roccolucio Inviato 19 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 19 Settembre 2004 In questi giorni faccio un pò di lavoro per conto di nuovi utenti senza spazio web. Marcello, nuovo iscritto in attesa di avere l'abilitazione(?!?) a scrivere sul forum, mi ha inviato 2 foto: purtroppo la seconda non è visualizzabile (file corrotto?) ma in questa credo che sicuramente è riconoscibile un bel Argiope bruennichi ... un ragno che quest'anno, come si diceva, ... si era poco visto qui sul forum ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 19 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 19 Settembre 2004 Già......Piuttosto, di a Marcello di contattare Matteo....l'aiuterà ad iscriversi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 20 Settembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2004 fatto via email, ma intanto il nuovo amico mi chiede ora consigli ... è possibile allevarlo? temo che per una femmina adulta come quella nella foto, non ci sia più una lunga prospettiva di vita e poi ci vorrà un grande terrario per permettergli di allestire un ragnatela in scala ... ma sicuramente qualcun'altro saprà consigliarlo o sconsigliarlo meglio di me ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 20 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2004 Confermo l'identificazione. Marcello, questo ragno ha bisogno di larghi spazi per costruire la ragnatela. Non è molto facile allestire un terrario adatto. E poi è vero, non dovrebbe vivere ancora a lungo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 20 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2004 Volendo si può tenere "libero" per casa, genitori permettendo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 20 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2004 ma che risposta piergy.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 20 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 20 Settembre 2004 morirà entro ottobre.......lasciatela dove è...farà il cocoon in un luogo ben riparato...poi morirà. Ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Marcioweb Inviato 21 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2004 Eccomi, ce l'ho fatta a scrivere sul forum!! Grazie a Roccolucio.. Oggi ho preso il terrario.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite Marcioweb Inviato 21 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2004 Volendo si può tenere "libero" per casa, genitori permettendo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 21 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2004 Magari meglio nel giardino di casa.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 21 Settembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Settembre 2004 benvenuto Marcello ... x PiErGy: in casa puoi dirci come si sistemano? fanno una ragnatela gigante fissando i tre punti base su lampadario - credenza - sedia ... oppure si limitano fare una piccola ragnatela tra la tenda e la maniglia della finestra? ... sono davvero curioso di saperlo ... mi pare di aver capito che tu ci hai provato sul serio. Io una volta ho liberato una femmina sul davanzale esterno e lei subito ha fatto una piccola tela orbicolare in alto davanti al vetro ... ma sempre fuori casa ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
manenz Inviato 22 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2004 Avevo visto su internet di un tipo che allenava una specie di nephila in una stanza. Aveva costruito con del filo di ferro un cerchio che poi aveva legato al soffitto. La nephila si era costruita la ragnatela sfrtuando la circonferenza del filo di ferro. Per l'Argiope credo ce si possa fare la stessa cosa. Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 22 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2004 Dipende dalle dimensioni del ragno. Io tempo fa ho tenuto in casa sopra la cyclette che è in camera mia un Araneus quadratus che ha costruito una tela di circa 50cm di diametro tra i pedali (LoL). Nebulizzando ogni giorno sulla tela e tenendolo sempre sazio mi ha sfornato un bel cocoon. Ho provato a tenere liberi in casa anche degli Uloborus, anche se dopo la schiusa dei cocoons mi sono "perso" tutti gli slings per casa... ancora adesso trovo qualche Uloborus nella mia camera o sul balcone. Argiope sp. non ho provato ad allevarla, la tela può superare gli 80cm di diametro, io non ho molto spazio in casa e i miei non sono proprio aracnofili... ma in realtà non ci sono grandi differenze tra tenerle in casa o all'aperto, basta nebulizzare spesso... E soprattutto evitare che i vostri genitori quando stendono il bucato distruggano la tela del vostro begnamino <_> Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EegaBeeva Inviato 22 Settembre 2004 Segnala Condividi Inviato 22 Settembre 2004 Non so. Dopo avere visto quanto sono capaci di allargarsi in natura Argiope e Araneus diadematus (specie quest'ultimo, che non si crea problemi nemmeno se fra i due appigli principali c'è una bella distanza... parlo sempre "libero in natura"), non mi stupirei se un Araneus casalingo si costruisse una tela tale da occupare mezza parete (o mezzo soffitto), se trova appigli che gli aggradano. All'Araneus diadematus va tutta la mia ammirazione: se vi è capitato di osservarlo mentre tesse velocemente (quasi furiosamente), talmente impegnato nel suo lavoro da farsi avvicinare moltissimo, non vi sarà sfuggita una grande somiglianza con certe ricamatrici al tombolo, le cui mani si muovono con rapidità sorprendente - quasi magica - fra una moltitudine di fili. Buona giornata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 25 Settembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 25 Settembre 2004 e perché non parlare ancora di un cugino diretto di questi ragni da voi citati? la Cyrtophora citricola ... guardate questa cosa ha combinato. Innanzitutto devo specificare che è un esemplare ancora subadulto. Solo fra un paio di mute sarà maturo per l’accoppiamento. Attualmente è circa 1cm di bodylength. Dunque come si vede dalla foto, il ragno in questione non ha trovato un varco abbastanza largo tra le foglie della siepe di Pitosforo sottostante e quindi ha deciso di ‘allargarsi’ sopra le foglie stesse. Ma per far questo gli serviva un punto di ancoraggio in alto. Ma avete visto dove l’ha trovato? … come diamine ha fatto!!! ... mi chiedo. Come vedete dalla foto si potrebbe pensare che ha scalato il muro rugoso alla sua destra. Quel muro di giorno pullula di lucertole quindi dovrebbe averlo fatto di notte e considerando che non ci sono gechi notturni … la cosa era fattibile. C’era però il rischio di incontrare le Scutigere coleoptrata affamate che continuamente pattugliano quel muro qualche ora dopo il tramonto. Quei 145cm di scalata non sono tanti se un ragno ha bene in mente cosa vuole fare … ma consideriamo che la C.citricola si muove alla cieca portando con se sempre un filo di scorta ben teso. Arrivata in cima al muro il ragno ha dovuto arrampicarsi su quel cespuglio di conifera che pende verso il basso. Nella foto è quello che fa l'ombra sul muro da cui è distante circa 30cm. Migliaia di aghi fittissimi e intricati da superare e da ripercorrere in discesa obliqua fino ad arrivare alla punta del cespuglio e solo a quel punto fissare il punto di appoggio. Operazione secondo me quasi impossibile da fare con un filo in tensione attaccato ad una zampa. Ci vuole troppa precisione e troppa consapevolezza dello spazio e coscienza millimetrica. Molto più probabile che il ragno dal basso abbia lanciato nel vuoto un filo di seta che si sia poi impigliato a quella punta di cespuglio sporgente e che sovrasta proprio la ragnatela sottostante. Un filo affidato al vento quindi. Ma per farlo salire cosi perfettamente in verticale, più che altro deve aver sfruttato un corrente ascensionale di calore proveniente dall’asfalto caldo in basso … cosa fattibile quindi solo di giorno. Ma di giorno questi ragni tendono a restare immobili sotto il sole cocente e non si mettono a far modifiche alla loro tela … rischiando con un eccessivo movimento anche di dare nell’occhio ai predatori. Insomma … un vero rebus … avete qualche idea di come è riuscito questo ragno a fissare quel punto di sostegno al quale ora è appesa tutta la ragnatela? (attualmente di 40cm di diametro di base ... la trappola in totale e schematizzata dalle linee viola). Vi ringrazio per eventuali pareri anche quelli molto fantasiosi e assurdi saranno presi in considerazione e gli eventuali possibili sviluppi saranno tenuti sott’occhio rispetto alle altre decine di C.citricole che ho seminato su quella stessa siepe …CIAO P.S. ancora una cosa in questi giorni ... trovo spesso dei bigattini di mosconi ancora vivi sulla suddetta ragnatela ... la cosa più logica che mi viene da pensare e che cascano sempre dall'alto ... lì c'è una aiuola dove spesso i cani del condominio vengono portati a 'sporcare'. Oppure c'è qualche altro aracnofilo in giro che mi sta facendo impazzire e sta sovra-alimentando le mie citricole? ... mah Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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