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imbalsamazione


Ospite daniele

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Gli insetti, in genere, basta farli essicare e spillarli. I ragni invece andrebbero conservati in liquido.

 

Per saperne di più sull'imbalsamazione:

Pietro Zangheri, Il naturalista, esploratore, raccoglitore, preparatore, imbalsamatore. Hoepli, Milano.

 

Un testo IMPRESCINDIBILE per chi si occupi di scienze naturali...

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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Per gli Insetti in generale si procede come ha detto il presidente Matteo. Ad eccezione delle farfalle del genere Morpho al quale si stacca l'addome che per tre giorni verrà tenuto immerso nella benzina per fargli perdere il classico "unto" che potrebbe danneggiare le ali; poi si incolla al torace della farfalla. Per gli Aracnidi è un po' diverso. I ragni spesso tendono a ritrovarsi con l'addome avvizzito, e lo stesso vale per gli scorpioni di grosse dimensioni. Personalmente riempio l'addome degli scorpioni con del cotone; Matteus con il silicone mentre alcuni imbalsamatori Thailandesi con un pastone tipo segatura e colla.

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  • 3 settimane dopo...

Siamo un po' off-topic comunque te lo spiego lo stesso.

 

Per i pesci non si può parlare di una vera e propria imbalsamazione. Generalmente infatti vengono conservati in sostanze liquide tipo alcol o formalina. Lo stesso vale per gli anfibi. Per imbalsamare i mammiferi bisogna scuoiarli, nel senso che bisogna staccare la pelle dal tessuto sottostante e poi bisogna "vestirla" su una struttura metallica o lignea che prenda il posto dello scheletro dell'animale. Poi si procede con il riempimento degli spazi vuoti con materiali di vario tipo, dalla paglia al cotone o con altre sostanze specifiche per la tassidermia. Per gli uccelli il metodo è simile però bisogna stare attenti alle penne che si possono staccare. Completato il montaggio sulla struttura e imbottito per bene l'animale si può cucire lungo le linee di taglio che si erano fatte inizialmente per scuoiarlo e infine si incollano gli occhi finti di materiale plastico o vitreo.

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Bravo Kaiser... ottimo sunto delle operazioni! Ti diletti in questa pratica?

 

Consiglio comunque fortemente il testo dello Zangheri, volendo proprio provare. Scuoiare un qualsivoglia esserino non è cosa da poco... :blink: Ci va - come dire - un certo stomaco e una certa dimestichezza con sangue, umori e seghetto per ossa e tendini....

Nel libro troverete pure l'esempio come imbalsamare un cavallo, se vi va! ;)

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Accidenti un cavallo!

Sì c'è da stare molto attenti anche a possibli infezioni.

Comunque alla tassidermia preferisco il montaggio degli scheletri.

Ah mi ero dimenticato di dire che per i mammiferi conviene passare sulla pelle della polvere di borace e allume.

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Scuoiare un qualsivoglia esserino non è cosa da poco... ;) Ci va - come dire - un certo stomaco e una certa dimestichezza con sangue, umori e seghetto per ossa e tendini....

tranquillo....sono il genere di ragazzo che a 12 anni ha scuoiato un serpente columbro di 1 metro e mezzo per vedere com'era dentro e per essiccare la pella! ;)

 

 

 

x kaiser

per i pesci comunque....sicuro che si possano conservare solo sotto liquido? e le teste da trofeo come le fanno?

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Ah la vecchia forca del contadino che per credenza popolare ritiene il serpente un animale dannoso quando invece tiene sotto controllo il numero dei topi...

 

Guarda ero sicuro di quel che ti ho detto sui pesci però per togliere ogni dubbio ho controllato sulla guida del naturalista. In riassunto dice che a causa della difficoltà che sussiste nello spellare rettili, pesci e anfibi, è consigliabile immergerli in alcol o formalina, che si trova in vendita nelle farmacie.

 

Per quanto riguarda invece le teste da trofeo, credo che si tratti di lavori fatti da imbalsamatori esperti ma comunque una testa di pesce puzza sempre anche molti anni dopo e si conserva male. Anche al museo di Genova, ad esempio, ho visto che quasi tutti i pesci in esposizione sono finti. Ti assicuro, è meglio metterli sotto alcol, gli unici lati negativi sono l'alta infiammabilità e la mutazione del colore.

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La formalina (o meglio Aldeide Formica ) è classificata dalla CE come cancerogeno di categoria 3. Quindi nisba se non avete una cappa aspirante....

 

Alcool etilico non denaturato in percentuale alta (oltre 80%) e andate sul sicuro.

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