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giogio80

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  1. Si Umberto, gli esemplari "chiari" sono E. aquilejensis
  2. giogio80

    Tanti auguri a... Pepsis!

    Tanti Auguri Ragnaro!
  3. Grazie ragazzi! Tranquillo Andrea, ci sto lavorando e ho le idee abbastanza chiare, non a caso le altre forme non le ho sinonimizzate! Per il fatto genetico, nell'articolo bengono presi in considerazione 3 esemplari partendo da Sistiana molto vicino alla zona tipo, tosca che sta in mezzo e Roma che è un pò la fine per quanto rigiarda l'E. aquilejensis. Sembra chiara la situazione. Per quanto riguarda l'E. tergestinus sonopresi in considerazioni 2 esemplari ma ho ulteriori dati non pubblicati che confermano quanto è mostrato nell'articolo. logicamente come avrai letto nell'articolo, ulteriori approfondimenti servono e sono in atto da parte mia, quindi aspetta e vedrai!
  4. Beh in teoria dovresti saperlo, basta leggere anche il sito Euscorpius e co., comunque sia, il genere Euscorpius è diviso in quattro sottogeneri: Polytrichobothrius, Tetratrichobothrius, Euscorpius e Alpiscorpius. Esiste il sottogenere nominale un pò come quando si divide una specie in due sotto specie c'è la sottospecie nominale es. E. flavicaudis flavicaudis e E. flavicaudis cereris ecc. Quindi verrà fuori qualcosa tipo Euscorpius (Polytrichobothrius) italicus, Euscorpius (Euscorpius) carpathicus, Euscorpius (Euscorpius) tergestinus ecc. ecc. ecc. Ora io ho scritto che il sottogenere Euscorpius (quindi tutte quelle specie del genere Euscorpius che fanno parte del sottogenere Euscorpius), cosi come è stato interpretato fino ad oggi, è da riconsiderare in quanto parafiletico; in parole povere alcune specie (es. E. aquilejensis e E. balearicus) che fanno parte di questo sottogenere, in verità non ne fanno parte e quindi le chiavi per identificarlo sono obsolete, e uno studio approfondito deve esser fatto per sistemare questa situazione, cosa che sto/stiamo facendo Sperò che sono riuscito a chiarirti le idee!
  5. E' una minaccia? ahahahahah Grazie! Ah poi volevo aggiungere che logicamente questo implica che molti (quasi tutti) esemplari identificati come E. tergestinus in verità sono E. aquilejensis.
  6. Cari amici vi informo che è appena uscito un mio articolo il quale divide l’ E. carpathicus aquilejensis dall' E. tergestinus, elevandolo a status di specie, Euscorpius aquilejensis (C.L. Koch, 1837). Il cambiamento è ampiamente dimostrato sia morfologicamente che geneticamente. In oltre dalle osservazioni genetiche è emerso per la prima volta che il sottogenere Euscorpius, cosi come è stato interpretato fino ad oggi, è da riconsiderare in quanto parafiletico, mettendo le basi per ulteriori studi (attualmente in atto) che incideranno in maniera profonda sulla tassonomia del genere Euscorpius. Summary After the revision of Fet & Soleglad (2002), Euscorpius tergestinus (C. L. Koch, 1837) was considered a polymorphic species widespread from France to Croatia. In this study, we reconsidered the taxonomy of E. tergestinus s.str. based on morphological and genetic evidence, its range, and its original description. Euscorpius aquilejensis (C. L. Koch, 1837), stat. nov., previously synonymous with E. tergestinus, is elevated to species status herein. A preliminary phylogenetic analysis based on available GenBank 16S rDNA data shows a separate, basal position of E. aquilejensis and some other Euscorpius species, which implies that the subgenus Euscorpius s.str. is paraphyletic. Reference Tropea, G., 2013. Reconsideration of the taxonomy of Euscorpius tergestinus (Scorpiones, Euscorpiidae). Euscorpius, 162 1-23 Puo essere scaricato quì: http://www.science.m...s/p2013_162.pdf
  7. Ciao sviolinista! Complimenti a Lourenco e a te anche quì! Andro, i pochi esemplari dello studio sono del 1870/1880, e sono gli unici esemplari conosciuti, sono stati trovati solo di recente da Lourenco, non si conosco altre segnalazioni certe di Buthus in Italia (piccola nota, segnalazioni sono state già fatte, ma mai confutate ), e anche cercando tra le collezioni ad oggi non si è trovato nulla, anche se non è escluso che ce ne siano in qualche angolo male etichettate magari. Qundi non era possibile accertare nulla, grazie al ritrovamento nel museo di parigi di Lourenco e alla sua competenza in questo particolare genere lui e Andrea hanno potuto fare lo studio, altrimenti non sarebbe stato possibile. Non è così scontato e facile!
  8. bravissimi? si in effetti Andrea è molto bravo nelle pubbliche relazioni! ahahahahahahahhahaah
  9. a che temperatura l'hai tenuta in tutto questo tempo?
  10. ma che non ci capisco una mazza...quella è una specie nuova! Si, luigi siamo passati d'avanti lo zoo senza entrarci siamo stai un pò a Villa Borghese e poi siamo andati al Pincio, per poi arrivare a Piazze Venezia passando per Via del Corso e Fontana di Trevi e poi rifatto la stessa strada al ritorno.
  11. giogio80

    Tanti auguri a...Gamberone

    Auguroni appendi lombrichi!
  12. tanto per non smentirmi neanche questo dopo ho trovato una zecca che ne ne andava in giro sul cluscotto della macchina ed il mio collo sta facendo la muta!
  13. giogio80

    Tanti auguri a....

    Auguroni "faccia da cattivo"
  14. Si è stato un bel fine settimana, in bei posti (Roma è Roma!) e con una bella....famo simpatica...compagnia! Mi ha fatto piacere rivedere Piergiorgio, Carlo, Enrico, Tiziano, Giacomo, Ivo, Luigi e Alessandro, e conoscere la forza della natura Diana che abbiamo tormentato un pò ! Il gruppo era diviso in due macchine, la macchina VIP Staff con Luigi, Carlo, Enrico, Piergiorgio e Alessandro e quella dei semplici mortali con Me, Tiziano, Giacomo, Ivo e Diana, beh manco a dirlo ma il gruppo più spassoso era il secondo! Quindi tra ragni, serpenti, granchi e super lombrichi ci scappava una danza di corteggiamento con i palpi, un teschio di cavallo e vacca, un tuffo nel ruscello ed una voce di sottofondo che ancora ho nelle orecchie! Io non posso perdonarmi di essermi dimenticato la macchinetta fotografica, ma ho dato il mio contributo a creare situazioni e confusione! Siete dei grandi, sono stato benissimo, non vedo l'ora di vedere le foto, dai ragazzi!
  15. Scusa avevo capito intendevi il cavetto. Comunque no, non deve eser interrata. Beh dipende dal terrario, vedo quanto si scaldano le varie zone, comunque mai così vicino, altrimenti si spenge subito il termostato. Quindi dovresti metterla quasi a meta , tipo a 2/5 della profondità. Come altezza anche, più vicino al terreno. La temperatura che si dà è dell'aria non del terreno, e mi sembra strano che quella dell'aria sia più fredda.
  16. Allora 50 w vanno bene, ma devi avere anche un termostato. Il cavetto non va interrato ma posto all'esterno, su una parete, tipo quella posteriore e la distanza deve essere appena staccato dal vetro per non rischiare che si rompa.
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