Henry Inviato 30 Aprile 2010 Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2010 Sì, anche questo è Loxosceles Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 30 Aprile 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 30 Aprile 2010 bene! se il piccolo è figlio di quell'altro manca ancora all'appello un genitore che sarà a giro per la casa a cercare i parenti ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Giovanni_Sheol Inviato 1 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 1 Maggio 2010 Dalla descrizione direi anche io che Loxosceles sp. c'entri poco o nulla. Poteva anche essere un Theridiidae . No guarda il Theridiidae non centra proprio nulla!!! A questo punto è più un Tegenaria sp. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 8 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 Ho catturato la femmina (credo, perché è più piccola) di ragno violino quindi l'orchestra da camera ora è completa Purtroppo è morta nel barattolo dalla mattina alla sera: mi è successo un'altra volta con un'altro ragno. E' possibile che la chiusura ermetica del barattolo li faccia morire soffocati? Mi sembra strano perché il volume d'aria comunque disponibile mi sembra enorme rispetto al volume del corpo del ragno! comunque le foto in macro sono queste http://www.francofadda.it/violino/lox_001.jpg http://www.francofadda.it/violino/lox_002.jpg naturalmente l'aspetto è un po'...liofilizzato ho notato una diversa conformazione sia dei cheliceri rispetto all'altro (credo maschio) del filmato, sia dell'addome la cui forma strana era già così da vivo, al momento della cattura Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 8 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 ah...dimenticavo presunto loxoscele sp. Data maggio 2010 Luogo: Pelago Micro Habitat: dietro un quadro Dimensioni: meno di 4 mm p.s. Più che di un ragno fantasma credo si tratti di un ragno zoombie I due esemplari ritrovati dietro a relativi quadri avevano sempre nei pressi un cadavere di ragno liofilizzato a cui suppongo avevano succhiato la vita Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 8 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 Guarda le dimensioni non c'entrano proprio nulla. Di dimensioni maggiori son proprio le femmine rispetto ai maschi . Dubito anch' io che possa essere morto soffocato. I ragni hanno un sistema di respirazione e un apparato respiratorio decisamente primitivi e poco evoluti, ragion per cui poche ore in un barattolo senza areazione non dovrebbero rappresentare un problema . Dato che suppongo che lo stesso barattolo fosse stato aperto in precedenza.. Normale anche che li abbia trovati nei pressi di un cadavere ( ammesso non fosse un' esuvia.. ) . Questi ragni sono infatti necrofagi, l'istinto predatorio si attenua moltissimo una volta superati i primi mesi di vita . Questa loro caratteristica, contribuisce , e non poco, a rendere tanto temibile il loro morso : i batteri inevitabilmente presenti tra i loro cheliceri data l'alimentazione prettamente costituita da prede morte, infatti, sono parte integrante dei processi di degenerazione necrotica che si verificano nelle vittime dei loro morsi . Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pluzo Inviato 8 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 per l'utente Giovanni-Sheol.. mi è corso addosso anche se non ho trovato nessun bozzolo sulla ragnatela che fra l'altro sembrava il dorso di un'onda: ondulata e non regolare nonchè resistentissima. 2: le zampe sembrano tigrate o comunque divise in sezioni ben distinte di colori: marroncino scuro (come quasi tutto il resto del corpo) e grigio/bianchino(la parte "tigrata" delle zampe). tutte queste parole in neretto sono proprio le caratteristiche presenti nel genere Tegenaria sp.: essi costruiscono una ragnatela a forma di lenzuolo molto resistente ma nello stesso tempo non appiccicosa che permette al ragno di captare le vibrazioni che la preda effettua nel camminare liberamente nella ragnatela; inoltre anche il pattern e la colorazione marroncina mi induce a pensare a questo genere. (certo una foto chiarirebbe ogni dubbio, comunque dalla descrizione escluderei sia Zoropsis sp. che la famiglia Theridiidae) I due esemplari ritrovati dietro a relativi quadri avevano sempre nei pressi un cadavere di ragno liofilizzato a cui suppongo avevano succhiato la vita si anche secondo me possono trattarsi di esuvie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 8 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 ho anche la foto del cadavere http://www.francofadda.it/violino/esuvia.jpg ditemi voi se si tratta di esuvia Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 8 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 Questa loro caratteristica, contribuisce , e non poco, a rendere tanto temibile il loro morso : i batteri inevitabilmente presenti tra i loro cheliceri data l'alimentazione prettamente costituita da prede morte, infatti, sono parte integrante dei processi di degenerazione necrotica che si verificano nelle vittime dei loro morsi . Ciao ...chissà cosa darebbe un vero aracnofilo per trovare un loxosceles e poterlo studiare da vicino e io me ne sono trovato uno che passeggiava tranquillamente sul letto! sarà la fortuna del principiante Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 8 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 8 Maggio 2010 Come immaginavo è proprio un' esuvia ! E' il vecchio esoscheletro del ragno, " l'involucro " che lo racchiudeva prima di crescere . Ovviamente ciò non toglie quanto detto circa le sue abitudini alimentari . Non è un ragno rarissimo, ma neanche il più comune.. Ho avuto modo di osservarli, ma mai di trovarli personalmente.. Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 9 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Maggio 2010 quindi è la seconda esuvia che trovo! Un giorno capirò come fanno a sfilarsi dalla vecchia pelle lasciandola intera ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pluzo Inviato 9 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 9 Maggio 2010 questo video raffigurante il processo di muta di una mia Tegenaria parietina è proprio adatto ad eliminare il dubbio di come fanno a sfilarsi dal vecchio esoscheletro lasciandolo intero http://www.youtube.com/user/Xisticus#p/u/3/gxTzCd6yc0Y Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marlow Inviato 9 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 9 Maggio 2010 BELLISSIMO!!! GRAZIE un documento eccezionale! ...chissà che fatica! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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