migdan Inviato 27 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 27 Maggio 2010 I metodi di Striscia sono ben noti, così come la posizione del "senso comune" (quello che si trasforma pari pari in audience) riguardo all'allevamento di aracnidi e rettili in cattività. Striscia ha milioni di spettatori ogni sera, noi facciamo due o tre fiere l'anno e siamo sempre gli stessi quattro gatti. La posizione di svantaggio è molto evidente, e rappresenta una novità talmente scarsa che non credo valga la pena di perdere tempo a parlarne ancora. Da questa posizione di svantaggio non siamo riusciti a uscire nonostante una lista correttiva del famigerato decreto legge firmata dall'Unione Zoologica Italiana al gran completo, e nonostante questa lista sia diventata il punto di riferimento della Guardia Forestale in materia di applicabilità della 213. Tentare ulteriormente di uscirne facendo divulgazione corretta, affidandosi a luminari come il prof. Enrico Stella, organizzando seminari scientifici è forse velleitario, ma è l'unica arma che abbiamo per difendere UN CERTO TIPO DI ALLEVAMENTO. Ma se non ci schieriamo in modo coerente e compatto contro chi sfrutta la debolezza della scrittura della 213, la sua inapplicabilità di fatto, per allevare specie che nessun parere scientifico giudicherebbe sensato consentire di tenere in ambiente domestico, finiamo come stavamo finendo tre anni fa. Rileggetevi i topics di quel periodo per capire cosa intendo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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