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00xyz00

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  1. Ciao @Laura96 benvenuta! Il mondo dei ragni potrà darti sicuramente molto. Imparerai a riconoscere gli amici a 8 zampe che troverai in giro e aumenterà la tua consapevolezza sul loro ruolo nell'ecosistema. E probabilmente, se ti appassionerai, ti troverai a tormentare i tuoi amici con mille storie fantastiche su questi animali Per qualsiasi curiosità chiedici pure, a presto. BUahahahah
  2. Ciao @Gerry Benvenuto!! Fai bene a informarti e hai fatto bene a inserire le richieste di identificazione sul nostro forum. Imparando a conoscere sempre più e sempre meglio i ragni, ogni paura svanirà e si accenderà la passione!
  3. Ciao @Eleonora Zaupa Sai qui sul forum siamo più orientati verso l'allevamento e la conoscenza degli aracnidi. Un tempo giravano qui anche molti utenti esperti di altri artropodi. Piu che darti consigli io, ti linko alcuni post di informazioni che potresti trovare interessanti. Sono di qualche anno fa ma ancora attuali e scritti su discussioni del nostro forum amico "entoforum", principale fonte di informazioni per l'allevamento di insetti. https://www.freeforumzone.com/mobile/d/9118084/Creobroter-gemmatus-informazioni/discussione.aspx https://www.freeforumzone.com/mobile/d/8716979/Creobroter-gemmatus-consigli/discussione.aspx Questa invece è l'esperienza di riproduzione di una nostra amica Spero di esserti stato d'aiuto.
  4. Benvenuto Alessandro, ovviamente qui sul forum troverai moltissime info. Usando il tasto cerca in alto a destra potrai leggerti 20 anni di discussioni!! Ma come prima cosa ti consiglio di leggerti alcuni nostri fondamentali articoli http://www.aracnofilia.org/chi-siamo/la-legge-213-2003-sugli-aracnidi-altamente-pericolosi/ https://www.aracnofilia.org/i-ragni-esotici/le-migali/ Per altre cose usa pure la sezione apposita sulle migali. A presto
  5. Benvenuto Francesco. Facci vedere qualche tuo scatto così magari se hai bisogno di consigli cercheremo di darteli.
  6. Ciao Tommaso, benvenuto. Il contenitore potrebbe andare bene a patto che in alto il coperchio abbia dei fori per areare e a patto che tu inserisca del suibstrato. In aggiunta dovresti mettere qualche sasso, non uno solo, accatastati in modo che il Salticidae possa andare a nascondersi negli anfratti che si creeranno tra le pietre. Ricordati che di notte questi Salticidae si riparano, a volte costruendo dei piccoli ripari di tela. Sarebbe quindi bene dargli un fotoperiodo, magari mettendolo in una stanza illuminata (ma non con i raggi del sole che colpiscano direttamente il contenitore), così' che possa essere attivo di giorno. Per il resto potrai nutrirlo con qualche falena o altro insetto volante che troverai fuori casa, attirati dalle lampade durante la sera. A parte tutto questo, non capisco cosa sono quelle palline sotto al ragno. Puoi dirci di piu?
  7. Raduno Soci Aracnofilia - Abruzzo - 24 25 26 giugno 2022 Le bellezze del Gran Sasso Monte Aquila- Campo Imperatore- Rocca Calascio Cari soci e cari amici, dopo aver fatto gli opportuni balli propiziatori, aver sacrificato un ovisacco di Theraphosa sull'altare del destino, se le congiunture astrali e il covid saranno a nostro favore, finalmente torneremo a fare un raduno!!!!!!! Quasi con commozione, sono qui ad annunciarvi questa importante e da tutti auspicata occasione. Quest’anno lo staff, dopo aver consultato i più affezionati soci, ha individuato nelle date del 24-25-26 giugno 2022 il periodo ideale. Ovviamente ognuno potrà partecipare nelle giornate che avrà libere e che reputerà convenienti. Come località, per dare la possibilità di partecipare anche ai soci del sud Italia e contemporaneamente offrire un'esperienza naturalistica entusiasmante, abbiamo pensato di ritrovarci tra le bellezze del Parco Nazionale del Gran Sasso, in Abruzzo. Una location che già di per se renderà grandioso questo ritorno dopo due anni di stop. Il programma generale del raduno dipenderà molto dai partecipanti come dalle condizioni meteo che troveremo. In linea generale però sarà il seguente. Programma preliminare dei tre giorni Venerdi Mattina 10:00/13:00 - Ritrovo a Calascio Pomeriggio 13:00/14:00 - Accesso strutture di pernotto a Borgo Calascio Pomeriggio 15:00 - Visita ai Prati del Sirente, posto fantastico (googlare per credere) dove girovagare per praterie bellissime o entrare in faggeta con pochi minuti a piedi. Serata - Ci accamperemo in qualche ristorante in zona Calascio per gozzovigliare Sabato Mattina – 9:00 - Lasceremo le auto al parcheggio in prossimità dello storico Osservatorio Astronomico (2130m), da cui si inizia la camminata. Salita alla Sella di Monte Aquila (2335m), vetta del Monte Aquila per chi se la sente (2495m). Da qui un panorama fantastico e un ambiente tipicamente di alta quota, imperdibile. La salita è di bassa difficoltà, fattibile da chiunque. E anche se qualcuno fosse poco allenato, nessuno ci mette fretta e potremo salire lentamente con le giuste pause da aracnologo Da li, in orario di pranzo, ci trasferiremo al mitico Rifugio Duca degli Abruzzi (2388m), dove potremo ristorarci con grandi birre e prodotti tipici di montagna. Infine, attorno alle 15:00, si potrà riscendere fino a recuperare le auto. Perché la giornata non è ancora finita! Pomeriggio 16:00 – Rientro agli alloggi per una doccia e qualche momento di cazzeggio, per poi dirigersi verso un posto incantato: Rocca Calascio. Qui oltre a godere degli spettacolari ruderi, potremo cenare e bere all'aperto, apprezzare il tramonto e gozzovigliare fino a notte inoltrata. Chi vorrà potrà approfittare per fare astrofotografia, in un ambiente molto suggestivo (quel weekend avremo quasi luna nuova, quindi nel cielo ci sarà solo un piccolo spicchio del nostro satellite.). Per mangiare e bere ci porteremo qualcosa su fino alla Rocca e faremo un sabato sera diverso dal solito. Domenica Mattina - 10:00 Lasciati gli alloggi ci dedicheremo esclusivamente alla piana di Campo Imperatore. Un paesaggio mozzafiato, location di molti iconici film, che ci permetterà di fare tutto ciò che vogliamo: nerdare alla ricerca di artropodi, esplorare piccoli canyon scavati dall'acqua o fare fotografie macro o paesaggistiche. Nei pressi due ottimi ristori per mangiare i famosi arrosticini e fare bagordi con birra fresca o ottimo vino. Pomeriggio - Dalla piana di Campo Imperatore ognuno potrà ripartire all'orario più consono, senza vincoli particolari. Si scioglierà così il raduno. Dato che un raduno del genere pone sempre difficoltà logistiche, invitiamo tutti a compilare il seguente form online per esprimere la propria adesione, indicando se si raggiungerà il luogo con l'auto o con i mezzi, se si avrà bisogno di aiuto nel cercare l'alloggio o se lo farete in autonomia, e infine dare un orario di arrivo e di ripartenza per vedere se è compatibile con il programma dell'evento. A questo link potrete esprimere le vostre condizioni ----------> https://forms.gle/E8qvrNCBKXrgRfCx9 Questo ci permetterà di organizzare il tutto, anche gli alloggi per chi ce lo chiederà, con preavviso e senza troppe difficoltà. Resta invece la libertà per ognuno di organizzarsi come meglio crederà. Di prendere alloggio nelle tante strutture della zona o di arrivare/venire a piacimento con i propri mezzi di trasporto. ATTENZIONE: Non sono previste quote di partecipazione ma ognuno spenderà quanto necessario al proprio pernotto e ai pasti. Lo staff cercherà di organizzare al meglio il soggiorno, trovando strutture economiche e sufficientemente capienti per ospitare tutti. Potrà capitare di fare collette in loco per visite guidate, se previste, o per comprare cibi e bevande per attività all'aperto. Ovviamente io e tutto lo staff restiamo a disposizione per chiarimenti, dubbi o richieste di supporto nel pianificare il viaggio, soprattutto per chi arriva da lontano. Confido che potrete partecipare numerosi come sempre. Il Gran Sasso ci aspetta!!!! 🥰 ---------------------------------------------------------------------------- Note importanti per chi vorrà partecipare. -- Quelle zone sono scarsamente collegate da mezzi pubblici, pertanto ti suggerisce di presenziare con le auto e, nell'ottica del ridurre l'inquinamento (e risparmiare...), sarebbe auspicabile che chi proviene da zone vicine si organizzi per condividere il viaggio. Noi faremo da tramite secondo i risultati della raccolta adesioni di cui sopra. Per la vostra utilità, in calce troverete informazioni sui viaggi sia in auto che con treno e autobus. -- Visto che i punti di ritrovo sono elementi sensibili nell'organizzazione, siate espliciti nel dire a che ora arriverete, o con che mezzo. Questo ci permetterà di organizzare tutto al meglio. Fate attenzione anche ad arrivare in orari compatibili con il programma, sopratutto chi arriverà nella giornata di sabato. Sarebbe un peccato se arrivaste quando noi saremo già sul Monte Aquila. -- Le escursioni che faremo sono facili, sarà però importante che ognuno si munisca di necessaria attrezzatura: scarponcini, abbigliamento idoneo, eventuale ombrello o mantella per la pioggia, un capo più pesante nel caso in cui faccia freddo in quota. Arrivo in Zona con Auto Udine – Calascio (AQ) 7h 11m - 696km via Venezia Bologna Rimini Ancona Pescara Milano – Calascio (AQ) 6h 59m - 645km via Bologna Rimini Ancona Pescara Brescia – Calascio (AQ) 6h 34m - 626km via Bologna Rimini Ancona Pescara Bologna – Calascio (AQ) 4h 37m - 431km via Rimini Ancona Pescara Firenze – Calascio (AQ) 4h 15m - 398km via Arezzo, Roma Lecce – Calascio (AQ) 5h 20m - 522km via Bari Foggia Pescara Napoli – Calascio (AQ) 3h 17m - 275km via Avezzano Arrivo in Zona con Treno Milano (6:00) –Roma (9:10) via Bologna Milano (6:10) –Roma (9:50) via R.Emilia, Bologna, Firenze Milano (7:00) –Roma (10:10) via Bologna Verona (5:18)-Bologna (6:53)/Bologna (7:12)-Roma(9:35) Verona (9:37)-Roma (13:05) via Bologna, Firenze Venezia (5:26)-Roma(9:30) via Padova, Bologna, Firenze Venezia (6:26)-Roma(10:30) via Padova, Bologna, Firenze Venezia (7:26)-Roma(10:30) via Padova, Bologna, Firenze Lecce (6:05)-Roma (11:55) via Bari, Foggia, Benevento, Caserta Spostamenti Auto - Roma Termini - Calascio/S.Stefano di Sessanio 2h 12m – 158km passando per L’Aquila - L’Aquila - Calascio/S.Stefano di Sessanio - 52m - 40km - Avezzano – Calascio/S.Stefano di Sessanio - 1h 27m 105km Spostamenti Autobus - Bus L’Aquila - Calascio/S.Stefano di Sessanio - 50m partenze 8:05 - 11:30 - 14:15 - 19:20 – Autolinee TUA 3,60Eur - Bus Roma - L’Aquila – 1h 45m – Autolinee TUA 10Eur Spostamenti Treno - Roma-Terni/ Terni-L’Aquila (1 cambio) 3h 55m 13Eur - Roma-Avezzano (diretto) 2h 10m 7,50 Eur (circa ogni 2 ore)
  8. Hai fatto bene a non prenderlo. Tendono a morire poco dopo il prelievo, probabilmente per gli sbalzi termici che subiscono.
  9. Di Meta ne ho viste molte frequentando grotte, naturali o artificiali che siano, e solitamente con un colpo d'occhio le identifico.. Però, ammetto che questa ha delle caratteristiche inconsuete, intermedie, e che quindi come al solito preferisco avere un approccio cautelativo e rimarrei al genere. Per bourneti ad esempio, i caratteri cromatici che solitamente la identificano sono approssimati. Si dice ad esempio che ha addome uniforme (in confronto a menardi), ma nella realtà anche lei ha dei pattern che però non risaltano molto. Stessa cosa per le zampe, che generalmente appaiono scure e uniformi ma che in alcuni esemplari, o nei maschi, mostrano comunque bande. Mi fermerei al genere. Vediamo che ne dice @Pepsis
  10. Concordo! Ogni esperienza è utile per sensibilizzare gli altri. Spesso chi ha queste paure da per scontato che dovrà conviverci mentre moltissimi, come Gianluigi, riescono a superarle. Ed è bene farlo sapere!
  11. Se bastasse cercare foto su google per essere esperti, potremmo anche chiudere baracca. Le femmine di A.nuragicus hanno un aspetto massiccio, goffo, e sembrano lucide. Non danno l'apparenza di avere peli. I maschi adulti invece hanno aspetto abbastanza diverso, c'è una netto dimorfismo sessuale, e sono vistosamente pelosi.
  12. Ciao @Barabeo, è un maschio adulto di Amblyocarenum nuragicus E' un ragno tipico della Sardegna, del tutto innocuo. Ahi ahi, ahi, ahi, ahi....
  13. Ha ragione Diego, è un esemplare di Amblyocarenum nuragicus
  14. Ciao a tutti, oggi è stato fatto un aggiornamento della board. Se trovate qualche malfunzionamento nell'utilizzo quotidiano, segnalatelo! Grazie
  15. Ciao Desirèe @Desirèe mi spiace per le tue disavventure. Purtroppo temo che nessuno potrà aiutarti. Infatti, come mi piace sempre dire, nessun medico o zoologo, con nessun metodo scientifico, potrà mai risalire dai sintomi alla colpevolezza di una determinata specie di ragno, scorpione o altro artropode. Non è scientificamente possibile. E sai perchè? Perché esistono una moltitudine di potenziali cause alle stesse manifestazioni cutanee, alle stesse sintomatologie. Se ogni animale causasse un sintomo particolare e riconoscibile, il mondo sarebbe molto più sicuro. Invece ci sono microrganismi che creano lesioni simili a quelle di alcuni artropodi velenosi, ci sono insetti ematofagi che creano ponfi e lividi simili a quelli causati dai ragni o da infezioni, ci sono funghi che creano arrossamenti analoghi a quelli provocati da alcuni ditteri.... Dove? Ecco, forse questa tua indicazione potrebbe far propendere per un trauma locale, soprattutto se poi hanno trovato una calcificazione o un corpo estraneo, cose che di certo non sono causate dal morso di un ragno Magari in addestramento ti sei inavvertitamente scontrata con un residuo di fil di ferro, una scheggia di legno o una grossa spina come quella delle acacie. Io ho proprio una scheggia di acacia sul dorso di una falange. Mi infilzò il dito ormai 3 anni fa mentre ripulivo una scarpata, ma ho ancora il rigonfiamento a volte dolorante. Se vuoi, potresti chiedere un ulteriore consulto ai nostri amici del Centro Antiveleni di Pavia. Anche loro non potranno stabilire la causa ma, essendo medici, magari gli viene in mente qualcos'altro. Qui trovi il recapito telefonico del servizio gratuito h24, digli pure che ti mandiamo noi dell'Associazione. https://www.aracnofilia.org/aracnologia/emergenza-morso-e-puntura-di-aracnide-cav-di-pavia/ E facci sapere, a presto Carlo
  16. Ciao, il dubbio è chiaro. L'inghippo sta nel voler collegare il morso alla funzione difensiva in ottica evolutiva. Sebbene molti veleni animali si siano evoluti anche con queste finalità, nei ragni il veleno serve prevalentemente a immobilizzare e danneggiare i tessuti della preda. Questa è la principale spinta evolutiva, non la difesa. Si nota anche che molte specie dalle abitudini alimentari specifiche hanno sviluppato veleni specifici, mentre specie che hanno un ampio spettro di prede hanno veleni più generalisti (come le migali ad esempio). Nel caso in oggetto, è palese che il morso indolore, il veleno che agisce con diverse o molte ore di ritardo nell'uomo, e il fatto che il ragno sia cromaticamente anonimo (niente aposematismo), non possono concorrere ad allontanare o avvertire un molestatore. Non a caso diciamo sempre che Loxosceles rufescens non è aggressivo, non nel senso umano del termine ma intendendo dire che il morso è proprio l' ultima sua risorsa in caso di pericolo perché appunto non avrebbe la funzione di allontanare immediatamente il molestatore. A differenza di Zoropsis spinimana o Cheiracanthium punctorium i qual, se disturbati, passano subito alle minacce e mordono senza scrupoli, con un effetto molto doloroso per chi riceve le loro zanne. Osservando invece più da vicino la predazione di Loxosceles, si nota che il veleno citotossico ha una funzione molto incisiva in una preda di dimensione adeguata al ragno: una tisanuro o una tarma della farina iniziano presto a tremare dopo un morso e dopo un'oretta, quando la preda è morta, già appaiono aree annerite nel corpo in corrispondenza del morso. Questo avviene anche con i ragni del genere Sicarius e Hexophthalma che condividono lo stesso meccanismo citotossico nel veleno. Sono tutti ragni che infatti mordono la preda, spesso cercano di morderla in prossimità del capo, e poi aspettano che questa smetta di contorcersi e muoia prima di iniziare il pasto. Il tutto in tempi relativamente brevi.
  17. Ho copiato e incollato quello scritto da Luigi. Grazie per averlo notato. Per il resto la scritta Cozyptila cf. nigristernum darebbe per scontato che è sicuramente Cozyptila quando invece è difficile dirlo dalle foto dell'epigino. Tu nel tuo archivio segnala come preferisci, qui è meglio andare cauti.
  18. Il problema in questi ragni è sempre la variabilità. Si trovano A. angulatus scuri con marchio ben evidente, si trovano altri slavati, alcuni marroni, altri con toni di grigio, e per A.circe è la stessa cosa con l'aggiunta che alcuni esemplari sembrano verdognoli e altri non hanno un marchio ben evidente. Nella foto in questione io sarei più propenso a riconoscere un A. angulatus ma il dubbietto può sempre rimanere. Vediamo che ne dice @Pepsis
  19. Cf. Coxyptila sp. sarà la scelta migliore.
  20. Ci troviamo di fronte al complex accentuata/barbipes/farinosa. Probabilmente potrebbe essere A.farinosa ma dato che l'esemplare non è adulto, e dato che l'epigino non da alcuna indicazione, secondo gli standard del forum si rimane al genere o al CF.
  21. Da quel che si vede ERA un'Hogna radiata. Specie comune e del tutto innocua come la stragrande maggioranza dei ragni.
  22. Si rimane al genere, come sempre su questi Lycosidae.
  23. Ciao Vittorio, si è un'Hogna radiata. Un Lycosidae molto comune e, in questo periodo, con i piccoli sul dorso. La femmina che hai fotografato ne ha proprio un bel carico
  24. Difficile dirlo. Tutti i ragni hanno alta mortalità nelle fasi giovanili. Di 100 nati pochi ne arrivano all'età adulta, superando difficoltà climatiche e i predatori. Dire con precisione quanti è cosa complessa e non credo che qualcuno l'abbia mai studiato, numericamente intendo. Se dovessi scommettere, direi che più della metà muore nelle prime fasi di vita autonoma, quindi nell'imminente inverno.
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