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Piana di Monte Verna (CE) - Arctosa sp.


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Un po' di tempo fa ho trovato questo ragnetto che attualmente sto stabulando.

Grazie al prezioso aiuto del prof. Tongiorgi sembrerebbe (mettiamo sempre il condizionale) trattarsi di (stando all'ultima revisione del genere) Arctosa variana precedentemente identificata come Arctosa perita latitorax.

Volevo condividere con tutti i dettagli, magari potranno essere utili anche ad altri.

 

Data: 25/04/2009

Luogo: Piana di Monte Verna (CE)

Posizione e microhabitat: Trovato errante nel vialetto di casa mia che si trova in aperta campagna.

Dimensioni: 2-3mm body length

 

arctosa1.jpg

 

arctosa2.jpg

 

Il ragno è di piccolissime dimensioni, è voracissimo e scava la sua tana sottoterra. A differenza di altre specie dello stesso genere, non vive in ambienti ricchi di acqua, ma lo si trova maggiormente in ambienti aridi o comunque agrumeti e oliveti, nel mio caso una vigna.

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Gliene farei pure tante...se stesse un po' fermo! Già per fargli queste è stata un'impresa. A parte gli scherzi, è infastidito tantissimo dalla luce, sia pur fievole. Il giorno lo passa interamente nella sua tana, di notte a "sfrecciare" per il terrarietto. Quando poi l'ho illuminato meglio per scattare le foto, giustamente, si è innervosito tantissimo.

In giro ho trovato poche informazioni circa esemplari simili, quindi, cercherò di aggiornarvi sui suoi comportamenti e abitudini. Per ora metto un dettaglio sul suo modo di fare la tana.

Da quando ce l'ho, circa 2 mesi gli ho visto fare 2 tipi di tana. Una, quella che sta utilizzando anche ora, completamente coperta (infatti è difficile capire dove si è rintanato, lo so solamente perchè esce non appena sente muoversi qualcosa) dal terriccio con due ingressi. La tana in tutto sarà lunga qualche centimetro. L'altro tipo di tana che gli ho visto fare è un semplice "pozzetto" in verticale in cui per un breve periodo si è messo ad attendere, senza chiusure ne nulla.

Fin'ora è cresciuto pocchissimo, si nota appena, ma non gli ho visto fare muta ne tantomeno cacciare fuori la tana i resti dell'esuvia.

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Allora,se non ha mutato non può essere cresciuto :blink: . E' l'unico processo di accresciemento che vede coinvolti i ragni.Può aumentare il volume dell'opistosoma se ben nutriti o iper-nutriti,ma la taglia dell'esemplare non cambia di una virgola senza fase di muta.

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La specie più vicina a quella che stai osservando - Arctosa perita - costruisce una tana ad Y lunga 3-4 cm e larga 3-4 mm tappezzata di seta. A. perita vive sulle spiagge sabbiose, spesso sulle pendici delle dune che bordano l'arenile verso l'entroterra. Osservando la sabbia si vedono delle aperture circolari; basta immergere la mano nella sabbia e sollevarla che tra le dita rimane la tana sericea da cui spesso scappa velocemente il proprietario. E' probabile che anche il tuo ragnetto faccia lo stesso. Io sostituirei il substrato del terrario con della sabbia o per lo meno metterei della sabbia in una metà del terrario.

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uhm, sabbia...in effetti leggendo un po' quanto ho trovato sul genere Arctosa si parlava sempre di sabbia per diverse specie. Non ho pensato a inserire sabbia per questo ragno perchè dove l'ho preso non c'è traccia di questo tipo di terreno per qualche chilometro direi. In effetti il terreno che sto usando non è compatto ma, come si vede dalle foto è costituito da vari pezzetti di legno e quant'altro (nella foto con il forte ingrandimento che ho dovuto usare sembrano macigni, in effetti sono semplici detriti) in cui il ragnetto riesce perfettamente a crearsi la sua tana in quanto molto leggero e lavorabile dal ragno. Inoltre ho volutamente messo un po' più di substrato affinchè avesse la possibilità di scavare anche più a fondo.

Confermo la forma a Y della tana, con doppio ingresso, quindi.

L'idea della sabbia sarebbe interessante ma ora come ora non posso farlo (sono in piena fase trasloco ^_^ ) quindi mi riservo di provarlo magari più in la anche se non vorrei stressarlo troppo.

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Beh se comunque gli hai fornito come substrato quello del luogo in cui l'hai rinvenuto e se ti sembra si sia ambientato,scavandosi la tana,puoi tranquillamente lasciarlo dov'è ;) .

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  • 1 month later...

Purtroppo ieri sera tornando a casa l'ho trovato morto. Forse è stato il troppo caldo in casa (non ci sono stato per il week end). Ha mangiato regolarmente giovedi sera. Come sempre quando ho fatto cadere delle gocce d'acqua nel terrario si è fiondato sopra per bere.

Devo dire che era un po' di tempo che lo vedevo meno attivo nel terrario, a differenza di prima che non faceva altro che andare avanti e indietro (tranne il giorno o quando disturbato che si chiudeva nella tana).

Mi dispiace molto perchè è una specie molto interessante.

Appena andrò in ferie e potrò stare qualche giorno in più giù dai miei cercherò qualche nuovo esemplare per capire se è diffuso o meno.

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