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Caccia


Ospite Francesco

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Miglior contributo in questa discussione

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vabbeh siccome il 'ce l'hanno piccolo' l'avevo fatto scaturire io (scusate ma non avevo resistito: in ste cose divento umoristicamente mooolto infantile) rispondo.

è verissimo che la natura ha le sue regole di competitiva e violenta sopravvivenza; solo che se vedo un felino che rincorre una preda vedo pathos, armonia di muscoli, eros e thanatos che si toccano. se vedo un ometto con lo schioppo che smette di parlare della partita al suo amico per impallinare un fagiano mi pare di vedere una nota stonata nel bosco.

un ambiente selvatico prevede l'assunzione di rischi sia per i predatori che per le prede. io, che ipoteticamente la domenica mi presento in un bosco a caccia armato fino ai denti, non mi sto assumendo alcun rischio ( se non quello di essere impallinato a mia volta da un altro bipede). sono semplicemente un turista.

l'homo sapiens si è costruito una sua biosfera in qualche modo slegata da quelle tradizionali. ed è qui che performa le suoi funzioni biologiche e i suoi rituali. ed è qui che si muove ad armi pari con gli altri e si assume i suoi rischi.

il resto è turismo. il resto è una specie di parco dei divertimenti. è disneyworld.

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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Ospite NECRON

Caro Matteus,non intendo certo dire che chi non la pensa come me porta il paraocchi, ma chi bolla con faciloneria una categoria di persone o un attività che non è certo nata ieri come la moda del momento.Ho letto in alcuni interventi dei concetti un pò confusionari, forse frutto di una persistente campagna anti-caccia che ha indicato in chi la pratica gli unici responsabili del degrado ecologico che affligge il nostro paese.

Caro Nausea, tranquillo[:D], il tuo intervento mi ha divertito, poi io non ho mai sparato un colpo a un animale in vita mia, per cui sono fuori categoria[;)].Quello che hai detto è interessante, ma secondo me è vero solo in parte: l'uomo dalla sua comparsa ha modificato sensibilmente la natura, ma è successo anche il contrario, basti pensare alle civiltà sviluppatesi in determinati contesti piuttosto che in altri. Siamo ancora lontani per fortuna, dalla scissione completa delle esigenze e comportamenti umani dalle regole della natura, forse siamo meno evoluti di quello che pensiamo e il mondo selvatico esercita su molti di noi un richiamo primordiale, e forse un uomo che passeggia in un bosco, con o senza fucile, stona meno di quello che si potrebbe credere.

Ciao

Alessandro

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Ospite Francesco

Nei boschi preferisco andarci con il mio cane e con la macchina fotografica!!!! A momenti i cacciatori mi ammazzano il cane perché pensavano che fosse un coniglio, vi faccio presente che è un pitbull di 30kg bianco e nero

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Caro NECRON, sicuramente sei poco flessibile (non avertene) ma i tuoi concetti trovo che filino. Essenzialmente sono d'accordo con te, e anche con il buon Lorenzo Satanika.

La caccia, sana e onesta, come è sempre stata fatta, nei luoghi e nei tempi giusti, non di frodo o nei confronti di specie protetette, non la trovo questo grande male. Non trovo ci sia molta differenza se 4 amici una domenica vanno sugli appennini emiliani, (prendo come esmpio la mia zona, dove c'è stata una INVASIONE di cinghiali 2 anni fa, tale da creare problemi ai raccolti) a darsi alla caccia al cinghiale, e poi si appendono i prosciutti in cantina, o se vanno direttamente in macelleria, a comperare il prosciutto di una bestia sgozzata in un recinto.

Sicuramente questo non ha nulla a che vedere con i cacciatori che stanno "col caXXo ritto dietro un cespuglio" come dice Lorenzo, per fare a pezzi a fucilate una povera bestia.

 

Rikc60.gif

 

P:S.

Per curiosità NECRON, che cani usi per la caccia al cinghiale? Sono un appassionato di cani in generale e l'argomento mi fa sempre piacere...[:)]

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Ospite NECRON

In effetti hai ragione tu Riccardo, in certi argomenti posso essere inflessibile, se qualcuno dicesse che chiunque tenga o allevi ragni è un pazzo pericoloso, per esempio, avrei la stessa inflessibilità nel difendere la categoria degli aracnofili così come ho difeso quella dei cacciatori(i cacciatori veri, lo ripeto per l'ennesima volta, non i tanti, troppi pagliacci o assassini che discreditano la categoria).Del resto non hai notato la stessa inflessibilità in chi vorrebbe abolire qualsiasi tipo di caccia?

Ma ora parliamo di altro : i cani in questione sono GRIFONI BLU,razza francese non molto diffusa specializzati per la caccia al cinghiale, taglia medio- grossa, pelo ispido. Sono cani estremamente interessanti, non facili da gestire, spesso in competizione tra loro, vederli lanciarsi sulle tracce del selvatico è uno spettacolo. Come dicevo precedentemente partecipo occasionalmente a battute di caccia senza fucile in Val Borbera, sull'appennino ligure,zona infestata come tante altre dai cinghiali, do una mano al capocaccia a gestire i cani, ne porto 4, due per mano ed è una vera faticaccia, specie quando vorrebbero seguire tracce di daini o altre grosse prede e non ne vogliono sapere di seguirti.Non so che dire, per me è emozionante e quando si cucina il cinghiale abbattuto, lo stufato ha un sapore diverso, come se fosse più buono(in effetti lo è, il selvatico è senza un filo di grasso, al contrario della bestia d'allevamento.

Chiedo comunque scusa se ho urtato la sensibilità di qualcuno ma, credetemi, non sono un macellaio.

P.S. Mi viene in mente la scena del film "IL Cacciatore", quando Robert De Niro, dopo avere raggiunto il cervo, carica il fucile con l'unica cartuccia che aveva, e dopo averlo mancato se ne torna a casa comunque tranquillo. Ecco, secondo me tutti i cacciatori dovrebbero essere così....

Ciao

Alessandro

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Ospite AngelDecay

Domani 5 aprile, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 aprile (i due primi fine settimana del mese) la LAV organizza le Giornate nazionali contro la caccia. Vi aspettiamo in piazza per firmare due petizioni, una indirizzata al Presidente della Commissione europea e al Commissario europeo per l'Ambiente e la seconda al Governo italiano e al Parlamento italiano, per chiedere lo stop alla liberalizzazione selvaggia della caccia, il rispetto delle normative europee e del diritto alla vita degli animali selvatici.

 

 

 

Il 5, 6, 12 e 13 aprile oltre alla possibilità di firmare le petizioni LAV, a fronte di un contributo minimo di 9 euro, offriremo il nostro tradizionale uovo di Pasqua di cioccolata biologica e fondente: un modo simpatico per aiutare a finanziare il quotidiano impegno contro la caccia e per sostenere le nuove battaglie contro l'imperante politica "calibro 12".

 

 

 

Madrine dell'iniziativa, l'attrice Daniela Poggi che domani 5 aprile (ore 12:30) sarà presente al tavolo LAV di Piazza San Babila, a Milano, e la presentatrice Licia Colò che domani firmerà le petizioni a Napoli, alle ore 17, al tavolo LAV di via Chiaja (angolo piazzetta S.Caterina).

 

 

 

Cerca la piazza più vicina e buona "caccia all'uovo"!

 

 

 

 

 

Ecco le principali trasmissioni TV che parleranno dell'iniziativa:

 

- Ambiente Italia (5 aprile, Raitre ore 14:50)

 

- Buona Domenica (Canale 5, domenica 6 aprile)

 

- Chi l'ha visto (Raitre, 7 aprile ore 21)

 

- Le Iene (10 aprile, Italia 1)

 

- Maurizio Costanzo Show (Canale 5)

 

- Uno mattina (Raiuno)

 

- Quelli che il calcio (domenica 13 aprile, Raidue)

 

 

 

Per approfondimenti: caccia della sezione Le nostre campagne

 

www.infolav.org

 

 

 

 

 

se andate domenica a roma a p.zza navona mi trovate anche a me...stò ai tavoli :)

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Ospite Francesco

Caccia sana e onesta? Come fa ad essere onesta una "cosa" in cui gli homo sapiens sparano una marea di pallini contro animali indifesi?

Quando un leone va a caccia l'antilope può sfuggire se è più veloce del predatore, ma come fa un uccello ad essere più veloce di una marea di pallini che neanche vede?

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caccia sana e onesta= avere fame, affilare le unghie e i denti e cercare di raggiungere di corsa o con un'agguato quella leppre che rappresenta la differenza tra vita e morte

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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Ospite Francesco

Hai ragione. Io adoro i cani, ma la caccia con i cani è crudele. Pensate alla caccia alla volpe che in Inghilterra vorrebbero vietare: mute sterminate di beagle che inseguono una povera volpe senza possibilità di scampo e quei fessi di lord e lady che si godono la sofferenza della poveretta! Che schifo.

Ho visto, sfortunatamente, immagini di caccia al cinghiale fatta con dogo argentini, vi dico solo che è una mostruosità (tralasciando il fatto che anche i cani possono farsi molto molto male e chi ama i propri cani non vorrebbe mai vedere il proprio amico ferito o morto).

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Ospite Francesco

Sono andato sul sito della LAV, dicono che Dio esista e sia buono, a me non sembra.

Un giorno girando su siti erpetologici sono capitato su un sito svizzero contro la vivisezione, non mi ricordo l'url, c'erano immagini terribili. Noi homo sapiens avremmo una coscienza! Credo che abbiamo solo tanto schifo dentro!!! Certe volte sono sicuro che quello che fa l'ALF (Animal Liberation Front) sia giusto. Scusate lo sfogo

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