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Salve!

Sono appena tornato dalla campagna e, come al solito non sono tornato a mani vuote. Infatti mi sono portato a casa un esemplare di Segestria di medie/piccole dimensioni (circa 3cm legspan) e due esemplari di Segestria adulti (2cm sicuri di bodylenght e circa 4cm di legspan).

 

Ma il topic non riguarda questo, riguarda un ragnetto che ho fotografato (con seri difficoltà) e poi rilasciato. Il ragnetto in questione (1cm bodyleght, 1.5cm legspan) è, come potete vedere dalle foto, un po' pelosetto. A me è sembrato molto buffo perchè aveva i pedipalpi coperti da una folta peluria bianca, che li faceva somigliare a dei baffi, e... li muoveva in continuazione! Li faceva scattare in orizzontale come fossero delle tenaglie. Infatti all'inizio pensavo che fossero i cheliceri, in orizzontale anzichè in verticale. Poi mi son reso conto che erano i pedipalpi.... Perchè faceva così? Sapete aiutarmi ad identificarlo? Aveva un comportamento molto irrequito, si muoveva un po' lentamente, quasi a scatti, ma si arrampicava senza alcuna difficoltà su qualsiasi superficie.

Ecco le foto...

 

strano.jpg

Questa è opaca, ma non potevo togliere il coperchio del barattolino....

 

strano2.jpg

Anche questa un po' opaca.....

 

strano3.jpg

Ecco, guardate che buffi i "baffetti"!

 

strano4.jpg

 

Che ve ne pare? Lo conoscete? E' un ragno comune?

Altro "indizio" che posso darvi, è che l'ho trovato tra delle pietre, che costituiscono la facciata di casa mia, ma sembra che si trovi bene in quell'ambiente (secco e roccioso)...

A voi la linea!

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E' un Salticidae... prova a cercarlo qui:

 

http://research.amnh.org/entomology/blackr.../salticidae.htm

 

oppure qui:

 

http://perso.club-internet.fr/saitis/monta...hoto_frame.html

 

Ultima opzione aspettare il vaticinio di Emanuele, che su questa famiglia è più ferrato di tutti noi messi insieme! :(

 

P.S. Per quanto riguarda il moto incessante dei pedipalpi, l'irrequietezza e le doti acrobatiche, è tutto nella norma per questa famiglia...

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Ciao, il ragno è un salticide, e benchè le foto non siano molto nitide, anche basandomi sulla descrizione, credo sia un Menemerus. In italia ce ne sono 4 specie, una delle quali (M.semilimbatus)la puoi trovare sul Kosmos o sul Jones. Una delle specie, che però non dovrebbe essere questa, è abbastanza comune sui muri, ed ha comportamenti assolutamente rispondenti a quelli da te descritti. Il movimento dei palpi, ed il suo colore, credo abbia una funzione nel corteggiamento. Ma questa è solo una mia supposizione, non ho letto nulla sul corteggiamento di questo genere di ragni.

Ora aspettiamo anche la risposta di persone più esperte.

Ciao Diego

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Mi correggo, dopo aver visto un po' di foto, sembra che siano le femmine ad avere i palpi bianchi, quindi non sono più sicuro della loro implicazione nel corteggiamento. Misteri dell'evoluzione.

Ciao Diego

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Confermo che si tratta di un Salticidae. Ognitanto ne trovo sul muretto di pietra pomice che ho a casa. Non fa grossi salti considerando le dimensioni discrete. Ho osservato anch'io che muove in continuazione quelli che sembrano dei baffi canuti.

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Penso che sia una Marpissa (M. muscosa?) femmina. I maschi sono rari in estate, infatti, dopo l'accoppiamento che avviene in maggio-giugno, i maschi muoiono.

Nei salticidi esistono complicati e spettacolari rituali di corteggiamento; ogni specie ne ha uno proprio. Per il corteggiamento usano soprattutto il primo paio di zampe e meno frequentemente i pedipalpi. Corteggiamenti altrettanto interessanti si osservano nei Lycosidi, ma in questo gruppo i maschi usano soprattutto i pedipalpi e meno le zampe.

 

Un'introduzione al corteggiamento dei Salticidi (e dei Licosidi) la puoi trovare in:

 

W. S. BRISTOWE "The world of spiders". Collins, London, 1971.

 

oppure in

 

KEN and ROD PRESTON-MAFHAM, "The natural history of spiders", The Crowood Press Ldt, 1996

 

una piacevole lettura in generale sui ragni:

 

tongi

 

PAUL HILLYARD, ""The book of the spider: from arachnophobia to the love os spiders", Hutchinson, LOndon, 1994

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Marpissa è uno dei pochi generi di Salticidae che conosco, al momento ho una femmina adulta che ha deposto da una settimana il cocoon. Le dimensioni (1 cm di corpo non è affatto poco), la forma dell'opistosoma e delle due prime paia di appendici ambulacrali in effetti concordano verso questa determinazione, però i colori mi convincono molto poco... forse dipende dalla qualità non eccelsa delle foto.

 

P.S. il terzo libro mi manca... grazie prof! :lol:

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Colgo l'occasione per segnalare altre due pubblicazioni (divulgative) abbastanza divertenti:

 

MICHAEL CHINERY, "Spiders", Whittet Books, London, 1993

 

SIGMUND A: LAVINE, "Wonders of the spiders world", Dodd, Mead & Company, New York, 1966 (meno interessante)

 

tongi

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Stavolta ce l'ho tutti e due! Il Chinery è uno dei miei libri preferiti, confermo.

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In effetti, il ragno in questione potrebbe essere una Marpissa, anche se la la descrizione del comportamente mi ha fatto venire in mente il Menemerus che ho trovato a Calcata e che potete vedere alll'indirizzo

http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArSaMesp.htm

I due generi sono sistematicamente molto vicini, ma sicuramente quello delle foto non è la stessa specie trovata da me. E poi sono molti i salticidi con i palpi bianchi. Comunque ci sono più specie dei due generi che non ho mai visto, quindi resto ancora dubbioso. Grazie per i consigli sui libri. Il secondo lo sto leggendo ora (nonostante lo abbia già da qualche anno), gli altri li cercherò su internet.

Ciao Diego

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Scusate, una informazione: il Chinery è un libro più per aracnologi o per aracnofili? Per intenderci, il Roberts è più per aracnologi, mentre il Jones e l'Atlas per aracnofili (e non si adombrino le due "categorie", poiché so bene che l'anima è unica, ma il mio era un commento personale: il Roberts - per esempio - io lo trovo difficilissimo, mentre il Jones ha quasi le pagine consumate).

 

Grazie.

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Sono tutte opere di "divulgazione" che illustrano il mondo dei ragni in maniera più o meno approfondita, talora in modo semplice ma sempre scientificamente corretto. Servono a introdurre nel mondo dell'aracnologia. La più completa e ricca di informazioni è certamente il Bristowe, "The world of spiders". Non sono quindi manuali di identificazione come il Jones e il Roberts e tantomeno l'Heimer-Nentwig (Spinnen Mitteleuropas). Di opere divulgative ve ne sono molte altre, in inglese, francese, tedesco, russo etc, ma sono difficili da reperire anche perché stampate molti anni orsono e non più in commercio. Un'opera che tratta approfonditamente degli aracnidi e che meriterebbe leggere è Lucien BERLAND, Les Arachnides, Lechevalier, Paris, 1932 che credo ancora disponibile presso l'editore (almeno lo era fino a qualche anno fa).

 

tongi

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L'ho comprato su ebay un paio di mesi fa, è veramente un testo imperdibile.

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