Lucio Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 Da un giro in internet direi genere Heriaeus, in Europa mi risulta rappresentato da poche specie... Data: 6 aprile 2014 Luogo: Brisighella, collina Posizione e microhabitat: su vegetazione bordo fosso, mattina Dimensioni: come desumibili da foto Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 Secondo me lo sa @Paolina 😁 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lucio Inviato 23 Settembre 2018 Autore Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 H. hirtus 95% H. graminicola 5% 😁 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 1 ora fa, 00xyz00 ha scritto: Secondo me lo sa @Paolina 😁 😂 2 minuti fa, Lucio ha scritto: H. hirtus 95% H. graminicola 5% 😁 Heriaeus hirtus per me 😀 (alias ragno salvia 😜) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 😁 Confermerei e rimarrei al genere. In questi casi serve a poco tirare a indovinare sulle specie che vivono praticamente allo stesso modo. Se diamo per vera la mancanza di H.graminicola sul territorio italiano, allora si potrebbe concludere che quello pubblicato è H. hirtus. Dato che è molto strana la mancata segnalazione di H. graminicola, forse dovuta solo a mancanza di dati, non possiamo esser certi su quale delle due specie sia dati gli habitus molto simili Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 52 minuti fa, 00xyz00 ha scritto: 😁 Confermerei e rimarrei al genere. In questi casi serve a poco tirare a indovinare sulle specie che vivono praticamente allo stesso modo. Se diamo per vera la mancanza di H.graminicola sul territorio italiano, allora si potrebbe concludere che quello pubblicato è H. hirtus. Dato che è molto strana la mancata segnalazione di H. graminicola, forse dovuta solo a mancanza di dati, non possiamo esser certi su quale delle due specie sia dati gli habitus molto simili Ah ok 😉 Bellmann è pure più categorico. Scrive che H.graminicola è indistinguibile da H.hirtus se non in base ai tratti genitali. Scrive anche che per determinare con certezza le specie, pare si consideri anche l'habitat. Il primo preferisce luoghi caldi e umidi e vive nell'erba di prati poco sopra il suolo; il secondo su cespugli, rami di alberi o arbusti sempreverdi e a volte anche su piante da fiore. Citerà prossimamente anche la salvia, è solo questione di tempo 😂 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 6 minuti fa, Paolina ha scritto: Scrive che H.graminicola è indistinguibile da H.hirtus se non in base ai tratti genitali. Ma è così, ad oggi. Non ci sono altre descrizioni se non quelle scientifiche ovvero focalizzate su caratteri non visibili ad occhio nudo ma solo su esemplari preservati e analizzato allo sterescopio. 6 minuti fa, Paolina ha scritto: Bellmann Bellmann è un buon testo, ma non prenderlo come vangelo. Ci sono diversi errori e l'autore non è un aracnologo. Nessun testo andrebbe mai preso per vangelo. Solo l'insieme di più fonti autorevoli può fornirti i dati utili a farti un'idea chiara della cosa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 6 minuti fa, Paolina ha scritto: Citerà prossimamente anche la salvia, è solo questione di tempo 😂 Sicuro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolina Inviato 23 Settembre 2018 Segnala Condividi Inviato 23 Settembre 2018 16 minuti fa, 00xyz00 ha scritto: Ma è così, ad oggi. Non ci sono altre descrizioni se non quelle scientifiche ovvero focalizzate su caratteri non visibili ad occhio nudo ma solo su esemplari preservati e analizzato allo sterescopio. Bellmann è un buon testo, ma non prenderlo come vangelo. Ci sono diversi errori e l'autore non è un aracnologo. Nessun testo andrebbe mai preso per vangelo. Solo l'insieme di più fonti autorevoli può fornirti i dati utili a farti un'idea chiara della cosa. Ok, farò tesoro di quel che dici. Grazie sempre 😊 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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