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Allevamento E. Flavicaudis


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Salve a tutti (di nuovo).

Ero indeciso se aprire una nuova discussione o continuare su quella dell'identificazione, nel caso mi dite che cancello e riscrivo nell'altra.

Il mio E. Flavicaudis sta bene, almeno credo. Ho improvvisato per lui un terrario temporaneo in un contenitore di plastica dura. Substrato di terriccio e sassetti che verrà presto rimpiazzato da torba e vermiculite. Due sassi piatti. Un pezzo di corteccia sotto al quale nascondersi. Nebulizzo abbondantemente una volta al giorno.

Ora le domande sono: avete qualche consiglio ulteriore considerando che la sistemazione attuale è momentanea (la vaschetta di plastica è cilindrica e avrà un diametro di circa 20 cm);

per ora lo sto nutrendo con mosche e falene, circa una ogni 5 giorni a causa della dimensione delle prede rispetto al corpo (ho letto un articolo dove si consigliava un insetto ogni settimana della misura circa del suo corpo ignorando la coda). Avete consigli riguardo a cosa dargli considerando che lo scorpione è lungo circa 2.5, 3 cm?

Ho trovato varie informazioni, a volte contrastanti, riguardo a questa specie, sia sulle dimensioni sia sull'umidità consigliata. Non ho mai trovato però un'indicazione sull'arco vitale.

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Non volendo riaprire una discussione nuova continuo da qua.

Lo scorpione, dopo aver, una settimana fa, mangiato una piccola cavalletta è rimasto per lo più nascosto sotto dei sassi che ho messo nel terrario (quello nuovo finalmente).

Oggi avrei dovuto ridargli da mangiare. Essendo rimasto per tutta la giornata di oggi in quella che oserei definire una "posizione d'attesa", ovvero accapando dal suo riparo con le chele aperte e protese, ho pensato che degli onischi trovati sotto a devi vasi davanti casa avrebbero stuzzicato il suo appetito (avendo fra l'altro letto che sono prede comuni per gli scorpioni italiani).

Ho messo e rimesso più volte gli onischi davanti allo scorpione ma questo, oltre che seguirli fino a fuori al suo riparo, non ha fatto altro. E con più volte intendo molte volte!

La domanda è: essendo stato buona parte della scorsa settimana pressoché immobile e nascosto fra i sassi, mi è salito il dubbio che stia per subire una muta, dando per scontato che funzioni come gli altri aracnidi. Da cosa lo capisco se è "in quel periodo del mese"?

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Quindi, tranne le camole della farina (appena riesco a trovarle le metto tutte in simpatia in un secchio e le allevo dato che, a quanto ho capito, sono oramai diventate molto difficili da trovare), quelle del miele che però si digevolvono in malvagi lepidotteri distruttori di alveari, cavallette e grilli non così facili da trovare in inverno, cosa potrei dargli? Ho provato con una cimice (sono anche chiamate puzzole, quegli insettini verdi che se schiacciati o infastiditi emettono cattivi odori) ma non è stata di suo gradimento. Falene di dimensioni decenti non se ne trovano quasi più con questa stagione, dalle mie parti.

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Camole, grilli, blatte delle giuste dimensioni... Son tutte prede che trovi senza problemi nelle fiere di terraristica e nei siti online di cibo vivo. Le camole si trovano facilmente anche dai caccia e pesca e in alcuni negozi di animali.

 

Le cimici verdi credo siano disgustose anche per i predatori più voraci. Se vuoi usare prede trovate in natura, tignole e mosche private di un'ala sono gradite.

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Grazie a tutti per l'aiuto. Appena mi riuscirà di mettere le mani su una macchina fotografica decente vi mostrerò The Rock così da stabilirne poi anche il sesso. Ho letto a riguardo ma non sono sicuro di cosa possa essere! Grazie ancora!

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Ciao Coso (suona strano :huh: :huh: :huh:)

 

Allora se ho capito bene il tuo esemplare è lo stesso che hai postato nella discussione della identificazione, se è così, anche se la foto non è un granché, mi sembra che sia un esemplare maschio adulto. Logicamente aspettando foto migliori per una conferma.

 

Dal tuo discorso mi è sembrato di capire che non sai bene come funziona la faccenda delle mute. Devi sapere che gli scorpioni fanno un determinato numero di mute (solitamente 5-7) fino allo stadio adulto, dopo di che non muterà più fino alla morte, che potrà avvenire diversi anni dopo. In oltre in uno stato di premuta, lo scorpione dovrebbe essere molto gonfio, simile ad una "salsiccia", e è evidente che il tuo esemplare non lo è (oltre al fatto che probabilmente è un adulto).

 

Per le altre cose, in linea d massima ti hanno risposto gli altri, ma se non lo hai già fatto, ti suggerisco di leggere o rileggere questo sito euscorpiuseco.altervista.org/euscorpius.html

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Ciao Coso, questa è foto è troppo lontana poco nitida. Preferirei vedere altre foto tipo della visione della chela laterale, del telson laterale, e dei pettini (ma una foto più ravvicinata di quella che hai postato).

Per ora sembra un maschio.

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  • 2 weeks later...

Salve a tutti, di nuovo. Questa volta scrivo per chiedervi un consiglio sulle abitudini alimentarie del mio E. Flavicaudis (l'ho scritto bene così?).
Mi sono procurato alcuni grilli adulti, delle dimensioni circa delle cavallette cacciate a mano con le quali lo nutrivo prima. Fatto sta che ha saltato un pasto (lo nutro una volta alla settimana) e ora si rifiuta di mangiare il grillo che ha nella teca. Io penso sia solo schizzinoso dato che comunque sia mi sembra in salute e ogni tanto lo becco ad aggirarsi per il terrario​ (ovviamente solo durante la notte, si comporta da perfetto predatore notturno). Secondo voi dovrei metterlo in una vaschetta più piccola per invogliarlo ad attaccare il grillo o rischio di stressarlo oltremodo inutilmente? Tenete di conto che il contenitore dove lo tengo ora è grosso più o meno come un foglio A4.
Altra domanda. Ogni quanto dovrei cambiare il substrato di torba e vermiculite per tenere l'ambiente sufficientemente pulito e quindi evitare la comparsa di muffe o simili?​

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No, la prima lettera maiuscola va solo per il genere, mentre l'epiteto specifico sempre tutto in minuscolo, quindi E. flavicaudis ;)

Per quanto riguarda il tuo esemplare, non è detto che mangino sempre, specialmente i maschi. Anche la temperatura può influire. Comunque sia io preferisco tenerli in contenitori più piccoli, mai troppo larghi, so che qualcuno dice ma in natura sono in territori grandissimi, ma in cattività noi non riproduciamo alla perfezione le opportunità e l'equilibrio che trova in natura. In oltre, anche se sembra brutto, staccagli le gambe posteriori ai grilli, e mettili direttamente nella tana. comunque può stare settimane senza mangiare, specialmente se la temperatura non è molto elevata.

Per quanto riguarda le muffe, beh si possono formare anche in pochi giorni su substrato sterilizzato. Se lo tieni pulito e vedi che non si formano muffe evidenti puoi stare tranquillo per molti mesi anche un anno, dipende da caso a caso, vedi tu.

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