LorenzoBenev Inviato 12 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 12 Luglio 2017 Data: 12/07/2017, tarda serata, caldo secco. Luogo: a qualche KM da Marsciano (PG), collina. Posizione e microhabitat: Su una foglia di una pianta appena innaffiata in giardino. Dimensione del ragno: 25mm legspan circa. Mi farebbe piacere riuscire a stabilire quantomeno il genere del suddetto ragno. Grazie in anticipo. Lorenzo Benevento. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rupalm Inviato 12 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 12 Luglio 2017 Cheiracanthium punctorium, ma aspettiamo altri pareri dei più esperti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LorenzoBenev Inviato 12 Luglio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 12 Luglio 2017 Grazie mille per la celere risposta. Aspettando pareri da maggiori esperti (anche se direi che l'identificazione appena fatta è corretta), sottopongo a occhi più esperti un quesito. Nella lista degli aracnidi pericolosi redatta da Aracnofilia si legge: Famiglia MITURGIDAE: Cheiracanthium (tutte le specie) Ma la famiglia del Cheiracanthium punctorium dovrebbe in realtà essere Eutichuridae. Possibile che esistano famiglie omonime? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 13 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 Confermo maschio subadulto di Cheiracanthium punctorium. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rupalm Inviato 13 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 Grazie mille per la celere risposta. Aspettando pareri da maggiori esperti (anche se direi che l'identificazione appena fatta è corretta), sottopongo a occhi più esperti un quesito. Nella lista degli aracnidi pericolosi redatta da Aracnofilia si legge: Famiglia MITURGIDAE: Cheiracanthium (tutte le specie) Ma la famiglia del Cheiracanthium punctorium dovrebbe in realtà essere Eutichuridae. Possibile che esistano famiglie omonime? Ti riporto un estratto della scheda:"Prima di essere trasferito nella famiglia Miturgidae e successivamente negli Eutichuridae, il genere Cheiracanthium apparteneva alla famiglia Clubionidae: questo è dovuto alla notevole somiglianza con il genere Clubiona. L’habitus dei due generi quindi è molto simile ma possiamo distinguere chiaramente Cheiracanthium per il primo paio di zampe più lungo del quarto (L1>>L4) e la mancanza di una chiazza più chiara lungo la fovea (che al contrario possiede Clubiona) (Roberts, 1995)" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LorenzoBenev Inviato 13 Luglio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 Grazie mille per la celere risposta. Aspettando pareri da maggiori esperti (anche se direi che l'identificazione appena fatta è corretta), sottopongo a occhi più esperti un quesito. Nella lista degli aracnidi pericolosi redatta da Aracnofilia si legge: Famiglia MITURGIDAE: Cheiracanthium (tutte le specie) Ma la famiglia del Cheiracanthium punctorium dovrebbe in realtà essere Eutichuridae. Possibile che esistano famiglie omonime? Ti riporto un estratto della scheda:"Prima di essere trasferito nella famiglia Miturgidae e successivamente negli Eutichuridae, il genere Cheiracanthium apparteneva alla famiglia Clubionidae: questo è dovuto alla notevole somiglianza con il genere Clubiona. L’habitus dei due generi quindi è molto simile ma possiamo distinguere chiaramente Cheiracanthium per il primo paio di zampe più lungo del quarto (L1>>L4) e la mancanza di una chiazza più chiara lungo la fovea (che al contrario possiede Clubiona) (Roberts, 1995)" Sisi, ti ringrazio infinitamente per il chiarimento ma poi andando a spulciare un libro che ho avevo trovato questa informazione. Quindi, illegale detenerlo in Italia. Liberazione già effettuata. Confermo maschio subadulto di Cheiracanthium punctorium. Mi interesserebbe sapere invece come hai stabilito che è maschio e come che è un subadulto. So che un carattere distintivo di questa specie è l'avere negli esemplari maschi una sorta di spina ai lati dei pedipalpi. Ma in foto non mi pare se ne vedano! E per quanto riguarda lo stadio invece? Brancolo nel buio. Ringrazio tutti nuovamente. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 13 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 Ha i pedipalpi un po' rigonfi e quindi non può essere una femmina. Del resto non ha i cheliceri lunghissimi come i maschi adulti. Questione di esperienza. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LorenzoBenev Inviato 13 Luglio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 E il fatto che è un subadulto giustifica anche l'assenza della spina sull'ultimo segmento dei pedipalpi. Giusto? Scusa la mole di domande. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rupalm Inviato 13 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 13 Luglio 2017 Inoltre la maturazione di questa specie si ha verso settembre (....come un acino di Sangiovese ;-)) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fede95 Inviato 14 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 14 Luglio 2017 E il fatto che è un subadulto giustifica anche l'assenza della spina sull'ultimo segmento dei pedipalpi. Giusto? Scusa la mole di domande. Esatto, i bulbi con quella forma indicano che il ragno è ancora un maschio subadulto Comunque in questa scheda (http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/cheiracanthium-punctorium-miturgidae/) trovi un approfondimento sul veleno di questo genere, che una volta era considerato pericoloso Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LorenzoBenev Inviato 14 Luglio 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Luglio 2017 E il fatto che è un subadulto giustifica anche l'assenza della spina sull'ultimo segmento dei pedipalpi. Giusto? Scusa la mole di domande. Esatto, i bulbi con quella forma indicano che il ragno è ancora un maschio subadulto Comunque in questa scheda (http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/cheiracanthium-punctorium-miturgidae/) trovi un approfondimento sul veleno di questo genere, che una volta era considerato pericoloso Scheda letta tutta appena mi avete dato la specie! Ringrazio tutti di cuore, velocissimi e gentilissimi! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 16 Luglio 2017 Io li trovo spesso su questa specie di cardi. L'altro ieri ne ho trovato uno che sembra adulto o quasi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 16 Luglio 2017 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 16 Luglio 2017 Segnala Condividi Inviato 16 Luglio 2017 Riguardando la foto noto una stranezza. I palpi del maschio non sembrano ancora definitivi. Dovrebbero essere come nella foto sotto. Però si intravede dietro di lui una femmina. Possibile che un maschio immaturo si metta in coppia prima dell'ultima muta? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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