andrea.a
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Per i microgrilli io uso delle scatolette di plastica per alimentari, circa 15*10*10, come coperchio della zanzariera bloccata con un elastico (l'umidità rimane bassa). Come substrato prendo del cartone (pezzi di scatoloni) e lo faccio a pezzettini (2 per 3 cm circa). Questo cartone è fatto a strati: tra due strati dritti c'è uno strato ondulato. I microgrilli entrano in questi cunicoli e sono abbastanza riparati e sicuri anche per fare le mute. Ne tengo al massimo 1000 in una scatola. Comunque mai nella stessa scatola esemplari con più di due mute di differenza. Un po' di cannibalismo è inevitabile, ma comunque non ho perdite rilevanti. Per far uscire i grillini dalle tane basta dare un pezzetto di mela (o carota) fresca, e loro arrivano in massa. Ciao, Andrea.
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Sembra un numero di rete fissa, di un centralino di qualche grande azienda o simili, dove gli interni hanno altre due o tre cifre in aggiunta. 081 che prefisso è? Dovrebbe essere al Sud, ma non saprei essere preciso. Andrea.
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Aiuto identificazione ragno
andrea.a ha risposto a Emanuele77 nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Domani vado anch'io a cercarne una nel contatore! Andrea. -
Recentemente ho letto alcuni post riguardanti riproduzioni andate non per il verso giusto. Beh, ci tenevo a darvi un mio contributo morale: "non vi abbatete, succede, sono con voi!" ed anche un incoraggiamento: "non può andare sempre male, e poi dagli insuccessi si può anche imparare" Riprodurre terafosidi significa molto: più diventerà facile e conveniente acquistare animali di riproduzione, meno sarà incoraggiata la cattura. Tenete duro, ogni tentativo di riproduzione è importante, poi, se va bene, meglio. Spero di diventare presto uno di voi. Andrea.
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Questi post in cui sconosciuti cercano Latrodectus mi lasciano veramente perplesso. O non leggono i post precedenti (altrimenti saprebbero che fine fanno certe richieste qui su Aracnofilia) o lo fanno apposta. Poi trovo così inopportuna questa anonimità estrema, sia quando si scrivono topic qualunque, ma soprattutto in questioni più delicate, come questa. Se fossi un allevatore serio ed esperto sarebbe un mio vantaggio far sapere come mi chiamo quando chiedo di acquistare delle vedove nere! A meno che non si tratti nuovamente di burloni! Alla fine mi sono convinto anch'io che si tratti di scherzi, o goliardate, o giochini di qualcuno che vuole solo gettare un sasso in uno stagno e vedere l'effetto che fa. Per Fabio: mi piace il fatto che tu cerchi di non demonizzare i Latrodectus, ma mi piace anche il fatto che tu ne dia qualcuno solo a chi sei certo che avrà tutte le capacità per allevarlo senza rischi. Non sono certo io a dover giudicare il tuo comportamento, ma ci tenevo a dirti che apprezzo la linea di comportamento tua e di Aracnofilia. Solo così possiamo preservare il nostro hobby da facili pregiudizi: parlando serenamente e comportandoci con responsabilità. Andrea.
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Concordo in pieno: anch'io ho optato per un beverino. La strana cosa è che nel cotone del beverino non ho mai notato uova, sicuramente i grilli non hanno capacità di scegliere la torba (visto che depongono anche sotto i due contenitori per le uova, appunto, ed il cibo. Forse quelle sul cotone le mangiano. Purtroppo anche il contenitore con la torba puzza, ma sostituendolo spesso il problema si riduce. Invece ho notato che, anche se sulla torba si formano delle muffe (oltre a deporci la sporcano molto) le uova si schiudono regolarmente, forse le uova stanno sotto uno strato protettivo di torba ed i grillini saltano giù appena nati e la muffa quasi non la toccano. Mamma mia quanto crescono in fretta con questo caldo! Ciao, Andrea.
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Guaio con la temperatura del terraio
andrea.a ha risposto a Gidol nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Non credo che l'igrografo scriva sull'acqua! Antonio, tu fai le battute ma qualcuno potrebbe crederci! L'igrografo scrive su una striscia di carta la percentuale di umidità, e ti permette di seguire come varia questo parametro nel tempo; se ne vedono molti nei musei e nelle pinacoteche, dove sono custoditi oggetti delicati e serve tenere sotto controllo il variare dell'umidità in funzione delle persone che visitano l'esposizione. Nei nostri terrari l'umidità non dovrebbe subire sbalzi repentini, quindi un igrometro è più che suffuciente. Anche se un esperimento con l'igrografo potrebbe essere interessante, magari nei cambi di stagione, quando si accende o spegne il riscaldamento. Andrea. -
Per limitare la scelta considero solo quelle che ho visto dal vero: a pari merito Poecilotheria ornata, Psalmopoeus irminia, Stromatopelma calceata, Avicularia versicolor. Andrea.
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La situazione sulla sperimentazione è molto più complessa di quanto chi non lavora nel settore possa immaginare. Lavorando per un'azienda farmaceutica ho letto molti lavori scientifici, e ce ne sono di tutti i tipi. Molti sono assolutamente rigorosi, e gli animali vengono usati, se necessario, e trattati in modo da limitare al massimo le sofferenze. Purtroppo poi ci sono anche studi che vengono fatti solo per motivi di promozione, di scarso valore scientifico, che servono solo a creare pretesti per discutere di un farmaco, e quindi, fare pubblicità. Tutti i casi di farmaci che vengono ririrati dopo l'immissione in commercio perché il loro utilizzo sull'uomo in larga scala ne rivela la pericolosità (che non era emersa durante le sperimantazioni) dimostrano che la sperimentazione deve essere lunga ed accurata. Per fortuna il livello di consapevolezza ed il desiderio di eticità sta aumentando nei medici (lo scopro giorno per giorno) e le aziende se ne stanno accorgendo. Quindi gli stuti vengono condotti con maggiore rispetto per le "cavie" (animali ed esseri umani). Tutt'altro ragionamento si può fare per chi maltratta gli animali solo per fare audience, con l'effetto collaterale di diseducare la gente che non sa, e mettendo in cattiva luce degli esseri viventi che invece sono solo delle vittime. Mi scuso per essere andato per la maggior parte del tempo in "off topic". Andrea.
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Ceratogyrus, spero di averne uno al più presto! Andrea.
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Oddio che difficile..... .....B. emilia. Andrea.
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Strano comportamento Usumbara red
andrea.a ha risposto a Extasy nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Sono cose che succedono. So che è orribile dirlo, sembra cinico, cattivo, superficiale.....ma è così. Posso immaginare il tuo dolore (sto male io che ho solo letto le tue parole) ma ora non ti resta che accettare quello che è successo. Non credo che sia colpa di qualcuno, è solo andata così. Se ti può aiutare pensa che ti siamo vicini (parlo al plurale perché conosco chi frequenta questo forum) e che condividiamo quello che provi. Andrea. -
pericolosità veleni animali
una discussione ha risposto a andrea.a in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Sono talmente tanti i tipi di veleno, i loro meccanismi d'azione, i tessuti che possono colpire, i tempi di emivita in un organismo, le caratteristiche fisiche di chi ne è colpito, ecc ecc... Penso sia davvero difficile fare una classifica di pericolosità, una considerazione generale sul dolore che provocano o il tempo che rimane prima che il veleno sortisca effetti irreversibili. Andrea. -
torba canadese
andrea.a ha risposto a tarantonio nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Purtroppo si trovano spesso confezioni enormi, mentre quelle piccole, se ci sono, costano in proporzione una follia! Questo non aiuta di certo a testare nuovi tipi di torba come substrato! Andrea. -
Ci sono anche tarantole meno pericolose di quella citata da Fabrizio, però, Piacione, non è giusto pensare solo a se stessi: a loro piace stare in pace, il fatto di essere "maneggiate" procura loro un forte stress. Secondo me un vero appassionato trova che "il bello" sia allevare i propri animali rispettandoli al massimo. Poi, anche con le specie più mansuete, capitano degli imprevisti, e di solito chi ha la peggio non è l'uomo ma il ragno! Se un ragno poco velenoso ti dovesse pungere, cosa faresti? Probabilmente muoveresti di scatto la mano, risultato: tu ti prendi una punturina ed il povero animaletto finisce spiaccicato sul pavimento. Ti auguro di avvicinarti a questo hobby con uno spirito nuovo, e di apprezzare le vere soddisfazioni che ti può dare. Ciao, Andrea.
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Strani animaletti bianchi nella ciotola dell'acqua
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Pensa che spesso si trovano anche negli acquari, noi acquariofili non le consideriamo affatto "maledette bestiacce" perché di solito indicano che la qualità dell'acqua è molto buona! Certo che in un terrario è un'altra cosa! Andrea. -
comportamento Grammostola
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Sì, lo fanno spesso, carini non trovi? Andrea. -
Ti raccomando di non farle seccare: in questi giorni caldi devi controllare ogni giorno il contenitore, e se si sta asciugando, dai una nebulizzata. Ciao, Andrea.
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E poi è molto raro ottenere degli esemplari dalla livrea interessante quando si incrociano individui appartenenti a forme di colorazione differenti. Il più delle volte si hanno risultati deludenti, colori sbiaditi, esemplari poco appariscenti. Ben più costruttivo risulta invece selezionare due riproduttori della stessa forma di colorazione che si distinguano per la bellezza della livrea, oltre che per il buono stato di sviluppo e di salute, così da ottenere una cucciolata dalle caratteristiche migliori possibile. Questo discorso vale in generale per tutte le riproduzioni, non per i ragni in modo specifico. Andrea.
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Confusione G. Rosea-A. Seemanni
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
http://www.birdspiders.com/ http://giantspiders.crosswinds.net/ http://www.tarantulas.com/ http://www.atshq.org/ http://www.e-spiderworld.com/ Buona ricerca! Andrea. -
Confusione G. Rosea-A. Seemanni
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Contemporanea! -
Confusione G. Rosea-A. Seemanni
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Mi risulta che questi due ragni siano piuttosto differenti in tutte le fasi dello sviluppo, quindi penso proprio che da una delle due parti ci sia stato un errore! Andrea. -
Che rapidità! Grazie!
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Dovrebbe trattarsi delle sostanze che si formano durante la decomposizione della carne, cadaverina eccetera. Generalmente i bigattini non vengono nutriti con carne appena macellata, ma, come puoi immaginare...... Comunque noi stessi mangiamo carne "frollata", cioè tenuta in cella frigorifera per una o due settimane prima di essere venduta, questo per renderla più tenera. Ovviamente queste sostanze iniziano a formarsi anche nella frollatura, ed un po' le ingeriamo anche noi. Naturalmente se ingerite in quantità piccole la cosa non dà problemi. Scusate se vi ho detto una cosa un po' orrenda, non volevo fare terrorismo psicologico, ma è la verità. Andrea.
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comportamento acanthoscurria geniculata
una discussione ha risposto a andrea.a in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Di solito dopo la muta assumono spesso posizioni strane, un po' tutti. Dicono che sia per le articolazioni. Andrea.
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