Met0 Inviato 16 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 16 Agosto 2020 Data: 14/08/2020 - 14:00 Luogo: Ripatransone (AP) Posizione/Micro-habitat: Sulla sua tela tessuta su una pianta di pitosforo in giardino. Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ragno molto enigmatico per me. L'ho osservato per parecchio tempo e non credo di averlo mai visto prima. Il ragno è tutto di colore beige. Pattern colorati completamente assenti sia nella parte ventrale che dorsale ma ha delle protuberanze simili a spine che spuntano dall'opistosoma. Le zampe sono molto piccole, tranne le prime che invece sono molto sviluppate e simili in proporzioni a quelle di un Thomisidae. La tela è simile a quella di un Araneidae ma molto più schiacciata e irregolare. È presente al centro della tela quello che sembra essere uno stabilimentum di Argiope sp. ma il ragno non le somiglia affatto. La posizione che assume a riposo al centro della tela sembra quella tipica dei Tetragnathidae. Il bello è che il simpaticone sembra apprezzare anche il sole cocente di Agosto e nonostante avesse delle foglie nelle vicinanze non sentiva il bisogno di ripararsi dai raggi cocenti. La seconda foto l'ho fatta di sera, mentre stava rifacendo la tela sempre sullo stesso posto, dopo aver predato una coccinella nel pomeriggio. Non saprei neanche da dove partire per identificarlo e lascio a voi il lavoro. Nel caso aveste anche qualche informazione in più da condividere su questa specie ve ne sarei molto grato. Grazie! 😁 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 16 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 16 Agosto 2020 Ragno non velenoso. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Met0 Inviato 16 Agosto 2020 Autore Segnala Condividi Inviato 16 Agosto 2020 Ragno senza ghiandole velenifere, eh? Un tipo tosto. Ci ho messo mezz'ora a trovare su google il riferimento a quale famiglia appartengono dei ragni senza veleno. Apparentemente se scrivi "ragno senza veleno" sul motore di ricerca escono fuori pagine con i ragni più velenosi. 🙄 Comunque forse ce l'ho fatta! Famiglia Uloboridae. L'esemplare è una femmina di Uloborus walkenaerius? In giro vedo foto con esemplari di colori diversi ma sembra proprio essere di quella specie. Come si spiega? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo Soldani Inviato 17 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 13 hours ago, Met0 said: In giro vedo foto con esemplari di colori diversi ma sembra proprio essere di quella specie. Come si spiega? La specie è indubbiamente quella che hai indicato tu. E' davvero facile andare per esclusione, perché il genus Uloborus è rappresentato da due sole specie in Italia: una con ciuffo di peli su tibia I (U.plumipes), una senza peli, che è appunto U. Walkenaerius. Le tue foto permettono di apprezzare questa discriminante, che forse è la più immediata. Quanto alle variazioni cromatiche, non so se sono legate all'età o intrinseche alla specie, come per esempio nel caso di A. diadematus. Escluderei che la differenza sia legata al sesso, dato che le differenze di habitus tra maschi e femmine sono minime tra gli Uloboridae che conosco. La seconda spiegazione mi sembra la più probabile, se devo basarmi sulle mie recenti osservazioni: qui in Toscana ho casa e, guarda caso, pitosfori pieni zeppi di Uloborus plumipes e ho visto esemplari adulti giallini, verdolini e marroncini. Ragionando per analogia, mi verrebbe da pensare che anche U. walkaenarius possa presentare una gamma cromatica simile. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Met0 Inviato 17 Agosto 2020 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 Grazie per le informazioni aggiuntive. Tra l'altro mi pare di aver capito che è anche l'unico appartenente al genere a tessere la tela con la presenza di uno stabilimentum. E pensare che proprio oggi ne ho trovato un altro esemplare a poca distanza da quello che ho fotografato... finora mi era del tutto sconosciuto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo Soldani Inviato 17 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 17 minutes ago, Met0 said: Tra l'altro mi pare di aver capito che è anche l'unico appartenente al genere a tessere la tela con la presenza di uno stabilimentum. Quel che posso dirti per osservazione diretta è che anche U. plumipes costruisce ragnatele con stabilimentum. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Met0 Inviato 17 Agosto 2020 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 Devo aver letto male... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo Soldani Inviato 17 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 Non sempre, però. Alcune ragnatele ne erano sprovviste. Lo stabilimentum, però, era molto diverso da quello che osservo nelle tue foto: era di forma circolare e limitato al centro della ragnatela. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 17 Agosto 2020 Segnala Condividi Inviato 17 Agosto 2020 Direi piuttosto il contrario. U. plumipes lo fa sempre e U. walkenaerius a volte. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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