Addramalek Inviato 3 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 Mi chiedevo quale sia il modo migliore di conservare gli scorpioni sotto alcool. Ovvero io uso quello 100% e il risultato e un buon colore ma il corpo e tutto rigido. In cosa conviene quello a 75%?? Poi invece ho letto da qualche parte che per gli esemplari molto grossi o magari in cinta bisogna fare qualcosaltro prima di metterli sotto alcool. Che cosa?? Grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 3 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 Dipende sempre dalle finalità che si hanno. La norma per tutti gli aracnidi (ad esclusione di acari e piccole zecche che vengono fissati nei vetrini) è la conservazione in alcool non denaturato e acqua distillata, in concentrazione 70-75-80%. Comprando l'alcool etilico per liquori, solitamente al 95-96%, si dovrà miscelare con acqua distillata fino alla concentrazione desiderata. Cosi facendo il liquido conservante non disidraterà troppo i tessuti (cosa che avviene se c'è troppo alcool) ne li farà degradare e marcire (cosa che avviene se c'è troppa acqua). L'alcool evapora facilmente quindi è buona norma usare contenitori ermetici o inserire le fiale in contenitori piu grandi, ricoperte con alcool e acqua, in modo da controllarne con facilità l'eventuale evaporazione. Per i grandi ragni, come i Theraphosidae, l'alcool impiega tempo prima di raggiungere i tessuti piu interni che, nel mentre, possono dare via a decomposizione. La soluzione sarebbe quella di fare delle iniezioni di conservante nelle zone piu spesse del corpo. Io però non l'ho mai fatto e tutti gli esemplari grandi che ho in alcool sono in ottime condizioni (pur avendo un odore dolciastro e non buonissimo). Dopo qualche mese di ammollo sarebbe ottimale la sostituzione del conservante che nel mentre si sarà colorato e conterrà tutte le sostanze espulse dall'esemplare. E' utile anche, per evitare che gli esemplari sbattano o prendano posizioni strane, bloccarli nei contenitori o nelle fiale con del cotone idrofilo. Mentre per i ragni è veramente controproducente, visto che un ragno secco è difficile da manipolare e presenterà i genitali deformati e l'impossibilità di espiantarne la vulva, c'è chi conserva a secco gli scorpioni. Io sconsiglio sempre la conservazione a secco perche i piccoli dettagli anatomici possono, essendo secchi e fragili, staccarsi o deformarsi. Senza contare che le scatole entomologiche sono attaccabili da animaletti infestanti e detritivori (antreni,psocotteri, tisanuri...)che possono sbocconcellare gli esemplari conservati.Tutte problematiche evitabili con l'alcool. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Addramalek Inviato 3 Dicembre 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 3 Dicembre 2011 ok, grazie ho capito. Comunque l'unico esemplare morto che per ora ho ( un Hadogenes troglodytes ) lho messo tempo fà nell'alcool a 100% e non mi sembra dar problemi, forse non ho notato disidratamento perche e una specie col corpo molto sottile. Fatto sta che ora staro attento a tenere il 75%, grazie! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 4 Dicembre 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Dicembre 2011 Gli scorpioni in alcool andrebbero conservati al 75%. Dovrebbero stare singolarmente nel contenitore (barattolo o provetta) con un cartellino indicante: specie, provenienza, raccoglitore ed eventualmente anche sesso, lunghezza e codice, se appartenenti ad un museo o ad una numerosa collezione/raccolta. Questa è la conservazione più scientificamente corretta. Da un punto di vista estetico ed espositivo, è invece molto meglio conservarli secchi in una cassetta entomologica. Il risultato è molto più gradevole. Obiettivamente ad osservare uno scorpione immerso nell'alcool non c'è niente di bello. E' proprio per questo motivo che nei musei conservano gli scorpioni esposti al pubblico in forma secca mentre quelli nelle collezioni riservate agli studiosi, invece sotto alcool. Per le femmine gravide o comunque per esemplari molto grandi (Pandinus, Heterometrus, Opistophthalmus) non bisogna seguire particolari procedure. Chiaramente, essendo immersi in un liquido, continueranno ad avere il mesosoma molto gonfio. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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