Bottiglia Inviato 13 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 13 Dicembre 2010 Salve a tutti, sono nuovo del foro, ma vi seguo come visitatore da un pò. Posto in questa sezione perchè ho un problemino con un Damon variegatus che ho con me da 15 giorni circa. Fino ad ora tutto bene...si è nutrito ogni volta che gli ho offerto un grillo, l'ho stabulato in un fauna-box 20x20x30, torba come substrato, umidità 60-70%, t 26-27°e un guscio di cocco messo di sbieco dove può stare a testa in giù. Oggi ho aperto il fauna e ho notato che aveva perso le antenne (quelle lunghe per intenderci, non so come si chiamino)...vorrei sapere come è potuto succedere e se ho sbagliato qualcosa io nel set-up. Ringrazio anticipatamente per le risposte... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rikke 46 Inviato 17 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 17 Dicembre 2010 Ciao, leggendo la tua domanda mi sono incuriosito e gironzolando sul web ho letto che il Damon diadema ha capacità di rigenerazione che metterà in atto alla prossima muta.Dove l'ho letto parla di perdita delle "zampe" e di questa specie in particolare quindi non so se la stessa cosa può valere anche per il tuo esemplare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 17 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 17 Dicembre 2010 In realtà non si tratta di antenne ma semplicemente del primo paio di zampe che servono principalmente ad esplorare tutto ciò che li circonda. Sarebbe utile sapere a che livello si sono rotte. I parametri vanno bene; al limite alzerei l'umidità di un 10%. Fra le varie ipotesi, potresti averle schiacciate accidentalmente mentre chiudevi il coperchio... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 17 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 17 Dicembre 2010 ho letto che il Damon diadema ha capacità di rigenerazione che metterà in atto alla prossima muta. In realtà dovrebbe essere una caratteristica comune a tutti gli atropodi... Con le mute sono in grado di rigenerare piccole parti anatomiche come arti e antenne ma il compimento di questo processo dipende strettamente dallo stadio di crescita in cui gli esemplari si trovano, ad esempio. Meno mute mancano all'età adulta e più difficilmente saranno in grado di ricreare interamente la parte danneggiata. Nel caso di certi aracnidi mi è sembrato di osservare che il grado di "autoriparazione" sia piuttosto alto, mentre ad esempio in molti insetti ed altri invetebrati è un processo piuttosto lungo (relativo come aspetto comunque); inoltre le parti ricostituite tendono a non raggiungere mai le dimensioni e la morfologia originarie/tipiche. (Il tutto tenendo chiaramente conto che le condizioni - ambientali e fisiologiche - consentano un'ottimale ripresa dell'aracnide). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 18 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2010 Credo che per quanto riguardi le migali, soprattutto se femmine e se in giovane età, mutando queste ultime per tutta la loro esistenza, la rigenerazione e la ricostruzione dell' arto o delle strutture chitinose menomate sia pressochè totale . Almeno sulla base di quanto ho potuto osservare negli anni è sempre avvenuto ciò, anche con esemplari relativamente grandi e dunque non propriamente juveniles o sling che dir si voglia. Penso che questa sia l'unica eccezione. Penso.. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 18 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 18 Dicembre 2010 Certo, meno mute si hanno a disposizione e più difficilmente potrebbe osservarsi la ricostituzione totale di un arto o di altre (limitate) parti anatomiche; quindi nel caso di femmine di migalomorfi - continuando a mutare anche diverse volte dopo l'avvenuta maturazione - vale un discorso più soft avendone a disposizione un buon numero . Un discorso piuttosto ramificato se lo si volesse approfondire, di eccezioni se ne possono individuare altre come gli insetti ametaboli appartenenti agli ordini Archaeognatha e Thysanura che dovrebbero affrontare mute ben dopo l'età adulta e di conseguenza avvalersi di un equiparabile bonus vita. Parlando di un intero Phylum non volevo entrare in discorsi troppo vasti... . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bottiglia Inviato 20 Dicembre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 20 Dicembre 2010 Ringrazio tutti per le risposte... Le zampe non si sono rotte all'inizio, ma più o meno dove c'è la prima giuntura...non so se mi sono spiegato bene...secondo voi come è potuto capitare, mi dispiace molto per questa cosa anche perchè si sono rotte ad distanza di un giorno l'una dall'altra Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 21 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 Ma com'è arredato questo terrario ?? Non ci saranno mica oggetti che potrebbero aver causato la rottura degli arti dell' animale ? Sicuro che l'igrometro segni valori accettabili e che quella povera bestia non sia stabulata in condizioni molto più asciutte riseptto a quelle da te riportate ? Ti consiglio di postare un'immagine dell' animale e della teca, aiuterebbero senz'altro a rendersi conto della situazione . di eccezioni se ne possono individuare altre come gli insetti ametaboli appartenenti agli ordini Archaeognatha e Thysanura che dovrebbero affrontare mute ben dopo l'età adulta e di conseguenza avvalersi di un equiparabile bonus vita. Interessante, non lo sapevo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bottiglia Inviato 21 Dicembre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 Credo che sia una cosa poco intelligente postare i paramentri di stabulazione fallaci su un forum per ricevere consigli...i paramentri e l'allestimento da me descritti sono quelli che ho postato nel primo messaggio...e visto che sono giusti (ovviamento secondo quello che ho letto spulciando sul web) mi chidevo come fosse possible che l'animale in questione abbia perso un arto. Vorrei sottolineare che non tutti i neofiti in questo campo acquistano e poi si informano...io lo fatto abbondantemente prima di cquistare l'esemplare, solo che mi sono trovato in questa situazione inaspettata e volevo chiedere dove ho sbagliato nel caso fossi stato io a sbagliare... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 21 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 L'esemplare ha perso uno o tutti e due i flagelli? Come cause imputabili che mi vengono in mente ci sono: lo spazio interno a disposizione che potrebbe non essere sufficiente verticalmente per mutare (in caso tu abbia osservato questa mancanza dopo una muta) o per muoversi/cacciare agevolmente all'interno dello spazio (le dimensioni esterne della teca sono perfette ma dipende anche da come essa è arredata all'interno); sono circa 3 settimane che l'amblipigio sta con te - e non è molto tempo - potrebbe aver subito un piccolo trauma nello spostamento/viaggio prima della sua stabulazione definitiva? Sono rimaste a lungo nel terrario delle prede che possano aver disturbato il Damon in queste settimane? Non preoccuparti eccessivamente comunque... sono parti piuttosto delicate queste e, non dico sia normale, ma è da tenere in conto che possano rovinarsi in seguito ad uno spostamento ed un nuovo adattamento. Se la stabulazione è buona e l'esemplare è giovane si tratta solo di tempo... L'alimentazione avviene ancora con regolarità? P.s. Secondo me una nebulizzata in più ogni tanto male non fa... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 21 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 Non ho mica scritto che non ti sia informato o che l'abbia stabulato malamente, infatti. Ti ho solo chiesto se i valori che riporti siano corretti, nel senso, sei sicuro che i tuoi strumenti di misurazione funzionino ?? Se l'italiano non è un'opinione, nel precedente messaggio ti ho appunto domandato se le condizioni di stabulazione non siano più asciutte rispetto a quelle che ti indica l'igrometro . Inoltre, come whereis, mi sono preoccupato di capire che non ci fossero oggetti all' interno del terrario che potrebbero aver indotto o causato la rottura dei flagelli dell' amblypigio . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 21 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 Non è questione di grammatica ma di come una cosa viene detta e da quale significato evoca, Jacopo... Scrivere: Non ci saranno mica oggetti che potrebbero aver causato la rottura degli arti dell' animale ?Sicuro che l'igrometro segni valori accettabili e che quella povera bestia non sia stabulata in condizioni molto più asciutte riseptto a quelle da te riportate ? Non è la stessa cosa di dire: "Ci sono oggetti che potrebbero aver causato la rottura degli arti dell' animale ?" "Sicuro che l'igrometro segni valori accettabili e che l'animale non sia stabulato in condizioni molto più asciutte rispetto quelle da te verificate?" E' chiaro che le tue intenzioni non sono negative, per favore non fraintendermi, però ormai dovresti aver capito che con un atteggiamento di questo tipo può essere facilmente frainteso e indispone giustamente gli utenti, non facendo altro che rendere l'aiuto che possiamo dare solo più vacuo... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bottiglia Inviato 21 Dicembre 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Dicembre 2010 @aracnojak...non volevo essere polemico nel post precendente e vorrei che tu abbia percepito astio in quello che ho scritto...capisco benissimo che in forum come questo si trovano persone che a causa della loro disinformazione prima stabulano animale in modo sbagliato e poi chiedono consigli, quindi capisco che per chi da consigli è noioso è irritante dover ripetere sempre le stesse cose...e sono consapevole che a volte servono toni un pò duri...quindi niente rancore! @Whereis...l'esemplare da quando è con me non ha ancora mutato, quindi non credo che sia per quello...e comunque ha a disposizione un guscio di cocco che credo sia ideale visto che è lungo 2 volte la lunghezza delle sue zampe... Non so quanti mesi ha...di sicuro non è adulto...appena posso faccio qualche foto dell'esemplare e del set-up così mi consigliate meglio Grazie ad entrambi per le rispiste... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 22 Dicembre 2010 Segnala Condividi Inviato 22 Dicembre 2010 No, non l'ho capito invece, Linda. Non credo che un avverbio o un aggettivo in più, o in meno, possano alterare la sensibilità degli utenti. Qui si risponde solo ed esclusivamente per contribuire a qualche discussione interessante o per ( tentare di ) aiutare gli utenti stessi qualora ne abbiano bisogno , fatto, questo, che non andrebbe mai dimenticato. Pretendere pure i fronzoli mi sembra davvero troppo . O almeno questo è il mio punto di vista Per Bottiglia : contento che ci siam intesi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 21 Gennaio 2011 Segnala Condividi Inviato 21 Gennaio 2011 Gli amblipigi mutano tutta la vita (sia le femmine che i maschi...) quindi sul fatto che si rigenerino starei tranquillo. Francamente non ho idea di cosa possa essere successo... L'umidità in teoria non dovrebbe creare gorssi problemi al di fuori della muta, da quel punto di vista sono abbastanza resistenti. Una foto del terrario comunque potrebbe sempre essere utile, anche se ti sei informato e ci hai messo molta cura... un occhio "allenato" magari nota cose che un neofita, per quanto ben informato, non vede... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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