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Prove di convivenza


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Questa discussione potrebbe far storcere la bocca a molti, perché la regola generale è di non mettere mai due ragni nello stesso terrario.

In questo caso, però, non si tratta di un volgare combattimento, ma di un esperimento un po' più significativo; volevo vedere in che modo ognuno dei due ragni si sarebbe difeso dall'altro.

I ragni scelti non sono combattivi e adatti allo scontro diretto, ma, in compenso, sono entrambi intelligenti e molto abili a sopraffare l'avversario con l'uso della ragnatela: Filistata insidiatrix e Steatoda paykulliana (entrambi a circa metà dello sviluppo).

 

La Filistata insidiatrix abitava già nel piccolo terrario e lo aveva tappezzato della sua ragnatela cotonata. La Steatoda paykulliana, appena inserita, ha avuto grosse difficoltà e si è impigliata subito nei riccioli di ragnatela, provocando l'intervento del padrone di casa.

Ma, mentre la Filistata cercava di afferrare l'estremità di una zampa della Steatoda, questa si è voltata velocemente di spalle ed ha estratto dalle filiere alcune "bracciate" di filo cosparso di palline vischiose particolarmente grosse; quelle delle emergenze.

La Filistata ha reagito come se avesse toccato un filo elettrico ed è arretrata immediatamente di un paio di centimetri; ciò non è bastato a salvarla dalla colla; la zampa anteriore destra è rimasta incollata al substrato ed ha faticato non poco per liberarla..

La Steatoda ha approfittato del momento di pausa per cercare di pulirsi l'estremità delle zampe dalla ragnatela dell'altra con i cheliceri, ma senza troppo successo.

 

attaccorespinto.jpg

 

Qui si vede in dettaglio il filo con le palline collose.

 

filosteatoda.jpg

 

Per farla breve, da questo momento in poi, ciascun ragno ha evitato di avvicinarsi all'altro, perché era estremamente vulnerabile al suo tipo di ragnatela.

Un po' alla volta, la Steatoda ha tessuto una propria ragnatela su tutto il terrario, tenendosi ad almeno un centimetro dal terreno, che era "minato" dalla tela cribellata della Filistata.

Questa, dal canto suo, si è barricata tra le foglie secche posando tutt'intorno i suoi riccioli di velcro, come se fosse filo spinato intorno ad una trincea.

 

Dopo 2 giorni, i due ragni si sono sistemati personalizzando ognuno un livello del terrario ed evitano di sconfinare nel terreno dell'altro.

 

situazionefinale.jpg

 

Prossimamente, proverò ad offrire loro qualche preda per vedere cosa succede.

Ciao

 

Luigi

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  • 3 settimane dopo...

Purtroppo, è andata come molti di voi avevano previsto ^_^ .

Tutto è filato liscio per qualche giorno e sembrava che si fossero spartiti il terrario; però, la Filistata allargava un po' ogni notte il suo imbuto, mentre la Steatoda infittiva la ragnatela sua.

Fatto è che una mattina ho trovato la Steatoda predata dentro il tubo della Filistata. Probabilmente, si era impigliata dei riccioli di ragnatela e l'altro ragno era riuscito a prenderla per la zampa.

Peccato! Mi sarebbe piaciuto presentare un caso di terrario condiviso.

Luigi

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salve a tutti !

 

Io questa estate ho tenuto in un terraio 30x20 2 esemplari di hogna radiata e 1 di zoropside spinimana,le 2 hogna stavano anche sotto lo stesso rifugio senza mostrare nessun segno di nervosismo,lo zoropsis anche essendo 5mm in meno si faceva rispettare e addirittura metteva in fuga le sue compagne abbastanza piu grosse.Le cibavo una volta ogni 3 giorni ed erano apposto,hanno mutato tutti gli esemplari in questione senza problemi.Erano 3 femmine che ho liberato ad agosto sane e salve :unsure:

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scusate il tremendo ritardo ma domenica sono stato ad una fiera,e per via della scuola non mi sono potuto connettere :angry: .

Dunque le ho tenute assieme circa un mese e mezzo,il cibo era abbondante,tre volte a settimana,davo mosconi trovati in casa direttamente con le pinzette. :4fuu9h1:

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Strano davvero! Nel mio caso, ognuno stava nella sua ragnatela, ma i tuoi sono ragni che girano per il terrario ....

 

Comunque, questi ragni sono piuttosto intelligenti e a volte si accontentano di minacciare senza portare l'attacco a fondo, se hanno a che fare con colleghi delle stesse dimensioni.

Il fatto più sorprendente è la Zoropsis, che era di un'altra specie e pure più piccola. Di solito, stava sul terreno o si era piazzata in alto?

 

Luigi

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tutto il giorno stava a terra solo la mattina presto stava sul coperchio.La cosa strana e che le hogna anche se piu grandi fuggivano,forse perche non aggressive,mentra lo spinimana era terribile,si metteva spesso in difesa anche contro le pinzette,un esemplare tosto :4fuu9h1:

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Bè.... dire che le Hogna non sono aggressive mi sembra un po' improprio. Io direi piuttosto che non sono "difensive".

Sono aggressive verso le prede, e attaccano con rapidità e precisione, ma, di fronte ad un pericolo, preferiscono fuggire anziché fare la parata di difesa, come fanno invece Zoropsis, Dysdera, Segestria ecc.... .

Forse perché sono abbastanza veloci e mimetiche e hanno buone probabilità di sfuggire all'attacco, mentre ragni più lenti o con vista meno buona preferiscono cercare di fermare l'attacco prima di fuggire.

 

Comunque, resta sorprendente che la Zoropsis le mettesse in fuga.... Si impara sempre qualcosa di nuovo.

Ciao

 

Luigi

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Anch'io mi allineo al pensiero di elleelle.

Praticamente ogni Lycosidae che ho avuto, se escludiamo quelli prettamente legati a una tana ben definita (Lycosa e anche Alopecosa), non si distingueva certo per una difesa memorabile. Predazioni entusiasmanti, metabolismo elevato, ma quando serviva gambe levate e corse per il terrario :4fuu9h1:

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Quasi tutti gli Zoropsis che ho avuto, ed è la specie che mi è passata di più tra le mani (sono un localofilo...per il momento spero), li ho visti sempre azzardati, si lanciano su tutto, hanno strategie diverse rispetto ai lycosidae. Come dicevate la fuga sembra più apprezzata dai lycosidae per l'ambiente in cui vivono, più adatto a nascondersi, rispetto agli Zoropsis, ai quali tra l'altro non ho mai attribuito un ambiente preciso...anzi se qualcuno può illuminarmi su quale sarebbe l'ambiente ideale dato che quasi tutti questi miei ritrovamenti sono avvenuti in case (e di solito d'altri), risolverebbe una mia curiosità. In ogni caso di sicuro 2 strategie, diverse, che hanno portato ottimi risultati evolutivamente parlando. Nel caso di brux forse adirittura complementari...Zoropsis le allonta, con la sua spavalderia, le Hogna scappano, e magari lo stress non sale alle stelle data la natura di entrambi...comunque un caso portato all'equilibrio fortunatamente per le bestiole :4fuu9h1:

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In natura le Zoropsis le ho trovate soprattutto nei tronchi d'albero: nei buchi e sotto le cortecce sollevate, come questa, che era sotto una striscia arricciata di corteccia di eucalipto. Stanno anche nei tronchi abbattuti; un po' meno sotto le pietre; mi sembra che non amino il contatto col terreno. Anche nelle grotte (l'equivalente naturale delle nostre case) preferiscono le parti alte.

 

zoropsisconovisaccointe.jpg

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