilotheria,Ceratogyrus. Ma non mi risulta in Lasiodorides e nei terricoli del vecchio mondo in generale.
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