Jump to content

Identificazione Lycosidae


Recommended Posts

Ciao a tutti,

è un po' che cerco di capire di che specie si tratti. Trovata per due volte, in luoghi distanti tra loro ma simili. La si trova nel fango o nella terra umida di stagni ormai secchi, un po' come altre specie di piccole dimensioni della Famiglia Lycosidae. Corpo lungo circa: 8-10 mm (femmina), la metà circa il maschio, di colore grigio, meno colorato della femmina.

La foto non è esaltante, ma c'era un caldo incredibile e me li sono portati poi a casa per fotografarli, in quanto non stavano fermi un attimo. Devo ancora ritirare le foto migliori.

 

http://www.anura.it/cassetto/Lycosidae.htm

 

Fatemi sapere che ne pensate... secondo me è una Pardosa sp. di cui non conosco la specie. O magari qualche Hygrolycosa...

Ciao

Ema

Link to comment
Share on other sites

Come ha sottolineato ilic, niente foto niente identificazione. Sono in partenza e pertanto non potrò darti una mano nei prossimi giorni: butto giù due o tre ipotesi: Pirata, Xerolycosa, Trabaea paradoxa (tutte basate sulle piccole dimensioni dei tuoi esemplari). Esistono anche delle Pardose piuttosto piccole e che frequentano prati e zone umide o ambienti umidi disseccati (esempio, Pardosa aenigmatica descritta per le montagne del Matese, in Abruzzo e nel Molise, la cui femmina ha una lunghezza totale - zampe escluse - di 7 mm, il maschio è un pò più piccolo)

 

tongi

Link to comment
Share on other sites

Strano... a me funziona perfettamente... Eppure non ce l'ho in locale.

Avete provato a copiare il collegamento ed inserirlo su Internet explorer?

Non capisco dove posso aver sbagliato...

Link to comment
Share on other sites

Neanche a me funziona, credo ci sia un errore di riferimento al file, infatti l'indirizzo dell'immagine è "file:///H|/FOTO%20MIE/Unknown_Lycosidae.jpg", che sembra un po' strano come url. Prova a verificare l'esattezza dell'url, che siamo curiosi di vedere la foto.

Ciao Diego

Link to comment
Share on other sites

Non sono fortunato, sono scemo!! E' chiaro che non vi apre la foto se non metto on-line anche la foto!! Avevo caricato solo l'html!! Che stordito... Ora funziona di certo!

Ciao

Ema

Link to comment
Share on other sites

Il link ora funziona. Bel ragno, Inizialmente pensavo ad una Aulonia, ma non ci sono le dimensioni... e neanche l'aspetto. Potrebbe essere una Tricca sp.?( in Italia ne esistono tre specie). Io non le ho mai viste, se non in qualche foto, ma qualcosa nell'aspetto generale mi ricorda Tricca lamperti.

Ciao Diego

Link to comment
Share on other sites

Non mi pronuncio, qui ci vuole veramente il vaticinio del prof. Tongiorgi.

Complimenti per la foto, Ema.

Link to comment
Share on other sites

Capperi, ora si vede!

A parte l'estremo fascino della foto, è un peccato....siamo senza alibi! :D

Il prof.Tongi è senz'altro l'unico che può metterci sulla buona strada (chi parlava già di "galassia delle pardose"? :rolleyes: ).

Ema, eri in montagna? Perchè una piccola idea mi frulla... (Achantholycosa spp..??)

Ciao!

Link to comment
Share on other sites

E' come se fosse... In realtà sia nel primo dei siti (esemplare purtroppo perso) sia in questo mi trovavo in una sorta di "relitto" alpino. Infatti nel primo caso mi trovavo non lontano dalle pendici del Parco dell'Aveto. Nel secondo caso, come forse ho scritto, mi trovavo nel Parco del Beigua, anch'esso relitto glaciale. Gli stagni ove ho trovato la specie, per quanto distanti decine-centinaia di chilometri sono entrambi stagni con sfagni, giunchi e substrato umico. Entrambi erano "laghi" che pian piano vanno interrandosi a causa del detrito. Due biotopi quindi piuttosto simili, anche se il primo tendenzialmente più caldo (non dico il nome esatto in quanto sito da tenere "in serbo" per altri motivi naturalistico-conservazionistici.

La tua supposizione quindi ha dignità di esistere, ma purtroppo conosco poco il Genere da te citato.

Devo approfindire, ultimamente perdo colpi coi ragni... colpa di tutte ste rane! :D

Ciao

Ema

Link to comment
Share on other sites

Ah, grazie per la foto... ma ne ho forse fatte di migliori (lo saprò solo quando quello scansafatiche di Andrea - il mio sviluppatore di fiducia - torna dalle ferie! :P ). L'unica cosa che fa schifo davvero è il mio scanner, non sapete quanto mi sono dovuto sbattere per farla diventare come l'originale. Quello scanner fa veramente schifo (ma da buon genovese volevo spendere poco)...

Ciao

Ema

Link to comment
Share on other sites

Aggiornamento: la femmina in un impeto di fame si è mangiata il maschio... spero si fossero accoppiati prima...

Ciao

Ema

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.