roccolucio Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 (modificato) A mio modo di vedere mi parrebbe invece una femmina, non c'è apparentemente traccia degli uncini tibiali...Ciao <{POST_SNAPBACK}> premesso che di migalomorfi non ne capisco nulla ma tra le quattro aperture dei polmoni (terza foto) a libro non riesco a scorgere traccia di epigino proprio come in questa foto qui del mio maschio: http://digilander.libero.it/ilragnonero/sc...uto5/sterno.jpg Modificato 4 Settembre 2006 da roccolucio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 Su naturamediterraneo, un tizio sardo ne ha trovato uno identico. Deve essere il periodo . . . . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 4 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Settembre 2006 Emanuele sei sicuro che i maschi adulti di Ctenizidae abbiano gli speroni tibiali? Ho cercato su un paio di libri e googlato per due ore ma non riesco ad averne la conferma; tra l'altro potrebbe anche essere un Cyrtaucheniidae... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 5 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 Scusa Piergy, mi sono confuso con Nemesia (è vecchiaia o ignoranza latente?) Però il maschio è comunque diverso, al di là degli speroni: http://norbert.verneau.free.fr/e_ctesau.html escluderei che si tratti di un Cyrtaucheniidae, benché il Platnik ve segnali almeno due in Italia (di cui una solo per la Sicilia). A me pare proprio una Cteniza. Ciao Ema Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lillo Inviato 5 Settembre 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 Scusa Piergy, mi sono confuso con Nemesia (è vecchiaia o ignoranza latente?)Però il maschio è comunque diverso, al di là degli speroni: http://norbert.verneau.free.fr/e_ctesau.html escluderei che si tratti di un Cyrtaucheniidae, benché il Platnik ve segnali almeno due in Italia (di cui una solo per la Sicilia). A me pare proprio una Cteniza. Ciao Ema <{POST_SNAPBACK}> ...mmm...da questo link ho notato una foto con dei bulbi tipici dell'esemplare maschio posti all'estremità dei pedipalpi...anche il mio ragnetto ce l'ha, è una conferma che è un esemplare maschio? approfitto per ringraziare tutti coloro che mi hanno risposto fino ad ora ciao! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 5 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 Si, ho notato anch'io che il maschio di Cteniza è molto diverso. Comunque, andando empiricamente, se il ragno di lillo scava la tipica tana è certamente una femmina. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
lillo Inviato 5 Settembre 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 Si, ho notato anch'io che il maschio di Cteniza è molto diverso. Comunque, andando empiricamente, se il ragno di lillo scava la tipica tana è certamente una femmina. <{POST_SNAPBACK}> Non credo sia femmina...non scava la tana, è poco attivo e da quando ce l'ho nn ha ancora mangiato nulla! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 5 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 5 Settembre 2006 Occhio che se non ha uno strato di terriccio di almeno 10-15cm non scaverà comunque nulla... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fix Inviato 6 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2006 Salve a tutti, di questo tipo di ragni ne ho veramente un bel pò, per questo vorrei darti qualche bel consiglio, prima cosa dovrebbe essere un atipus affinis, in sicilia dove vado in vacanza ne ho trovati una ventina. Molto difficili da catturare, quello che hai trovato è un maschio, la femmina ha le zampe più corte e tozze, essendo un maschio non ti camperà tanto ne scaverà la normale tana,e senza tana non mangia.Altro cosiglio, torna dove hai trovato il maschio con una paletta per le piante,raschia la superficie della terra nelle vicinanze,se ci sono ti dovresti accorgere di alcuni opercoli scoperchiati,li sono le femmine,in fondo al buco bianco. Ti sposti di 2/3 cm dalla tana e scavi. Occhio che sono fragili! Spero di averti dato qualche consiglio utile, anche se io trovo che questo tipo di ragno sia veramente poco interessante perchè dal momento che ha scavato una tana non lo vedrai mai più. Ciao fix Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 6 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2006 Se questo è un maschio di Atypus, quello di lillo non è un maschio di Atypus. Tra l'altro non costruisce una tana con botola ma vive in una tana sotterranea che termina in superficie con un tubo di seta... Quindi non capisco la storia degli opercoli scoperchiati. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 6 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 6 Settembre 2006 (modificato) Anche a me risulta che gli Atypus siano muniti di cheliceri ancora più sviluppati dei trapdoor proprio perchè devono catturare la preda trapassando il lenzuolo di seta da loro stessi prodotto e come l'animazione indicata da PiErGy ci mostra. Fix hai delle foto di questi tuoi ragni? ... sai l'argomento interessa molto anche me da quando ho trovato il mio primo migalomorfo ...CIAO Modificato 6 Settembre 2006 da roccolucio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 7 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 7 Settembre 2006 Non è un maschio di Atypus. A parte l'aspetto complessivo totalmente diverso, bastano le dimensioni ad escludere questa ipotesi: i maschi del genere in questione sono piccoli, non raggiungono il cm di corpo. P.S. Discriminare tra le tre specie del genere Atypus presenti in Italia non è così semplice (incollo la chiave che mi mandò Maestro vesubia via mail tre anni fa): A. muralis ha filiere di 4 articoli mentre gli altri due le hanno di 3 segmenti. A. affinis ha 3 filiere sub-eguali. A. piceus ha 3 filiere con l'apicale più lunga delle altre. P.P.S. La presenza di Atypus in Sicilia non è segnalata (incollo dalla checklist): Family Atypidae Atypus Latreille, 1804 Atypus affinis Eichwald, 1830 (N, S) Atypus muralis Bertkau, 1890 (N) Atypus piceus (Sulzer, 1776) (N) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fix Inviato 16 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2006 Certo che ho delle foto solo che non so come inserirle in questa discussione...sono troppo grandi,chiedo help! Su internet ho trovato delle foto che assomigliano moltissimo ai ragni che ho trovato io sotto il nome di atipus affinis, lo so come fa la ragnatela un atipus ma io li ho trovati in ben alto posto, la tana non si vede ad occhio nudo. fix Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 16 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2006 Fovea procurva: Cteniza sp., con pochi dubbi. Quanto era grande? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 16 Settembre 2006 Segnala Condividi Inviato 16 Settembre 2006 Queste qui sopra sono le foto di fix? Si tratta di esemplari trovati in Sicilia? Stupende, no comment! Procurva significa con la concavità rivolta verso gli occhi, giusto? P.S. ancora un altro su naturamediterraneo . . . http://www.naturamediterraneo.com/forum/to...?TOPIC_ID=15616 P.P.S. a questo punto metto una foto di un ragno (che trovai l'estate scorsa sul fondo di un cunicolo con sezione cilindrica e perfettamente foderato di seta bianca) che mi pare uguale a quello di Fix Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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