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Pelago (FI) - Loxosceles sp.


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Data: luglio 2011

Luogo: Pelago

Posizione e microhabitat: angolo trascurato di ripostiglio dietro quadri appoggiati ad un muro

Dimensioni del ragno: 10mm

 

E' un rufescens o si può trattare di altro? Se non ho capito male alle nostre latitudini c'è solo il rufescens. Faccio la domanda perché non ne ho mai catturato uno così grande (forse supera di poco il cm)

 

 

lox_01

lox_02

lox_04

lox_05

 

è velocissimo e per catturarlo ho sudato freddo 054.gif

...sarà anche inoffensivo ma l'espressione della faccina è abbastanza fetente asd2.gif

comunque era solo una battuta, come al solito porterò il barattolo in macchina e lo libererò in mezzo alla campagna a chilometri da casawink.gif

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Ok, in effetti volevo dire "non aggressivo". Da quando ne ho trovato uno che passeggiava sul letto mi sono fatto una mini cultura sul loxoscelesph34r.gif.

Ormai ho "trattato" diverse volte con loro e ho visto che preferiscono grandemente scappare piuttosto che attaccare. So anche che essendo un ragno sinantropo (anzi parecchio sinantropo), uno se lo può ritrovare nel letto, nel pigiama o in un calzino perché è vero che preferisce isolarsi ma ogni tanto gli piglia la curiosità e va a spassounsure.gif.

Secondo me è molto meno fantasma di quanto la sua nomea faccia pensare.

Credo anche di aver capito come possano insediarsi in abitazioni pulite e curate e non solo in locali abbandonati. Ho notato che in estate i ritrovamenti aumentano; penso che di notte con le finestre socchiuse per il caldo entrino dalla finestre, poi passino dietro un quadro o un mobile e il gioco è fatto. Non a caso ho trovato piccoli e a volte piccolissimi esemplari proprio in prossimita delle finestra o della finestra sul tetto.

Una cosa che non sono ancora riuscito a capire (e mi piacerebbe) è la differenza esatta (e parlo di schede con tanto di foto), tra il rufescens, il laeta e il reclusa: se c'è qualcosa sul sito mi deve essere sfuggito e chiedo scusa. Ho cercato un po' in rete ma mi sembra che ci sia una gran confusione sull'argomento.

Per quanto riguarda la pericolosità del morso ho visto in rete cose terrificanti: pur rispettando la sua natura e liberandoli ogni volta lontano dalla casa dopo ogni cattura, trovo che abbiano un fascino inquietante e lugubrewacko.gif

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Brevemente la differenza che salta subito agli occhi riguardo L. rufescens L. laeta e L. reclusa sono le dimensioni maggiori degli ultimi due.

 

Le femmine di questo genere presentano gli organi genitali esterni poco sclerotizzati e quindi difficili da caratterizzare dal punto di vista anatomico. Per ovviare a questo problema si può espiantare la vulva osservando successivamente gli organi genitali interni, oppure osservare gli emboli maschili di un esemplare che appartenga presumibilmente alla stessa specie e popolazione.

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Credo anche di aver capito come possano insediarsi in abitazioni pulite e curate e non solo in locali abbandonati. Ho notato che in estate i ritrovamenti aumentano; penso che di notte con le finestre socchiuse per il caldo entrino dalla finestre, poi passino dietro un quadro o un mobile e il gioco è fatto. Non a caso ho trovato piccoli e a volte piccolissimi esemplari proprio in prossimita delle finestra o della finestra sul tetto.

wacko.gif

 

In realtà la tua interpretazione non è esatta. Sono ragni strettamente sinantropici che solo nel Sud Italia, in Sicilia e Sardegna presentano popolazioni slegate dall'uomo; in quasi tutto il resto d'Italia trovarli fuori dalle abitazioni o dalle costruzioni è più un'eccezione che la regola... Anche nelle abitazioni, a temperature basse, restano piuttosto inattivi. Il motivo per cui d'estate aumentano gli avvistamenti è dovuto proprio al fatto che le temperature sono più calde e tali ragni sono più attivi e si riproducono.

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Brevemente la differenza che salta subito agli occhi riguardo L. rufescens L. laeta e L. reclusa sono le dimensioni maggiori degli ultimi due.

 

Le femmine di questo genere presentano gli organi genitali esterni poco sclerotizzati e quindi difficili da caratterizzare dal punto di vista anatomico. Per ovviare a questo problema si può espiantare la vulva osservando successivamente gli organi genitali interni, oppure osservare gli emboli maschili di un esemplare che appartenga presumibilmente alla stessa specie e popolazione.

 

 

 

Grazie Henry!

la cosa non sembra banalissimablink.gif

biggrin.gif

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No non è affatto banale. E' proprio per questo che non si capisce bene se in italia è presente L. laeta o no (presente anche in Finlandia).

 

In casa ho trovato due femmine con 5 cm di legspan e 1 cm di corpo. Proverò a vedere con Carlo allo stereomicroscopio se sono dei L. rufescens o meno.

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No non è affatto banale. E' proprio per questo che non si capisce bene se in italia è presente L. laeta o no (presente anche in Finlandia).

 

In casa ho trovato due femmine con 5 cm di legspan e 1 cm di corpo. Proverò a vedere con Carlo allo stereomicroscopio se sono dei L. rufescens o meno.

 

allora facendo le debite proporzioni non si può escludere che quello che ho liberato stamattina possa essere un L. laetablink.gif?

..anche perchè se non vado errato c'è una diversa scala di pericolosità

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Credo anche di aver capito come possano insediarsi in abitazioni pulite e curate e non solo in locali abbandonati. Ho notato che in estate i ritrovamenti aumentano; penso che di notte con le finestre socchiuse per il caldo entrino dalla finestre, poi passino dietro un quadro o un mobile e il gioco è fatto. Non a caso ho trovato piccoli e a volte piccolissimi esemplari proprio in prossimita delle finestra o della finestra sul tetto.

wacko.gif

 

In realtà la tua interpretazione non è esatta. Sono ragni strettamente sinantropici che solo nel Sud Italia, in Sicilia e Sardegna presentano popolazioni slegate dall'uomo; in quasi tutto il resto d'Italia trovarli fuori dalle abitazioni o dalle costruzioni è più un'eccezione che la regola... Anche nelle abitazioni, a temperature basse, restano piuttosto inattivi. Il motivo per cui d'estate aumentano gli avvistamenti è dovuto proprio al fatto che le temperature sono più calde e tali ragni sono più attivi e si riproducono.

 

la mia curiosità infantile mi porterà prima o poi a dire qualche cavolata. Vada per le isole che sono appunto geograficamente "isolate" dal mare, ma come fa un ragno a capire se si trova in Toscana o in Puglia per decidere se vivere in casa o fuoricool.gif non posso che pensare a fattori climatici: è possibile?

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Be, ovviamente non decide, riesce a stabilirsi dove il clima e l'habitat glielo consentono... In buona parte dell'Italia centro-settentrionale questo genere è relegato alle abitazioni, dove sfrutta le temperature più calde e riesce a stanziarsi. Se non vi fossero abitazioni né riscaldamento da parte dell'uomo, probabilmente l'areale di questo genere sarebbe limitato al solo sud e isole.

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Be, ovviamente non decide, riesce a stabilirsi dove il clima e l'habitat glielo consentono... In buona parte dell'Italia centro-settentrionale questo genere è relegato alle abitazioni, dove sfrutta le temperature più calde e riesce a stanziarsi. Se non vi fossero abitazioni né riscaldamento da parte dell'uomo, probabilmente l'areale di questo genere sarebbe limitato al solo sud e isole.

 

OK, grazie ora è tutto chiaro!

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