The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Io credo che l'informazione corretta potrebbe essere attaccare dove il fianco è debole.... I comuni insettici fanno molto più male ai bambini degli insetti che possiamo trovare in giardino. [...] e subito dopo mettere gli effetti collaterali dello stesso numero di insetticidi commerciali (sono informazioni che si trovano facilmente sul web). Il problema è che sulla comunicazione c'è scritto (poi appena posso posto la foto al foglio): DISINFESTAZIONE DEBLATTIZZAZIONE DERATTIZZAZIONE In linea con i principi d'igiene dell'HACCP TUTTI I PRODOTTI UTILIZZATI SONO RICONOSCIUTI DAL MINISTERO DELLA SANITA' www.puntelsas.it Non finirei per passare per quello che alimenta falsi allarmismi (premetto, non so nulla di insetticidi)? Insomma, per capirci, questi insetticidi sono effettivamente pericolosi? Se mi si illumina un attimo (basta anche un link a qualche pagina su di essi), parto con l'offensiva pacifica... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Ahah, ho beccato una pagina devastante sugli insetticidi! :rolleyes: http://www.laleva.org/it/2007/02/gli_inset...e_ne_abusa.html Nella maggior parte dei casi, i trattamenti chimici sono affidati a ditte private, considerate imprese di pulizia. Chiunque infatti può gestire una campagna di disinfestazione (applicazione di prodotti insetticidi) a largo raggio. Per gli operatori del settore basta un anno di esperienza come operai. La qualità e la percentuale degli insetticidi vengono lasciati, senza alcun controllo, alla discrezione delle ditte che, tra l'altro, non rilasciano quasi mai le schede tecniche relative. E' vero che le sostanze chimiche impiegate sono quasi sempre ammesse dal Ministero della Salute, ma pochissimo si sa sui loro effetti :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Faby Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Sono tornato ora, e ho provveduto a fare la cosa più immediata... Passare l'intera serata giù in cortile e catturare un po' di esemplari di Nuctenea da liberare fra un po' di giorni... Ora la camera è un mini albergo, eheh... GRANDE REAPER!!! Comunque quoto Matteo completamente. Ha ragione da vendere. Non solo per quanto riguarda il confronto tra pericolosità degli insetti locali e degli insetticidi comuni, ma anche , se vogliamo affondare ulteriormente la lama nel fianco debole, analizzare lo stile di vita dei figli di quelle mamme un po troppo protettive... :rolleyes: Fabiana. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Faby Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Nella maggior parte dei casi, i trattamenti chimici sono affidati a ditte private, considerate imprese di pulizia. Chiunque infatti può gestire una campagna di disinfestazione (applicazione di prodotti insetticidi) a largo raggio. Per gli operatori del settore basta un anno di esperienza come operai. La qualità e la percentuale degli insetticidi vengono lasciati, senza alcun controllo, alla discrezione delle ditte che, tra l'altro, non rilasciano quasi mai le schede tecniche relative. E' vero che le sostanze chimiche impiegate sono quasi sempre ammesse dal Ministero della Salute, ma pochissimo si sa sui loro effetti facci un bel foglio A4 stampato e appendilo all'ingresso del condominio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Ho stilato due tre righe per ognuno di questi animali... Potrenbbe andar bene? ZANZARA: la "pericolosità" di questo animale è praticamente inesistente, si può parlare più di fastidio, non di più. E in ogni caso i veri interventi per combattere la diffusione di questo animale vanno fatti nelle zone acquitrinose di riproduzione e nascita, non certo sui prati vicino ai palazzi quando l'animale è già diffuso ed adulto. RAGNO: per quanto la figura del ragno venga spesso associata a quella di un animale pericoloso per il suo veleno, in realtà i danni da morso delle specie che vivono nei giardini italiani sono limitati al un pizzicotto e un po' di bruciore. E' risaputo inoltre che i ragni sono animali paurosi e non attaccano mai l'uomo, preferendo piuttosto la fuga anche disturbati. Inoltre molti di questi animali contribuiscono a decimare le popolazioni di zanzare e altri fastidiosi insetti che popolano i nostri giardini. APE: la pericolosità della puntura di questo animale risulta peoccupante solo se si è allergici o se si è punti contemporaneamente da un gran numero di esemplari (ciò avviene per lo più se si danneggia l'alveare). VESPA: stesso discorso delle api, in più alcuni tipi di vespe si spostano continuamente di zona, e un intervento insetticida localizzato in un'area ristretta non risolverebbe certo un problema, che comunque può definirsi minimo. BLATTA: (qui non saprei che scrivere, come faccio a difendere una blatta???) FORMICA: pericolistà inesistente, ma sicuramente anche questo animale risentirà di un trattamento pesante nelle "aree verdi" di questo condominio. FARFALLA/FALENA: si può parlare di pericolosità per questo tipo di animali? Assolutamente no, anzi, più che abbellire i nostri prati non fanno. Ma sicuramente non ne usciranno indenni da una cura a base d iinsetticidi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 facci un bel foglio A4 stampato e appendilo all'ingresso del condominio... Oltre ad altri 100 da mettere in buca a ognuno del mio condominio... :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Che ne dite? Poi a questo aggiungerei quelle righe specifiche sugli insetti... Secondo me "fa male"! :rolleyes: GLI INSETTICIDI SONO PERICOLOSI E SE NE ABUSA C'è un nuovo problema che si affaccia nella vita già complicata di chi ha a cuore il benessere sociale, una questione sottovalutata e non ancora considerata nella sua importanza e gravità, ma che comporta enormi danni per la salute di tutti gli essere viventi e per l'ambiente in generale. Dal 1990, da quando è stata "importata" in Italia la Aedes albopictus, la famosa Zanzara tigre, a seguito di una campagna terroristica sulla sua pericolosità, è iniziata la moda delle disinfestazioni chimiche. Tutti, sia le Amministrazioni Pubbliche che i privati cittadini sono stati sollecitati a "difendersi" irrorando e spargendo (o meglio facendo irrorare e spargere) tonnellate di insetticidi chimici. Con l'unico risultato di rendere zanzare ed altri insetti dannosi PIU' RESISTENTI E FORTI A TALI TRATTAMENTI. E' quindi opportuno sottolineare come nella bibliografia scientifica ci siano continue evidenze di eventi tossici legati all'uso di disinfestanti di differente natura, che, immessi senza regole nell'ambiente, stanno rappresentando un nuovo tipo di inquinamento dal quale doversi difendere. Recenti ricerche in campo chimico, biochimico e medico, hanno dimostrato che questo tipo di sostanze è in grado di inibire alcune attività enzimatiche alla base del corretto funzionamento sia degli organismi animali (uomo ed animali domestici compresi) e vegetali, con danni alla salute ed impoverimento di flora e fauna, sia del sistema di difesa di cui l'organismo umano è dotato: si pensi alla preziosa azione di alcuni enzimi (catalasi, perossidasi, superossidodismutasi) contro il pericolo di stress ossidativo, considerato origine e concausa di molte gravi malattie (Alzheimer, Parkinson, Creuzfeld - Jacob, diabete 2, sclerosi a placche, alcune forme di cancro). Molti disinfestanti, poi, per il carattere di basi di Lewis, interagiscono con gli acidi di Lewis (i metalli, in particolare pesanti) veicolandoli all'interno degli organismi ed accrescendone il grado di pericolosità. Sono inoltre da valutare le reazioni di tali sostanze con gli altri inquinanti. Sappiamo infatti che l'effetto di moltissime sostanze mutagene già presenti nell'ambiente non si somma, bensì si moltiplica, C'è infine da riflettere sull'impressionante aumento di allergie, specialmente nei soggetti più sensibili e a rischio, come bambini e anziani, e sul fatto che l'uso indiscriminato di queste sostanze, da un lato le fa accumulare nell'ambiente insieme ai prodotti della loro degradazione chimica, fotochimica e biologica, e dall'altro rende i sistemi da aggredire sempre più adattati e, quindi, resistenti. L'inquinamento da insetticidi nebulizzati o sparsi nell'ambiente, non è ancora stato tenuto nella giusta considerazione e porta conseguenze a breve, medio e lungo termine. E' in nome del "DIRITTO alla SALUTE" che viene autorizzato questo terribile e incontrollato spargimento di insetticidi nell'ambiente. La privacy di ogni habitat è continuamente violata e chi subisce danni, spesso non sa come difendersi. Un conto sono gli interventi nelle risaie, un conto sono le città, gli orti, i giardini, i Parchi. I prodotti autorizzati il più delle volte non sono stati testati e vengono immessi e sperimentati a dosi sempre più elevate, salvo poi venire ritirati per la pericolosità dimostrata: è stato regolamentato il fumo di sigaretta, lo smog, ma non l'uso di queste sostanze. Nella maggior parte dei casi, i trattamenti chimici sono affidati a ditte private, considerate imprese di pulizia. Chiunque infatti può gestire una campagna di disinfestazione (applicazione di prodotti insetticidi) a largo raggio. Per gli operatori del settore basta un anno di esperienza come operai. La qualità e la percentuale degli insetticidi vengono lasciati, senza alcun controllo, alla discrezione delle ditte che, tra l'altro, non rilasciano quasi mai le schede tecniche relative. E' vero che le sostanze chimiche impiegate sono quasi sempre ammesse dal Ministero della Salute, ma pochissimo si sa sui loro effetti. RIFLETTETE GENTE, RIFLETTETE... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
oolong Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 a mio avviso faranno effetto, anche perchè se sono stati sufficientemente ignoranti da ritenere pericolosi creaturine innocue come ragni probabilmente lo saranno abbastanza per impaurirsi degli effetti determinati dalla presenza di insetticidi, considerevolmente più pericolosi da ogni prospettiva di ragni o zanzare.... buona fortuna! spero che non concretizzino la loro idea folle.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Avendo problemi conl trasferimento foto, posto a mano l'avviso di disinfestazione: AVVISO CONDOMINIO VIA DEI MISSAGLIA 57/A MI SI AVVISANO I SIGNORI INQUILINI CHE IL GIORNO 29 GIUGNO 2007 - ORE - MATTINA SARA' EFFETTUATO TRATTAMENTO DI SANIFICAZIONE COME SOTTO SPECIFICATO PRESSO TUTTE LE PARTI COMUNI, AREE VERDI E PIANTE TIPO DI INTERVENTO: - DISINFESTAZIONE ANTIPARASSITARIA - CONTRO INSETTI ALATI E STRISCIANTI - MONITORAGGIO ANTIMURINO TUTTI I PRODOTTI UTILIZZATI SONO RICONOSCIUTI DAL MINISTERO DELLA SANITA' SI RACCOMANDA DI CHIUDERE LE FINESTRE Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Julie Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 mio dio è una vera e propria minaccia! addirittura dicono di chiudere le finestre.....si poi con questo caldo... magari si mettono con una fiamma ossidrica....... che esagerati!............ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Volete una linea dura (ma corretta)... :rolleyes: Prepara immediatamente (visto che la cosa è domani) una lettera che porti oggi stesso a mano all'Amministratore (sulla busta scrivi "raccomandata a mano") dicendo che lo riterrai direttamente responsabile in sede civile e penale di ogni danno alla salute che ti causerà, e che potrebbe dover rispondere in sede opportuna per ogni azione unilaterale che prenderà (per esempio puoi aggiungere che sarebbe opportuno da parte sua chiedere, ottere e verificare tutte le schede tecniche dei materiali che i tipi useranno e dell'incidenza delle stesse sulla salute). E ovviamente devi mandare tutto in copia all'ASL di competenza (sempre per raccomandata). E domani (le le cose non vanno come speri) non te la prendere con i disisfestatori che fanno solo il loro lavoro (a volte importantissimo). Pretendi però che chi decide per te lo faccia in modo consapevole e ragionato. Non alla cavolo di cane. Matteo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lambacione Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Come non appoggiare la tua causa Reaper ! Azz pero' se non fosse domani magari avresti convinto piu' gente...comunque la speranza è l'ultima a morire.Non è che ti hanno avvertito per ultimo nel condominio per paura di atti di sabotaggio? Senno' domani vengo li' a fare il cordone pacifico Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Julie Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 siamo tutti con te The_Reaper!!!!!!! sei tutti noi! vai così! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Giugno 2007 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Allora, pare che si sia raggiunto un minimo di compromesso... Ho parlato di persona con l'amministratore (però solo dopo che gli ho accennato di una "letterina" che avevo steso su carta, eheh), e mi ha spiegato che la disinfestazione era necessaria in quanto nella zona dei box c'è stata una specie di "invasione" di blatte e molti condomini hanno protestato... Bene o male si è discusso un ppo', e gli ho spiegato la faccenda delle aree verdi che, a parere non solo mio, dovrebbero essere lasciate indenni da un'azione insetticida... Al momento la situazione attuale è che cercherà di limitare il trattamento alle zone comuni e basta, ovvero box, seminterrati e cantine... Sul discorso "madre sclerata" mi ha risposto di non curarmene minimanete perché è lui il primo a non farlo, visto che la procedura di disinfestazione è partita da una segnalazione "reale" e non da un "ragno errabondo che ha colpevolemente incrociato la cucina dela signora". Spero che sia già qualcosa... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Sig Inviato 28 Giugno 2007 Segnala Condividi Inviato 28 Giugno 2007 Caspita Reap.. Mi spiace.. L'altro giorno stava succedendo la stessa cosa nel mio condominio con la colonia di Nuctenee della quale ti avevo parlato.. Peccato che non stessero usando insetticidi.. Ma un simpatico vecchietto con il suo bastone stava togliendo tutte le tele dalle inferiate.. Fortunatamente tutte le Nuctenee erano al "riparo" nella loro tana dentro l'inferiata..(Era giorno).. Per cui ho solo discusso..In modo civile, con questa persona..Dalle risposte ho notato che, molto probabilmente, la demenza senile stava avanzando in modo esponenziale.. Alla sera sono tornato a vedere la colonia.. E le due femmine erano al lavoro per rifare la tela.. Poverine.. Stavo pensando anch'io di "traslocarle" altrove.. Non vorrei che l'anziano sclerotico colpisse ancora.. Massima solidarietà, Reap!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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