davdand Inviato 4 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2004 Scusate mia ignoranza, ma cosa sarebbe un Eppendorf? [:254] David Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 4 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2004 Questo tipo di provetta: http://www.medikalmalzeme.com/cgi-bin/resi...endorf_tupu.jpg Prende il nome dalla ditta che per prima l'ha prodotta. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 4 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Febbraio 2004 Grazie, Migdan. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite vesubia Inviato 6 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Febbraio 2004 Per fortuna che questa mattina sono passato in Dip. dove ho trovato la busta di Migdan (io me la aspettavo a casa). La determinazione del ragno non ha presentato alcun problema ma, per ragioni di tempo, per ora accontentatevi di soli "nome e cognome", più in là fornirò dati più completi. Il ragno è una femmina di Coelotes garibaldii Kritscher, 1969 che nel 1982 Brignoli ha trasferito in un nuovo genere: Paracoelotes garibaldii (Kritscher, 1969) e sotto questo nome lo trovate nella check-list. Inizialmente era noto dell'Aspromonte: Punta Scirocco, Croce di Romeo, Cippo Garibaldi. Ciao, Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 6 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Febbraio 2004 Allora la tesi Coelotes ha vinto! Prosit Vesubia. Googlando per paracoelotes garibaldii ho trovato questo magnifico sito dedicato alla sottofamiglia Coelotinae. Per P. garibaldii c'e descrizzione ed immagini dei palpo e del epigyno. Sembra che e' una specie endemica per l'Italia. L'olotipo (femmina) e depositato al Museo Civico di Verona. Il sito e': http://coelotinae.inhs.uiuc.edu/coelotinae/flash.asp Ciao Davdand Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 7 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2004 Grazie infinite Claudio, sei stato veramente illuminante, come sempre del resto. Ti do i dati precisi del luogo di raccolta: Località Capo d'Acqua, Parco dei Monti Lucretili, comune di Moricone (RM), circa 800 metri sopra il livello del mare. Il ragno è stato trovato in una trappola per Roditori piazzata sotto un tronco con la corteccia in putrefazione. Per curiosità: avendo i riferimenti bibliografici adatti, le mie fotografie sarebbero state sufficienti per l'identificazione? Ringrazio anche David, ho prontamente bookmarkato il suo link. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite vesubia Inviato 7 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Febbraio 2004 Per le foto di Migdan direi che: - i chelicheri in visione laterale hanno subito permesso di limitare a due (o poco più se vogliamo lasciare alche Clubiona) i generi da prendere in considerazione. - l'assenza del calamistro ha ridotto a uno i generi. - una guardatina ... "negli occhi" ... fa sempre bene e in questo caso si sono eliminati i dubbi su Haplodrassus - le filiere erano in uno stato pietoso e inutilizzabili, pazienza. - buona anche la foto di sterno, labium e coxe che però qui non dicono niente di speciale (in altri casi invece sono indizi preziosi). - resta solo il problema dell'epigino, quello qui presentato non va bene. Ma di questo ne discuto con Daniele sulla "linea rossa". Quindi tutti d'accordo, bravo Migdan, hai fatto in buon lavoro. Ciao, Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 8 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2004 Ed ecco come va presentato un epigino: Foto scattata da Vesubia al suo binoculare con una Coolpix 4500 identica alla mia. Claudio mi ha anche mandato una tavola di raffronto che non lascia alcun dubbio sulla determinazione (chi fosse interessato può contattarmi via mail o in PVT). Questo topic personalmente mi è servito moltissimo, per quanto riguarda la preparazione degli epigini ho in collezione diversi esemplari di ragni di varie dimensioni su cui esercitarmi, spero la prossima volta di rendere possibile la determinazione con le mie fotografie, senza scomodare fisicamente il sempre gentilissimo Maestro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 8 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2004 Caro Vesubia, e' possibile inserire una descrizzione del metodo di chiarire l'epigino, inclusa la dissezzione? Grazie. Davdand Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite vesubia Inviato 8 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2004 Caro David, sì, certo, si può fare. Se mi concedi un poco di tempo vedo di preparare una scheda per il sito statico. Il fatto che oltre 500 persone abbiano letto questo topic mi fa ben sperare sull'interesse sollevato dall'argomento. Purtroppo resta il problema che senza un binoculare non si può combinare niente, e questo strumento è piuttosto costoso. Alla foto di Migdan vorrei solo aggiungere la scala: 16 tacche equivalgono a un millimetro. Ciao, Claudio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 8 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2004 Eh sì, tenete presente che il prezzo di un buon binoculare usato, per esempio un Wild M5 a ingrandimenti fissi, non va sotto i 2000 euro. E il modello che ho attualmente a disposizione, quello a ingrandimenti variabili cui ho attaccato la Coolpix, è assai più costoso. Temo che per un privato cittadino siano prezzi proibitivi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 8 Febbraio 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Febbraio 2004 Io ho usato spesso binoculari scarsi... di quelli che vengono considerati "di bassa qualità, amatoriali"! Sono stereoscopi da quattro soldi, per carità, ma in linea di massima si arriva a delle immagini passabili, (cioè si capisce decentemente senza sovrapposizioni, distorsioni). Per fare un esempio del tipo di oggetto, vedete il mitico "Deposito di Ambra", notissimo sito che vende microscopi online in USA... citatissimo quando si parla di stereoscopi a prezzi passabili! http://www.amberdepot.com/ Di questo rivenditori ce ne sono tremila, tutti simili... Ho citato quello perchè in Italia gli stessi identici microscopi li ho visto al doppio netto, a volte anche di più! Spediscono in Italia (con adattatore per la nostra corrente e sono molto seri. Vendono anche su Ebay e hanno rating altissimo!) I prezzi in genere sono tra i 200 e i 500 Euro... In particolare a me piaceva questo: http://www.amberdepot.com/Microscopes/Webs...pe3-Website.htm (500$ circa + spedizione) Ora vi chiedo, o voi illustri che avete avuto modo di usare microscopi "seri" (slurp!)... secondo Voi per il semplice appassionato che vuol incocciare sul trinoculare la sua camera e fare qualche foto dignitosa, è proprio improponibile usare questi strumenti, più economici? Si sa che l'ottica applicata agli strumenti - in fotografia- vede un obiettivo 200mm da 100 Euro e uno stesso 200mm da 3000 Euro! Ovvio che il secondo è tutta un'altra cosa, (specie se lo sai usare []), ma comunque le foto le fa anche il primo se t'accontenti un po e non sei un fotografo! Voglio dire... chi si avvicinerà all'aracnologia deve per forza mollarci cinque o sei milioni? Sotto di ciò sono sempre soldi buttati?? Matteo º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° ARACNOFILIA.ORG -amministratore º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`° Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 9 Febbraio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Febbraio 2004 Beh Teo, direi che fotografare un ragno "in toto" non è così difficile, ma soltanto per mettere le mani su un oggetto piccolo come un epigino temo proprio che occorra un buon binoculare da dissezione. In questo senso sono molto "viziato", ho avuto a che fare con strumenti di ottima qualità, ho forse la macchina digitale più adatta di tutte ad essere montata su un microscopio, e, come vedi, i miei risultati nonostante questo non sono certo eccelsi. Calcola poi che i prezzi che ti ho scritto sono tratti da ebay per microscopi usati. Non so dirti quale sia la qualità dei prodotti di seconda e terza fascia, non ho alcuna esperienza. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora