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Il primo errore....


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Ciao a tutti..oggi è una giornata molto brutta per me...ho perso la mia Cheiracanthium sp. ...tutto per un mio errore...ho trovato un ragno rosso e per errore l'ho messo nello stesso vasetto della mia Cheiracanthium sp. e subito si è intrufolato nella sua tana e lottando a vinto e la uccisa....Mi dava così tante soddisfazioni

ed ora per un mio errore se non orrore è morta....vi posto una foto della scomparsa del mio ragno.... ;) Sapreste identificare l'altro ragno femmina rosso?

 

gse_multipart46555.jpg

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era l'unico vasetto a portata di mano che avevo e poi non pensavo andasse a finire così...lo avrei subito spostato in un altro vasetto..tempo di andare in camera mia...sono davvero abbattuto...non ero pronto a una simile perdita...non metterò più 2 ragni nello stesso vasetto a qualsiasi costo...comunque grazie per la vostra comprensione...

 

ciao Titti

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Dico Gnaphosidae anche io... sicuramente non Dysderidae perché ingrandendo si riesce a vedere che il ragno ha otto occhi, e comunque ha tutti e quattro gli occhi mediani (nei Dysderidae mancano i due mediani anteriori).

A proposito dell'abilità negli scontri "ragno contro ragno" degli Gnaphosidae riporto la descrizione grafica della tecnica di caccia di Drassodes lapidosus (che sicuramente non è il ragno di Titti, ma appartiene alla stessa famiglia), disegnato nelle quattro fasi del suo attacco a un esemplare di pari dimensioni di Amaurobius ferox:

 

DrassodesVSAmaurobius1.jpg

 

DrassodesVSAmaurobius2.jpg

 

Le immagini sono tratte dal magnifico "The world of Spiders" di W.S. Bristowe, un capolavoro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni appassionato di ragni. L'autore riferisce che la scena fu talmente rapida che dovette ripeterla non meno di quindici volte per farla comprendere in pieno al disegnatore, e il suo gladiatorio esemplare di Drassodes ebbe sempre la meglio su Amaurobius ferox, A. similis, Pisaura mirabilis, un immaturo di Tegenaria e una femmina adulta di Nuctenea umbratica.

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cavolo...è davvero magnifico il modo in cui i ragni si sono evoluti per adattarsi a ogni tipo di situazione e habitat...e' per questo che me ne sono innamorato...Grazie per l'identificazione...però avevo un ultima domanda...in che habitat vivono? Sapreste dirmi qualche altra informazione?intanto provo anche io a fare alcune ricerche....Grazie in anticipo per eventuali risposte...

 

Ciao Titti

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Scusate, non me la cavo molto bene con l'informatica . . . Il ragno assassino mi sembra proprio uno Scotophaeus sp. (Ghaphosidae). In genere ne trovo parecchi nei dintorni di casa mia e li ho sempre identificati come Scotophaeus scutulatus

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Potrebbe essere Scotophaeus, ma senza vedere le filiere non mi sbilancio. Per quanto riguarda le caratteristiche di questa famiglia il discorso sarebbe molto lungo... è numerosa (in Italia sono segnalate 145 specie divise in 8 generi: http://www.faunaitalia.it/checklist/invert...aphosidae.html), e i suoi componenti variano molto nelle dimensioni e nelle abitudini. Se si trattasse effettivamente di Scotophaeus sp., è un ragno errante di abitudini notturne, che non è affatto difficile rinvenire nei pressi delle case.

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Per rispondere a migdan le filiere sono molto simili se non uguali alle filiere della Cheiracanthium sp. , ora se ne sta per tutto il tempo rintanato nella tana della Cheiracanthium sp. oramai finita di essere mangiata...

Te le descrivo un pò: allora sono formate da 4 "mini-mini-dita"(scusate il linguaggio molto poco tecnico) che si muovono indipendentemente su e giù quando tesse...ora sta aggiustando la tana...

 

Ciao e grazie

 

Titti

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La differenza tra le filiere dei Clubionidae/Miturgidae e quelle degli Gnaphosidae consiste nel fatto che quelle dei primi sono coniche (la base è più larga della porzione terminale), mentre quelle dei secondi sono cilindriche. Viceversa la disposizione delle filiere varia all'interno dei vari generi della famiglia Gnaphosidae, e costituisce il principale carattere diagnostico per i generi.

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