hyles Inviato 18 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2005 facendo un più accurato esame a una delle mie Dysdera crocota mi sono accorta che in realtà è una Dysdera Erythrina questo significa più piccola giusto? :clown: <{POST_SNAPBACK}> In Italia ci sono circa 100 specie di Dysderidae, con circa 25 appartenenti al genere Dysdera. Tra le quali molti endemismi. Non credo sia così facile determinare l'animale senza guardare i genitali. Ed anche così non è facile lo stesso. Ciao Diego Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 18 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2005 Scusate l' ignoranza, ma cosa sono i genitali? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 18 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2005 (modificato) I genitali sono gli organi sessuali; nei ragni quelli esterni sono i palpi nel maschio (che hanno la funzione di organo copulatore) e l'epigino nella femmina. Evito di incasinarti la vita con Haplogyni e Entelegyni, ti dico solo che i ragni vengono divisi in questi due gruppi in base alle caratteristiche dei loro genitali: gli Entelegyni hanno palpi complessi e l'epigino evidente, gli Haplogyni hanno palpi molto semplici e l'epigino è assente o molto rudimentale (anche se in qualche genere può essere utile ai fini dell'identificazione). Per capirci: Thomisidae male Questo è un esemplare maschio di Thomisidae e i palpi sono quelle appendici rigonfie a forma di ampolla poste vicino la testa. Anche le femmine possiedono i palpi (o pedipalpi che sia) ma sono meno sviluppati e hanno una funzione puramente sensoriale. In ogni specie di ragno la forma del palpo nel maschio è caratteristica e permette l'identificazione corretta di un esemplare. Poi: Dolomedes plantarius female E' l'epigino di una femmina di Dolomedes plantarius. E' presente solo nelle femmine, in posizione ventrale ed ha la funzione di accogliere i palpi durante l'accoppiamento per permettere la fecondazione. Anche in questo caso la forma e la grandezza dell'epigino sono caratteri determinanti per identificare con esattezza un ragno in quanto in ogni specie è diverso. Da tener presente che quanto detto vale solo per gli esemplari adulti, visto che i giovani non presentano ancora in maniera evidente i caratteri sessuali. L'accoppiamento di un ragno è perciò qualcosa di simile: Neriene mating Spero di averti tolto qualche dubbio... Modificato 21 Dicembre 2005 da migdan Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 19 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 19 Dicembre 2005 Si certo mi hai tolto il dubbio , anche se sapevo più o meno di che cosa si trattava, volevo essere sicura Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 20 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2005 Non so se è normale ma quando la mia Steatoda paykulliana cattura un insetto prima lo taglia a metà e poi lo succhia e lascia la pelle Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Anubis Inviato 21 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2005 Gli onischi, detti volgarmente "porcellini di terra" o "porcellini di S. Antonio" ..o anche "ciccinpallina" o "bobboi de frittu"(= scarafaggi del freddo) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 21 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2005 Si chiamano anche armadilli. Nessuno sa spiegare lo strano comportamento della mia steatoda? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 23 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 23 Dicembre 2005 Si chiamano anche armadilli.Nessuno sa spiegare lo strano comportamento della mia steatoda? <{POST_SNAPBACK}> ciao, in questa FOTO trovi una classica scena di una Steatoda paykulliana che ha catturato un onisco. Siamo sicuri che questo sia il tuo ragno? Te lo chiedo perchè è insolito vedere un theridae che sistematicamente taglia in due la preda. I loro cheliceri non sono adatti a fare un lavoro del genere, sono troppo deboli per frantumare e tagliare. Quando la S.paykulliana cattura un onisco, di solito ne consegue una lunga guerra di nervi, l'onisco appallottolato non riesce più a fuggire ma il ragno non può morderlo sulla corazza quindi a volte per ore cerca di approfittare di un qualche varco per inoculare il veleno su una zampa o su qualche altra appendice. Alla fine però poi ci riesce sempre forse per sfinimento della crostaceo. Non ho mai visto applicare la tecnica 'apriscatole' della quale ci racconti ... mi piacerebbe proprio vedere qualche foto per essere sicuri del ragno di cui stiamo parlando ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 23 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 23 Dicembre 2005 Ma io non gli ho dato un duro onisco bensì un flaccido tagliaforbice, ora ti spiego: per prendere l' insetto l' ho dovuto "acciaccare" in un punto perchè scappava e non si prendeva, ancora vivo l' ho tirato nella ragnatela della mia ragnetta (credo che sia femmina perchè da sul rossiccio). il giorno dopo ho ritrovato "lo sfigato" tagliato nel punto in cui gli usciva il sangue, forse perchè la mia "negretta" ha trovato un punto debole dove era più facile cibarsi e succhiando succhiando gli ha staccato il secondo pezzo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 24 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 24 Dicembre 2005 (modificato) ah ecco ... ora si spiega tutto quindi sei stata tu a fare la maggiorparte del lavoro di spezzare in due la Forficula auricularia. Evidentemente il tuo ragno con gli acidi gastrici a finito di consumare i legamenti già danneggiati che ancora tenevano unite le due parti del corpo dell'insetto. Da come ci avevi raccontato ... pensavo che fosse una operazione consueta e che il ragno adoperava sulle prede senza il tuo intervento ...CIAO Modificato 24 Dicembre 2005 da roccolucio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 24 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 24 Dicembre 2005 però ha diviso in due parti anche un piccolo lulo che io non avevo toccato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 25 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Dicembre 2005 mi viene un dubbio: non è che per caso stai offrendo troppe prede al ragno che di conseguenza si limita a ucciderle perchè disturbato, consumarne una parte e lasciare ciò che ha avanzato? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Denise Inviato 25 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Dicembre 2005 mi viene un dubbio: non è che per caso stai offrendo troppe prede al ragno che di conseguenza si limita a ucciderle perchè disturbato, consumarne una parte e lasciare ciò che ha avanzato? <{POST_SNAPBACK}> No non gli do tanto, da una settimana è con me e ha mangiato solo il lulo e il tagliaforbice Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 25 Dicembre 2005 Segnala Condividi Inviato 25 Dicembre 2005 ti assicuro: potrebbe essere 'tanto' Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora