Gnoser Inviato 7 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 Buongiorno, questa è la mia prima discussione :rolleyes: Per quanto abbia cercato non sono mai riuscito a trovare in rete nulla su possibili cure per questa grave malattia che mi affligge da tanti anni. Superato l'iniziale timore della scoperta di questo forum (non risco neppure a vedere foto di aracnidi a schermo ...) mi chiedevo se una risposta poteva in qualche modo arrivarmi da chi sembra apprezzare così tanto questo genere di creature. Grazie in anticipo, Antonio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 7 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 Gli insetti ti fanno paura anche loro, oppure no? Se no, potresti cominciare a prendere molta confidenza con gli insetti e poi avvicinarti ai ragni in maniera progressiva, magari partendo da quelli sicuramente innocui, come i Pholcidae, che si possono manipolare in tutta tranquillità. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 7 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 Beh... sono ospite su questo forum da alcuni anni, ormai, e non saresti il primo utente, che entrato come "aracnofobo" inguaribile, finisce con il diventare poi appassionato e/o esperto di ragni... Le fobìe, peraltro insindacabili, sono spesso causate dalla mancanza di una conoscenza approfondita di ciò che più si teme. Già il fatto che tu sia qui a parlarne depone a favore di una tua possibile "guarigione"... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gnoser Inviato 7 Aprile 2008 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 Il problema è che la mia fobia si manifesta solo ed esclusivamente verso i ragni, non verso altri insetti. Cioè non ho paura di formiche, gechi, lucertole, serpenti, libellule, api, scorpioni, ecc... In particolare a terrorizzarmi è il ragno cosiddetto domestico, quella creatura mostruosa nera con il corpo minuscolo e le zampe che arrivano fino a New York. Paradossalmente la tarantola mi terrorizza meno, vuoi per quel suo corpo massiccio e peloso vuoi perchè - al meno così appare nel mio immaginario - ha delle movenze più lente e aggrazziate. Ho cercato anche in giro di recuperare film che trattassero in maniera positiva l'idea dell'aracnide ma dopo aver visto Aracnophobia con Julian Sands, per oltre una settimana ho dovuto utilizzare 30 gocce di Valium. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 7 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 Anch'io ho dovuto prendere un calmante dopo aver visto Arachnophobia... non riuscivo a smettere di ridere... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 7 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 7 Aprile 2008 beh che so..prova a vedere il ragno sotto un altro aspetto:ad esempio la sua (quasi sempre) innocuità,per lo meno qui da noi;ad esempio la sua timidezza verso l'uomo,che difficilmente morderà a meno che non abbia davvero altre scelta per salvarsi per la vita;o ad esempio la sua utilità nel consumare una grande quantità di insetti spesso nocivi o bene che vada fastidiosi .ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 8 Aprile 2008 Segnala Condividi Inviato 8 Aprile 2008 "In particolare a terrorizzarmi è il ragno cosiddetto domestico, quella creatura mostruosa nera con il corpo minuscolo e le zampe che arrivano fino a New York." Non si capisce a che ragno ti riferisci. Mi sembra un ibrido di Holocnemus e Tegenaria con un pizzico di Segestria per il colore. Se ti riferisci all'holocnemus, penso che quello che abbiamo suggerito fin qui non ti aiuti. A quanto pare, il ragno più innocuo, che ti avevo consigliato come prima esperienza, è quello che ti spaventa di più; quindi, la tua paura non è legata alla possibile pericolosità, ma, probabilmente, al modo di muoversi. Sembra, effettivamente, che esistano delle forme di diffidenza innate verso gli animali che si muovono in certi modi particolari: per esempio, moltissimi animali selvatici hanno paura dei serpenti, e parecchi hanno paura anche di ragni e scolopendre, a meno che non facciano parte della loro dieta. Stranamente, gli scorpioni fanno meno paura, forse proprio perché si muovono in modo più simile agli insetti e ai crostacei. Probabilmente, questa paura è nata, in origine, dal fatto che questi animali possono essere velenosi o, comunque, più pericolosi di quanto potrebbe sembrare. Poi, nel tempo, è probabile che ci sia stata un'astrazione dall'aspetto dello specifico animale al suo modo di muoversi; magari, anche la repulsione che molti provano per i vermi è una trasposizione della paura dei serpenti (?). Strano invece che tanti altri animali pericolosissimi, come le rane colorate della foresta amazzonica, non provochino un senso di repulsione. Misteri dell'evoluzione! Magari, è perché l'Amazzonia è stata colonizzata dalla nostra specie molto tardi e non c'è stato tempo per sviluppare la fobia. Continuando coi voli pindarici, il fatto che ti preoccupano di più i ragni dal corpo piccolo e le zampe lunghe e sottili, mi fa pensare che la paura potrebbe dipendere dall'impossibilità di controllare e prevedere il movimento delle loro zampe. Già il fatto che siano 8 complica le cose; se poi sono anche lunghe e sottili, in teoria, un ragno potrebbe toccarti con una delle sue zampe senza che tu riesca a prevederlo e ad evitarlo. E questo ti fa sentire sotto tiro, come se le zampe del ragno ti potessero raggiungere ovunque e in qualunque momento. C'è da aggiungere che il tocco del ragno è particolare: si sente e non si sente e quindi la sensibilità tattile aumenta e ci fa percepire il contatto quasi come una scarica elettrica. Il concetto di “spider’s touch” si ritrova anche nelle canzoni e nei modi di dire. Allora, potresti provare un approccio diverso, più meccanico e meno razionale: esercitarti con oggetti inanimati che simulino il contatto del ragno, come, piume, fili d'erba e, infine, ragni morti disseccati, in modo da abituarti a questo tipo di sensazione. Se hai provato di tutto, tuoi provare anche questa strada. Scusate se mi sono dilungato, ma mi sembrava un topic nuovo e intrigante, specialmente in un forum che si chiama Aracnofilia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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