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Grosso Licoside


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Ciao a tutti, ieri mi hanno portato, dalla zona del lago Trasimeno, un grosso lycosidae. Per grosso intendo circa 25-28mm di corpo, più le zampe. Mi sembrerebbe una femmina di Hogna radiata, e come dimensioni dovremmo esserci. Però dalle foto che ho visto su internet questa specie ha, sulla parte ventrale dell'addome, una specie di triangolo nero, mentre l'esemplare in mio possesso è completamente nero. Questo mi ha fatto venire il sospetto che possa trattarsi di una Lycosa, che però hanno anche delle aree rosso-arancione, assenti nel ragno da me trovato. A questo punto mi domando se l'estensione del nero ventrale nella Hogna è molto variabile, da quasi assente a quasi nero e se questo carattere può variare tra le popolazioni piuttosto che tra gli individui Tra le varie specie di lycosa italiane mi sentirei di escludere la narbonensis quindi potrebbe essere una tarentula se si assume che la L.bedeli è solo siciliana. Qualcuno conosce questa ultima specie e la sa descrivere? Tra qualche giorno comunque posterò delle foto.

Grazie e ciao a tutti

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Sull'Appennino tosco emiliano ho trovato Hogne molto grosse (una di 30mm bodylenght e una di 27 mm ) con la parte ventrale completamente nera, priva di bordature arancioni.

Il disegno dorsale era assolutamente caratteristico.

Ciao!

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Ho escluso Lycosa narbonensis perchè è l'unica che già conosco, e mi sembra molto diversa come pattern sia dorsale che ventrale. Non ho mai visto la L.tarentula, e dalle foto che ho visto in giro mi sembra molto variabile. In alcune foto sembra somigliare alla Hogna, in altre sembra molto diversa. Finchè non avrò avuto la fortuna di incontrarne una non potrò farmi una idea di come sia in realtà. Magari dopo averla vista mi renderò conto che è completamenter diversa. A proposito, qualcuno di voi sa dove posso troverle per fargli un po' di foto? Per quanto riguarda la terza specie, non ho mai visto neanche una foto, quindi...

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Vicino Tivoli... quasi quasi potremmo fare una "nerdata" unica: Lycosa tarentula e Dolomedes italicus, in fondo Gennazzano è da quelle parti! ;)

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Kaiser, Terry era extralarge, ma non troppo...Nerry era nel range..poi i mm da vive..1 o 2 in più o in meno possono scappare...sai non stanno ferme, eed i cheliceri li hanno....

Il pattern dorsale della L.narbonnensis è molto diverso dall'H.radiata, la L. tarentula può confondersi con più facilità, come ti può confermare un vecchio topic di Roccolucio....(con tanto di foto se ricordo bene).

Ciao!

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Di Hogna radiata si possono trovare esemplari (sessualmente maturi) di piccole dimensioni e di grandi dimensioni (quasi il doppio dei primi). Secondo SIMON (Les Arachnides de France, 1937) sono solo due diverse "forme": minor e maior di Hogna radiata, e infatti non sembrano esserci diffrenze nei genitali. Ma la diffrenza dimensionale è a volte impressionante.

Una differenza facilmente apprezzabile per distinguere Lycosa tarentula (io devo ancora capire se in Italia esistono più di una specie di Lycosa!!!) da Hogna radiata è la forma del cefalotorace che in Lycosa radiata è più lungo e stretto. Il ventre di Hogna radiata è nero; non ho mai visto esemplari con bande trasversali rosse o arancioni come in Lycosa tarentula.

 

tongi

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Quest'estate ho allevato un esemplare di Hogna radiata (con il "search" potete trovare foto di quand'era viva e dell'epigino montato su un vetrino dopo la sua dipartita): raggiungeva a stento i 15mm di corpo, eppure mi ha sfornato un gran bel cocoon. L'anno precedente un esemplare di più di 20mm mi è morto durante una muta... e provenivano dallo stesso posto.

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Il ventre di Hogna radiata è nero

questo fuga quei pochi dubbi che ancora avevo che non fosse una Hogna radiata. Comunque sto andando a fotografarla, tra qualche giorno posterò le foto.

Per quanto riguarda le specie di Lycosa presenti in Italia, secondo la check list ce ne sono tre specie, ma non ho modo di sapere se questo sia attendibile. L'unica Lycosa che ho visto è un probabile L.narbonensis fotografata in Grecia qualche anno fa. Qui potete vedere le foto

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L. narbonnensis ...dubito.....è molto più simile ad una L.tarentula, ma non conosco la ceck list ellenica.

Il disegno dorsale dell'opistisoma è molto meno marcato che quello della narbonnensis.

Ciao, bravissimo fotografo e tormentatore dei miei sonni...(sai che i dubbi portano insonnia? :P ).

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Questa mattina, appena alzato sono andato a controllare il mio bell'esemplare di Hogna radiata, e nonostante le dimensioni di circa 25mm, ho scoperto che ha fatto una muta... il cefalotorace è diventato enorme, l'addome invece è un po' magro, credo dovrò alimentarla un po'. I colori ed il pattern dell'addome sono rimasti gli stessi, ma sembra siano più vivi i colori (forse perchè ha appena mutato). Sembra più rossiccia anche se non ha il rosso della Lycosa tarentula sull'addome. Comunque non sono certo che sia una H.radiata, se vi va di darmi la vostra opinione,qui trovate le foto scattate prima che facesse la muta.

Tra l'altro oggi mi hanno portato un ragno che sembrerebbe un giovane maschio di H. radiata, cercherò di tenerli, in attesa siano pronti per la riproduzone. Come si fa a sapere quando la femmina è recettiva?

Se fossero due Hogna radiata mi piacerebbe documentare l'accoppiamento. Attendo il vostro parere, ciao Diego

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Non mi pare un'Hogna....Il pattern sulla parte dorsale dell'opistosoma non mi pare affatto quello di un'Hogna....Lycosa spp direi....dove l'hai trovata? Che tana aveva fatto?...potrebbero essere dati in più..so bene che solo il colore od il pattern dorsale non dicono tutta la verità..sono troppo variabili.

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Il ragno è stato trovato da una ragazza, vagante nel suo giardino. Non conosco il posto preciso, ma è comunque vicino al lago Trasimeno. Io la tengo in un contenitore con un fondo di torba e foglie (in verità non molto spesso) ma nel quale non ha mai provato a scavare. Questo mi ha fatto pensare che potesse essere una Hogna, che a differenza delle Lycosa, se non sbaglio, non scava buchi nel terreno. Comunque, dopo questa muta, anche il disegno sul cefalotorace sembra un po' diverso da quello di Hogna. La parte inferiore del corpo è completamente nera, anche la zampe sono scure e non hanno le striature bianche e nere presenti su Lycosa terentula e L. narbonensis. In definitiva non sembrerebbe nessuna di queste due Lycosa (per lo meno è la mia impressione). Certo in Italia ne esisterebbe una terza specie, Lycosa bedeli che non conosco, ma che, stando alla Check List della fauna d'Italia, si trova solo in Sicilia. Viste anche le dimensioni (25mm), non rimangono molte specie tra cui scegliere.

Ora provo a fotografarla dopo la muta e tra qualche giorno posterò le foto.

Ciao Diego

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