kaka22 Inviato 26 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2010 Ok, l'umidita si è attestata sui 70 punti; Per la temperatura non so se riesco a tenere i 20-22° notturni, poco fa ho controllato e siamo sui 19° con il cavetto riscaldante spento... E' un problema? (se si vedrò di ingegnarmi) Ovviamente di giorno non ho problemi a portarla sui 25-27°; Ah, per notare che sta andando in muta devo controllare qualche parte del corpo (mi sembra dell'addome vero?) Capitolo sesso, ora non è possibile sessarla, quando e come potrò farlo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2010 Le temperature non sono un grave problema, sono ragni molto resistenti. Con temperature basse il loro gia lentissimo metabolismo rallenterebbe ulteriormente. Questo però non significa che basta farli sopravvivere per essere a posto con la coscienza. Direi di fare in modo quindi di non scendere mai sotto i 20 gradi la notte. La premuta si nota da alcuni particolari, non da uno solo: il ragno smette di accettare cibo, diventa sedentario e spesso si rinchiude in tana, la pelle che si intravede sotto la spelatura dell'addome, questa non dovuta alla premuta(!), da rosa diventa scura, con il tendere al nero, man mano che la muta si avvicina. Se è 4 cm di corpo non è vero che non è sessabile. Infatti lo si potrebbe fare. Il metodo semplice e sicuro è quello di verificare la presenza della spermateca nel vecchio esoscheletro, dopo la muta. Questa, simile ad una linguetta, sarà visibile se femmina in mezzo ai polmoni. Per farlo occorre recuperare l'exuvia, ammorbidirla in una camera umida, e distendere la pelle dell'addome. Il metodo piu complicato, e meno sicuro, è quello di osservare la zona del solco epigastrico, la parte ventrale del ragno quindi, e fotografarla. In base alla distanza tra i polmoni, e all'apertura del solco, si può individuare il sesso. Visto che per fare questa seconda operazione dovresti disturbare la migale, e visto che non hai certo necessità urgente di sapere il sesso, credo convenga aspettare la prossima muta. Se qualcosa di quello che ho scritto non ti torna, o giustamente ti ha fatto sorgere altre domande, cerca sul forum le parole che non conosci, con il tasto in alto a destra. Vedrai che troverai molti post in cui si sono discusse le stesse cose. P.S. Posta una foto, cosi vediamo la bellezza della B.emilia, personalmente una delle due uniche Brachypelma che mi piacciono. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
kaka22 Inviato 26 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Settembre 2010 Ok tutto abbastanza chiaro, sia con il tasto cerca che sul web ho trovato info utili a capire come sessare la migale (almeno a livello teorico ) Per ora ho un solo dubbio: ieri ha mangiato una blatta, quando glielo ripresento il prossimo pasto? fra una settimana o prima? P.S. A breve vedrò di postare una foto... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 27 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 27 Settembre 2010 Se la blatta è abbastanza "corposa" anche una ogni 15 giorni. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
kaka22 Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Eccola qui, (spero non sia un ibrido... ) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pdor The Walrus Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Ok tutto abbastanza chiaro, sia con il tasto cerca che sul web ho trovato info utili a capire come sessare la migale (almeno a livello teorico ) Per ora ho un solo dubbio: ieri ha mangiato una blatta, quando glielo ripresento il prossimo pasto? fra una settimana o prima? Guarda, io ho un maschio adulto di Brachypelma sabulosum e se gli gira mangia ogni 4-5 giorni. Regolati tu, non c'è un tempo "minimo" di attesa. Al massimo se rifiuta la preda puoi sempre toglierla come se nulla fosse Comunque molto bella! P.S. cosa intendi con ibrido? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Cosa usi come substrato? Sembra terriccio universale.... bisognerebbe usare torba acida di sfagno. Alimentarla ogni quattro giorni mi sembra un po' troppo, anche se accetta il cibo non bisogna sovralimentarla. Ciaoo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Anche a me quelle pallette bianche mi sanno di terriccio universale... Ragazzi, va usata torba di sfagno, irlandese o quel che è... Sarà stato ripetuto ovunque. Vi evitate un sacco di problemi con muffe e controllo umidità Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pdor The Walrus Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Dipende ovviamente da che tipo di prede fornisci all'animale. Le mie non sono eccessivamente grosse e sono perfettamente al corrente del fatto che è meglio non nutrire eccessivamente animali dal metabolismo lento come questi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tzn Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Il problema è che (come risaputo) sono animali dal metabolismo molto lento, in quattro giorni non fanno in tempo a metabolizzare un pasto che il loro organismo viene subito "riattivato" per metabolizzarne un altro. Questo a prescindere dalle dimensioni della preda. (così fai lavorare in continuazione il suo corpo) L'ideale sarebbe (come accade anche in natura) fornirgli pasti di rado e della dimensione adeguata. Io li alimento ogni 15 gioni con prede proporzionate (a volte anche più di 15 giorni), in questa maniera vai tranquillissimo e secondo me (è solo una mia teoria) ci sono meno probabilità che il ragno decida di digiunare per mesi come accade spesso, in particolare con generi come il tuo. PS. per quanto riguarda il substrato di cui si parlava prima, quei granelli bianchi sono perlite, questa può risultare nociva (ci sono stati dei decessi imputati a quest'ultima), specialmente nei terrari "secchi" come quelli per Brachypelma sp. , qui la perlite si sfarina e si volatilizza più facilmente con probabiltà maggiori di essere assorbita dal ragno. In più aggiungo che in genere i terricci universali sono pre-concimati creando un ottimo substrato per muffe e quant'altro.Quelle scaglie di legno che si vedono ed in generale tutto il materiale organico, cono cibo per organismi decompositori. Usare torba acida di sfagno o torba bionda irlandese (che presumo siano la stessa cosa) e stop. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Bell'esemplare, bello ripieno e sicuramente vicino ad una muta di accrescimento. Ma con il substrato non ci siamo. Segio i consigli che ti vengono dati e non avrai problemi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Che angoscia questa storia della perlite.... Io ancora non ho capito se delle pallette molto simili a quelle della foto che ho all' interno di alcuni terrari , siano proprio di perlite o se siano semplicemente dei sassolini..... Erano all' interno di un sacco di torba, guarda caso una marca differente da quella che prendo sempre, ma per essere torba era torba... In merito a quanto detto da tzn, partendo dal presupposto che anche io sono per un'alimentazione regolare ma non troppo ravvicinata nel tempo, volevo solo aggiungere che in natura non necessariamente un ragno mangerà assai di rado : di solito è così, per carità, però possono anche capitare dei pasti ravvicinati che di certo l'aracnide non disdegnerà In cattività basta tra l'altro regolarsi con l'addome del ragno ; ad esempio un esemplare fresco di muta e magari un pò magro, o un esemplare che semplicemente fatichi a prendere peso, anche se nutrito di recente, non li faccio passare quindici giorni per farlo mangiare !! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
kaka22 Inviato 28 Settembre 2010 Segnala Condividi Inviato 28 Settembre 2010 Ok, svelo l'arcano: il substrato che sto usando è torba non concimata e sterilizzata; Le palline bianche non sono perlite ma polistirolo;erano già "incluse" nella confezione di terriccio) E' una sistemazione temporanea, nel giro di qualche giorno cambierò la torba (Ho un terrario gemello in cui sto sistemando le cose per regolare temperatura e umidità come in quello in cui la tengo ora...) Ah, alcuni mi hanno consigliato anche il JBL TerraBasis,lo conoscete? Riguardo al cibo, quindi una sovralimentazione è da considerarsi dannosa? stessa cosa per un aumento eccessivo delle temperature,diciamo oltre i 27°? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
kaka22 Inviato 21 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2010 Torno in topic elencando dei generi: Brachypelma sp. Acanthoscurria sp. Lasiodora sp. Lasiodorides sp. Nandhu sp. Megaphobema sp . ( M.robustum o M.velvetosoma) Pamphobeteus sp. ( P.fortis , Pamphobeteus sp. "platyomma, " Pamphobeteus sp. " Machalla " ) Grammostola sp. Ne avete qualche altro da consigliare (o eliminare tra questi perchè inadatto alle prime esperienze?)? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 21 Ottobre 2010 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2010 Acanthoscurria sp. Lasiodora sp. Per me queste van benissimo. Ma allevate da sling. Le altre sono evitabili Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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