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Trovato Ischnocolus triangulifer? (con FOTO)


Ospite luca d

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Ho imparato tante cose in questi mesi... sui ragni, certo, un po' anche sugli scorpioni... ho conosciuto tante persone degne di stima, che ora ritengo mie amiche pur senza averle mai viste... ma soprattutto ho imparato il vero significato della parola nerd!!!

Lo stesso grande Vesubia chiedeva lumi a Giantsquid su quale fosse l'etimo più profondo del termine... e credo proprio che sia racchiuso nelle parole di Matteo.

Un abbraccio a tutti, se il "ragazzo" non fosse quello che speriamo che ne dite di una puntata collettiva ad Alicudi, il mio prof. dice che Ischnocolus valentinus (foto di R. West) è uguale ai ragni che ha visto lì in gran numero (vedete mio topic al riguardo).

Al limite ci faremo un po' di bagnetti!

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Bellissime parole Matteo... difficile dare una risposta, meglio farsi un'altra domanda: forse perchè un theraposide italiano poco conosciuto suscita grande attrazione e interesse?

Quando arriva la "salma" avvisateci, speriamo in bene![^]

 

 

"Conoscete per caso una ragazza di Roma la cui faccia ricorda il crollo di una diga?"

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Ospite vesubia

Carissimi,

ho appena lanciato un e-messaggio all'amico tedesco Kreuels che spero mi procurerà la documentazione su questo Ragnus siculus triangulosus :-))

Se lui non ce la fa, come cartucce di riserva mi restano

1) Il grande Khonrad Thaler, austriaco di squisitezza estrema (oltre al fatto che parla perfettamente l'italiano!)

2) Il direttore del Museo di Vienna (dove la rivista che ci interessa dovrebbe trovarsi, forse assieme all'esemplare originale (=olotypus) che ovviamente non oso chiedere).

Per citare Teo diciamo che qui il film non solo comincia ma "la trama si infittisce (1)". (1 = famosa battuta di Snoopy, che solo alcuni vecchi 68ttini lettori di LINUS conoscono, e che fa seguito al romanzo [senza titolo]: "Era una notte buia e tempestosa. Ad un tratto echeggiò uno sparo..." Ho la pagina intera del "romanzo", a chi interessa...

Ecco cosa rende unica Aracnofilia: si parla dei propri interessi comuni ma non si disdegnano tutte le altre cose che fanno "gruppo".

Ciao, Claudio

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Non sono un 68ttino (per ovvi motivi anagrafici), ma il babbo mi ha lasciato in eredità la sua collezione di Linus, rilegata anno per anno, dal '65 al '73, e posso dire di esserci cresciuto e di conoscerla pressoché a memoria. Ho quindi apprezzato.

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Ospite vesubia

Herrn Kreuels si è messo in caccia e di solito non fallisce.

Penso che presto sentiremo dalla "viva voce" di Anton Ausserer qualche cosa di più su Ischnocolus triangulifer.

Vi terrò informati, ciao, Claudio

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Ciao Claudio! Scusa se non mi sono fatto più vivo, ma ultimamente le rane hanno preso il sopravvento sui miei studi e devo andare avanti con la tesi ed un libro sull'allevamento che sto scrivendo assieme ad un francese (un **** inverecondo, e scusatemi per l'"inverecondo").

Ho ricevuto l'articolo quest'estate e pur essendo in tedesco mi sembra interessante...

Se non dovessi passare di qui non è da escludere che sia io a venire dalle tue parti, perchè devo passare dall'assistenza della macchina fotografica.

Al limite quando succede qualcosa ci si sente..

Ciao a tutti e speriamo di capire di che bestia si tratta!

Ciao

Ema

 

 

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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  • 3 settimane dopo...
Ospite vesubia

Carissimi, che vi dicevo?

Doctor Kreuels ha colpito ancora!

Mi ha mandato tutte e 4 le fotocopie di Anton Ausserer che gli ho chiesto!

Ora basta solo più tradurle dal tedesco. Nessuno si offre?

Ciò che è notevole è che se prendete la CK-list dei ragni italiani, gran parte dei nostri Orthognatha, vedrete che molti sono descritti da Ausserer, 1871. Finalmente quel lavoro mi è giunto e forse ce ne potrò capire di più delle Nemesia (abbondanti in Sardegna e per me indeterminabili finora).

Resta solo il problema che il ragno siculo qui non è ancora arrivato!

Ciao, Claudio

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