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verme solitario di cavalletta


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non è la prima volta che mi capita di vederle ... infatti già in altre occasioni ho notato che in un prato abbandonato di periferia, alcune cavallette al momento della cattura sembravano molto deboli e remissive. Dopo qualche ora nel recipiente che le alloggiava mi si presentava spesso una scena tipo questa:

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Un verme sottilissimo ma lungo circa 20cm usciva lentamente dall'apertura anale dell'insetto saltante. Ma questa volta i vermi usciti sono stati addirittura 2 ... per un totale di 40cm di 'spaghetti' che agrovigliati nell'intestino sicuramente debiltavano l'insetto lungo meno di 2cm. Non ho capito perchè i parassiti hanno voluto abbandonare la loro vittima forse hanno intuito che l'insetto stava morendo. Ma all'esterno i vermetti non avevvano capacità locomotorie e si limitavano a contorcersi e raggomitolarsi su se stessi ... strano comportamento. Ero quasi tentato di darli in pasto agli slings di Steatoda ... ma per evitare problemi ai piccoli aracnidi ho preferito evitare. Sicuramente questi vermi sono vegetariani come i loro ospiti involontari quindi non avrebbero avuto successo nelle visceri di un ragno ... ma meglio evitare. Conoscete il nome scientifico di questa specie di Tenia delle cavallette?

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per dar risalto al verme ho bagnato (scurito) la pietra con acqua ... lo so ... è una scena un pò forte ... ma qui nel forum siamo abituati ad immagini insolite. Comunque se possono servire per l'identificazione ... ho altre immagini più dettagliate di questi parassiti ...CIAO

Modificato da Fede95
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Hmmmm... a me è capitato parecchie volte di trovarli in bocca a trote in piccoli ruscelli... avevo anche scoperto cosa fossero... ma chi si ricorda più....

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accidenti però...

vicino a casa mia c'è una zone incolta da molti anni, del tutto selvaggia, nella quale trovo molte cavallette che offro alle mie migali. Prima di offrirle le tengo sempre sotto osservazione per qualche ora: e finora solo pochissime volte mi è capitato di doverne scartare qualcuna che tremava o non si reggeva in piedi. Ma comunque, una cavalletta a uno stadio di infestazione solo iniziale potrebbe non dare alcun segno di malattia o debolezza.

 

Immagini come questa mi fanno rivalutare la sicurezza delle cavallette di campo...

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Immagini come questa mi fanno rivalutare la sicurezza delle cavallette di campo...

Diana, abbiamo scritto fiumi di inchiostro a riguardo.

Niente animali di cattura come pasto per migali.

Quelli della foto non sono tenie (cestodi) , ma nematodi. Probabilmente Ascaridi.

ciao.

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niente animali di cattura come pasto per le migali... scriviamo un altro ruscello al riguardo: la pensavo anch'io così, poi però ho visto grilli appena comprati dall'allevatore cappottarsi a pancia in su o devastare il terrario per dissenteria. Per non parlare dell'odore che hanno appena comprati... Così sono arrivata alla conclusione che gli unici grilli veramente sicuri siano quelli allevati dalla sottoscritta, dalla seconda generazione in poi. Ma per chi ha pochi ragni e molti impegni allevarli per 12 mesi l'anno è un'impresa ardua: d'inverno si può fare comodamente, ma d'estate hanno un ciclo vitale troppo rapido, e allevarne tre generazioni contemporaneamente è semplicemente un'esagerazione.

 

Dunque bisognerebbe comprarli dall'allevatore? A parte il prezzo, in questi anni mi sono resa conto che i grilli presi dall'allevamento non sono affatto più sicuri dei grilli o delle cavallette raccolti in un campo incontaminato. D'altronde a volte si viene a sapere, dalle fiere o dalle parole di qualche allevatore, di epidemie di proporzioni colossali proprio negli allevamenti da cui provengono i grilli... E quindi sono arrivata a credere che il grillo di cattura (da zone attentamente monitorate e conosciute, e sottoposto a quarantena) e il grillo comprato si portino dietro la stessa percentuale di rischio.

 

E' una mia personalissima opinione senza nessun fondamento scientifico, basata semplicemente sull'osservazione di grilli e cavallette di cattura e grilli e cavallette provenienti da allevamento... e sono stati tantissimi in tutti e due i casi. L'unica soluzione sicura al 100% è allevarseli, tutte le altre scelte comportano un rischio... rischio che, a questo punto, preferisco correre gratis, passeggiando all'aria aperta.

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Concordo con Diana. Anzi, volendo dirla tutta: i grilli allevati dai produttori, dovendo stare in gran numero in spazi ristretti e nutriti con chissà cosa, hanno una percentuale di rischio di contagio molto più alta di quelli che vivono in natura. Senza dimenticare che non esistono solo grilli, si possono trovare prede alternative: i Tisanuri "dopati" con mangime per pesci tropicali vitaminizzato (Leonardo docet), ad esempio, sono grandi, molto nutrienti e immuni da qualsiasi rischio perchè non ci sono Nematodi che li parassitizzano.

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Verissimo....sinceramente io prendo grilli e cavallette per la mia migale in campagna e sto abbastanza tranquillo....certo,il terreno è mio,è recintato ,sono nel parco ed è pascolo per le mie capre tibetane...non mi fido neanche io dei "negozi" che vandono grilli sia perchè il tasso di mortalità è alto,ma anche perchè tra i grilli ci capitano spesso larve di coleottero che a me stanno sulle ballz..... ;) :D

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Riguardo la possibilità di identificare il verme... Per foto è impossibile. Se ti interessa sapere cos'è, conservalo sotto alcool (80° al massimo) e spediscilo a qualche esperto in materia. Prova a mandare un'email (la trovi googlando) ad Aldo Zullini, è davvero molto disponibile e conosce molti "vermologi" altrettanto validi.

Modificato da PiErGy
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bene ... vi ringrazio per le informazioni ... la cosa più importante che ho capito sui nematodi e sul loro interesse verso grilli-cavallette è che il fenomeno non è affatto raro. Infatti in questi giorni la scena che vi ho mostrato in foto ... si è ripetuta in diverse occasioni ed è anche importante aver capito come anche in questo settore le variazioni sul tema sono tantissime ... e quindi non basta una foto per il ricoscimento. Sopratutto se poi parliamo di un animale assolutamnete senza caratteristiche distintive, senza appendici, senza colori e che è più somigliante ad un filo di nylon che che a qualunque altra cosa vivente (insomma un essere ad un sola dimensione nello spazio). In ogni caso vi propongo quest'ultima foto. Eccone uno di 19cm che si raggomitola fino a formare una pallina di 0,5cm di diametro ...CIAO

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Modificato da Fede95
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Questo verme appartiene al Phylum Nematomorpha. La larva vive come endoparassita di insetti ed altri invertebrati. L'adulto ha vita libera ma molto breve. Quando lo stadio larvale e completato, gli adulti escono quando l'ospite e vicino all'acqua o in tempo piovoso e di solito sono aquatici o semi-aquatici.

 

Per altre informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Nematomorpha

 

Ciao

 

David

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quindi ragazzi per "testare" se le cavallette di campo sono infette si possono lasciare in un ambiente parzialmente umido così da far uscire i nematodi adulti?non potrebbe essere un metodo giusto per la sicurezza del pasto per i nostri ragni?Io in 4 anni che prendo le cavallette non mi è mai capitato una cosa del genere....non so se esserer fortunato... ;)

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i Tisanuri "dopati" con mangime per pesci tropicali vitaminizzato (Leonardo docet), ad esempio, sono grandi, molto nutrienti e immuni da qualsiasi rischio perchè non ci sono Nematodi che li parassitizzano.

 

Sicuro? Il mio prof di Zoologia all'Università mi diceva che praticamente ogni essere vivente ha un nematode parassita (o più di uno...)

 

Quando lo stadio larvale e completato, gli adulti escono quando l'ospite e vicino all'acqua o in tempo piovoso e di solito sono aquatici o semi-aquatici.

 

Infatti... sempre pescando le trote con il cucchiaino, mi è capitato una o due volte di trovarne uno aggrovigliato sull'ancoretta... quelli in bocca alle trote penso fossero "pappa" per le medesime....

 

Una considerazione a margine: se un ragno mangia una cavalletta con all'interno uno di questi nematodi, credo lo trituri allegramente insieme all'insetto....quindi non credo ci sino problemi....

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Devo chiarire che questiuesti vermi non sono nematodi ma appartengono ad un Phylum distinto - Nematomorpha. Ma insomma hanno uno stile di vita pittosto simile ai nematodi entomofili. Sono d'accordo con Effeci che predare insetti infestati da nematomorphi non e pericoloso per il ragno.

 

Ciao

 

David

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Sicuro? Il mio prof di Zoologia all'Università mi diceva che praticamente ogni essere vivente ha un nematode parassita (o più di uno...)

 

I Nematodi allo stato libero possono sopravvivere solo in terreni umidi e la mancanza d'acqua in talune specie provoca anche danni alle uova. I Tisanuri casalinghi vivono in ambienti sempre asciutti e in genere puliti: la possibilità che ci siano uova (che dovrebbero essere ingerite intere dall'insetto) e soprattutto giovani vermi in cerca di un ospite (che penetrano attraverso le "falle" dell'esoscheletro e le trachee) è davvero infinitesimale. Ma d'altronde non mi risulta proprio che ci siano Nematodi specializzati nell'avere come ospite Lepisma saccharina e Thermobia domestica. Comunque proverò a documentarmi meglio, m'hai fatto venire dei dubbi!

 

Una considerazione a margine: se un ragno mangia una cavalletta con all'interno uno di questi nematodi, credo lo trituri allegramente insieme all'insetto....quindi non credo ci sino problemi....

 

Nel caso del verme di Roccolucio (sembra proprio un Nematomorfo Gordioidea, davdand ha ragione) la cavalletta è l'ospite definitivo: morto l'ospite il parassita esce in cerca di un posto adatto dove deporre le uova e finire la sua esistenza. Vi sono però molti Nematodi che hanno degli ospiti intermedi; rimanendo nell'ambito di Nematodi parassiti di Artropodi: quando l'ospite viene catturato e ucciso da un predatore, i giovani vermi fuoriescono dal cadavere dell'ospite precedente e attraverso l'esoscheletro penetrano nel nuovo.

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