Gamberone Inviato 30 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2012 Ormai i miei gusti in fatto di stranezze sono noti...per cui non formalizzatevi riguardo il blog che vi segnalo ! Però questo "cacciatore di teste" mi mancava! E lasciate perdere il commento del pirla che si chiede se esista al mondo qualcosa di più brutto di un insetto! http://bizzarrobazar.com/2012/05/26/la-corazza-di-corpi/ Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 30 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2012 Ormai i miei gusti in fatto di stranezze sono noti... conoscendoti non mi stupisce per niente... Comunque la segnalazione è interessante, bravo crostaceo. Credo che parecchi del forum abbiamo allevato reduvidi... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 30 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2012 Presente! Le neanidi di Reduvius che si ricoprono di detriti sono uno spettacolo. Va detto che rispetto a Platymeris sono molto più titubanti e pacate quando si tratta di nutrirsi e predano solo artropodi di dimensioni ridotte rispetto alle loro... Ma sono indubbiamente affascinanti. Ploiaria invece non mi ha convinto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 30 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2012 pensa te, mai sentita una cosa del genere! a proposito, mi sapreste dire quali specie di cimice assassina sono presenti qui da noi e con quale distribuzione? grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 30 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2012 http://www.faunaitalia.it/checklist/invertebrates/families/Reduviidae.html In soldoni le specie sono quelle, qualche nome sarà forse cambiato però, la check-list non è aggiornatissima. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 31 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 31 Maggio 2012 Tra i più comuni e significativi il genere Rhinocoris, che caccia sui fiori e la vegetazione ed ha abitudini e stili di caccia molto simili a quelli dei ragni Thomisidae. Si ambientano facilmente e sono facili da allevare e sono il corrispondente italiano delle cimici assassine esotiche.Sul terreno sotto le pietre e tra l'erba e sotto le cortecce si trova il genere Coranus, secondo me meno divertente e più timido.Timido e strettamente notturno il genere Reduvius, la cui ninfa si ricopre di detriti, per lo più terra o detriti vegetali a seconda di dove si trova.Sotto le pietre e nelle fessure del terreno si trovano Peyrates ed Ectomocoris; molto vivaci ma non molto aggressivi in terrario, caratteristici per la capacità di emettere un suono simile a quello dei coleotteri Cerambicidae strofinando le testa contro il pronoto.Questo è un Rhinocoris erythropus, la specie più piccola, fotografato in Sardegna con una preda impegnativa. Quest'altro ha proprio un atteggiamento da Thomisidae: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 31 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 31 Maggio 2012 grazie mille a tutti per le informazioni! che voi sappiate, il morso delle specie nostrane è molto doloroso per l'uomo? comunque a me sembrano molto elusivi come animali, finora qui da me ne ho vista una soltanto, ci sono specie sinantrope qui da noi? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 31 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 31 Maggio 2012 I generi Reduvius e Ploiaria sono sinantropici ma comunque elusivi, timidi e almeno il primo genere è strettamente notturno. In merito a Rhynocoris, l'allevamento è relativamente semplice e tra i generi italiani è forse quello con le specie più attive. Guarda qui. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 31 Maggio 2012 Segnala Condividi Inviato 31 Maggio 2012 Io sono stato morso una volta da un Peyrates hybridus e la puntura è stata molto dolorosa; decisamente più di una puntura di vespa. La sensazione è che ti infilino un ago di grosse dimensioni. L'effetto, però, fu più breve e circoscritto: l'area intorno diventò bluastra e dura, ma dopo un ora o poco più era tutto a posto. Conosco una persona morsa da Rhinocoris che la ricorda come una brutta esperienza; però Rhinocoris ha qualche difficoltà a forare la pelle, quanto meno quella dei polpastrelli, e quindi è meno probabile essere morsi maneggiandolo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
AnDrO Inviato 1 Giugno 2012 Segnala Condividi Inviato 1 Giugno 2012 Grazie a tutti per le pronte risposte, chiare ed esaustive come al solito! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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