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morte


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Salve a tutti.

Sono lieto che questo argomanto, susciti l'interesse genereale.

Caro Stefano.

Penso che Matteo abbia risposto molto meglio di quanto avrei mai saputo fare io.

Io me la sarei "cavata" parlandoti semplicemente di: fermentazione del substrato a causa del contatto di quest'ultimo con l'aria, ma soprattutto con l' "umidità".

Molto meglio così.

Matteo, io CREDO, che ciò che provochi tale fermentazione, sia piuttosto l'umidità, che da luogo a fenomeni di "putrefazione".

Quindi, ne deduco, che maggiore è l'umidità e maggiore è il substrato (che deve essere "organico"), maggiore sarà la produzione di anidride carbonica; la quale, come già specificato da te, è più pesante dell'ossigeno (che viene soppiantato...), e via via si accumula sul fondo.

Chiaramente, per una specie "occasionale" (ma ancora di più per un "fossorio"), bastano pochi millimetri di "accumulo".

A tal proposito, il mio consiglio è quello, ovviamente, di non "abbandonare" i substrati "naturali", ma di migliorare la ventilazione del terrario.

Per quanto riguarda "Klovis"; la mia è stata solo un'ipotesi, certo è che l'utilizzo di "vermiculite" elimina il rischio delle "putrefazioni" (di cui sopra).

Il suggerimento che ti do, però, è che, se vuoi continuare ad utilizzare i "fauna-box", fallo tranquillamente.

Però non diminuirne i "buchi", ma aumentali.

Anzi, fanne numerosi all'altezza del "substrato"!

Infatti molte specie, soprattutto gli "arboricoli americani", temono l'aria stagnante, almeno quanto patiscono la carente umidità.

Quindi, favorisci la ventilazione ed aumenta il numero di "nebulizzazioni" qutidiane.

Grazie per l'attenzione.

Diego Nannuzzi.

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Il discorso teorico non fa una grinza ma, come dice Matteo, trovo difficile pensare che in un terrario si formi tanta anidride carbonica a livello del suolo tale da saturare completamente l'aria, a meno di non aprire il terrario per parecchio tempo( leggi mesi).

Inoltre a mio avviso il ragno si sposterebbe se avesse problemi respiratori. A me non è mai capitato, non saprei dire se effettivamente c'è una casistica di questo tipo...

Hai usato spray per le mosche o qualche profumo per ambienti, o qualche prodotto volatile per la casa, che possa aver saturato l'aria all'interno del terrario o che possa aver avvelenato l'animale?

 

Ciao Ciao

Aleli

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ho notato invece ke il ragno aveva la tana nell'angolo in basso a destra del fauna box,da 3 giorni continuava a girare ingiro x il terrario e solo nell'ultimo giorno si era spostato nell'angolo in alto a sinistra ed aveva ricominciato a "telare"..poi è rimasto rannicchiato,poi è stato spostato da me ed avevo notato ke era debole ma l'avevo fatto camminare fino a terra..il g seguente lho trovato nello stesso punto ma morto..

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Torno sull'argomento respirazione.

Secondo me,il P.irminia non può essere morto per soffocamento o avvelenamento da CO2.

Un esempio che può sembrare stupido,ma secondo me calza,ho spedito e ricevuto ragni via posta che sono arrivati chiusi e sigillati dopo una settimana,con un record l'ultima volta di 11 giorni,nessuno ha sofferto per mancanza di ossigeno o eccessiva CO2,almeno a giudicare da come se la passano oggi.

So di collectors in natura che per cercare di stanare ragni scavatori hanno provato col metodo del soffocamento con fumi vari,con la speranza che il ragno,non avendo ossigeno a disposizione,tentasse la fuga all'aperto.

Niente di più sbagliato,lo stesso ragno fu catturato la notte seguente col classico metodo del cibo offerto come attrattiva etc.etc.

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Ospite gabriele

[8]

ciao a tutti

io un' idea ce l'avrei, in casa tua fumate?

ti spiego: la nicotina, la più importante alcaloide del tabacco(C10H14N2)si volatilizza nell'aria dopo la combustione con il tabacco, soprattutto di pipa e sigari xchè non essendo respirata dall'uomo non viene trattenuta dai polmoni. Ora, una volta bruciato il tabacco il fumo caldo porta verso l'alto la nicotina( moti convettivi) epoi raffreddandosi scende.

Tutto cio' non avrebbe senso dirvelo se la nicotina non fosse uno dei più potnti insetticidi in natura, visto che si lega all'emolinfa al posto dell'ossigeno, ed essendo la circolazione degli invertebrati di tipo aperto (il sangue in alcuni punti si disperde x essere recuperato in altri punti) la nicotina può essere letale.

Ho fatto ieri un esperimento con 10 grilli x verificare cio che ti ho detto: una soffiata di sigaretta ogni 3 ore x4 volte, nel recipiente dove ho messo i 10 sfigrilli "prescelti"... 7 sono gia morti.

fate vobis

Gabri

[8]

 

..Un giorno il nostro alito finirà per bruciarci le sopracciglia..

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Ospite gabriele

[8]

mah, non penso che sui vestiti ti porti dietro una tale quantita' di nicotina da cimire un ragnazzo, in tal caso non risciresti a metterteli addosso dalla puzza. Ma chissà, magari durante l'ultima festicciola fatta a casa la porta del luogo dei terrari e' rimasta aperta e qualcuna che fumava é andato a vedere i tuoi ragni... ma queti ragionamenti devi farli tu, io non abito da te.

Potrebbe comunque non essere stato quelllo, qui si fanno ipotesi.

gabri

[8]

 

..Un giorno il nostro alito finirà per bruciarci le sopracciglia..

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  • 3 settimane dopo...

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