mirco88pa Inviato 13 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 13 Aprile 2009 Ciao ragazzi dopo aver identificato grazie a voi a che genere appartiene il ragno trovato 1 settimana fa, ecco un pò di foto fatte in questa settimana di allevamento. Devo dire che studiandola attentamente vedo delle notevoli differenze con la Pardosa sp. da me rinvenuta circa un mesetto fa. Se sbaglio illuminatemi 1. la Pardosa è diurna, mentre la Alopecosa è più crepuscolare. 2. la Pardosa si limita a succhiare i liquidi della preda, mentre la Alopecosa noto che la mastica anche lasciando solo un piccolo rifiuto. 3. la Pardosa si fa una tana sotto terra, mentre la Alopecosa si limita a nascondersi fra le pietre che ho messo nel terrario. Ecco le foto: Questo è il terrario provvisorio, lo tengo direttamente senza tappo visto che non può arrampicarsi. Visuale dall'alto. Una foto più da vicino. Dopo 5 giorni di digiuno e di ambientamento ecco una preda che ha gradito moltissimo. Scusate la qualità di questa foto, ma il vetro del terrario impedisce la limpidità dell'immagine. Ed eccola dopo il bottino , come minimo una settimana di digiuno. Commenti e critiche sono ben accetti, è solo grazie a questi che si impara. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 13 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 13 Aprile 2009 Ciao. Cerca di somministrare prede proporzionate al ragno,non smisuratamente furoi taglia come quell'ortottero. Per prede proporzionate intendo grandi come uno dei due tronchi corporei dell'aracnide.Cos' lo sovralimenti.Ragion per cui direi almeno 10-15 gg di digiuno.. Poi un piccolo appunto:quello che rimane di un pasto non dipende dalla masticazione.Tutti i ragni si nutrono allo stesso modo,ossia scomponendo le parti edibili delle prede con gli enzimi presenti nel veleno.Alcuni lasciano intatta la carcassa altri la rendono una poltiglia..tutto qui . Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 13 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Aprile 2009 Ah ok, ho somministrato quella preda perchè avevo letto che i Lycosidae avevano la capacità di ingerire e predare insetti il doppio di loro, e io ho provato con quel grillo che di dimensioni era pari alla grandezza del ragno. Non commetterò più questo errore promesso , e adesso allora digiuno per 15 gg. Per quanto riguarda il rifiuto, ok credevo che masticassero ma senza ingerire. grazie mille dei chiarimenti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 13 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 13 Aprile 2009 quello che rimane di un pasto non dipende dalla masticazione.Tutti i ragni si nutrono allo stesso modo,ossia scomponendo le parti edibili delle prede con gli enzimi presenti nel veleno.Alcuni lasciano intatta la carcassa altri la rendono una poltiglia..tutto qui . Non è del tutto vero.. Lycosidae come Pardosa sp. e Alopecosa sp. presentano una dentatura nel margine interno dei cheliceri. Anche molte altre famiglie come Sparassidae, Araneidae, Ctenidae, ecc le presentano. Le prede vengono letteralmente "appallottolate" grazie all'azione meccanica dei cheliceri armati da una piccola serie di questi denti. Serve per "aprire" meglio la preda, al fine di esporre meglio i tessuti da pre-digerire. I Thomisidae per esempio non presentano dentatura sul margine interno, quindi non sminuzzano la preda ma la fanno rimanere intatta. E' probabile che prede molto grosse non vengano completamente "demolite", forse era il caso della tua Pardosa. Riguardo le altre affermazioni di mirco88pa: Da quello che so, anche Alopecosa sp. scava una tana; Sia Alopecosa sp. che Pardosa sp., una volta catturata la preda, utilizzano l'azione meccanica dei cheliceri (nello specifico, Pardosa sp. presenta 3 "denti" nella parte interna dei cheliceri, mentre Alopecosa sp. solo 2.) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 14 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Grazie henry sei stato chiarissimo, per quanto riguarda la Pardosa sp. davo da mangiare delle comuni mosche, quindi di dimensioni penso appropiate, visto che molte erano anche la metà del ragno. Grazie mille per le delucidazioni sul medoto di nutrimento. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 14 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 quello che rimane di un pasto non dipende dalla masticazione.Tutti i ragni si nutrono allo stesso modo,ossia scomponendo le parti edibili delle prede con gli enzimi presenti nel veleno.Alcuni lasciano intatta la carcassa altri la rendono una poltiglia..tutto qui . Non è del tutto vero.. Lycosidae come Pardosa sp. e Alopecosa sp. presentano una dentatura nel margine interno dei cheliceri. Anche molte altre famiglie come Sparassidae, Araneidae, Ctenidae, ecc le presentano. Le prede vengono letteralmente "appallottolate" grazie all'azione meccanica dei cheliceri armati da una piccola serie di questi denti. Serve per "aprire" meglio la preda, al fine di esporre meglio i tessuti da pre-digerire. I Thomisidae per esempio non presentano dentatura sul margine interno, quindi non sminuzzano la preda ma la fanno rimanere intatta. Come non è del tutto vero..?? Mi sembra che sia giunto alla mia stessa conclusione, Enrico : ossia che la preda venga "scomposta" affinchè sia consumabile con le sue relative sostanze interne. Da come Mirco si era espresso sembrava volesse significare che i ragni si nutrissero masticando ed ingoiando come ad esempio farebbe un mammifero ,mentre non è così.Al di là di come si presentino i resti del pasto(in base alla tipologia di cheliceri ed anche di veleno) , "masticazione" lo trovo un termine associabile ad un ragno,semmai,rimanendo in tema di sostantivi non troppo scientifici,potremmo ricorrere a "risucchio"... .. :rolleyes: Ciao ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 14 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Ook Capito male Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 14 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Ma io non intendevo masticazione come i mammiferi , ma nel senso che attraverso i cheliceri comprimono la preda affinche il risucchio risulti più facile, quindi una sorta di masticazione esterna. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
The_Reaper Inviato 14 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Ma solo io sono rimasto estasiato dal fiero Lycosidae che raschia senza troppi problemi il mega ortottero? Scusate l'uscita poco scientifica ma queste scene sono comunque uno spettacolo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Henry Inviato 14 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 (no, cercavo di contenermi ) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 14 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Ook Capito male Ma io non intendevo masticazione come i mammiferi , ma nel senso che attraverso i cheliceri comprimono la preda affinche il risucchio risulti più facile, quindi una sorta di masticazione esterna. Perfetto,nessuno ha capito una mazza allora !! E perdonate anche a me la licenza poetica... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 14 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Aprile 2009 Ma solo io sono rimasto estasiato dal fiero Lycosidae che raschia senza troppi problemi il mega ortottero? Scusate l'uscita poco scientifica ma queste scene sono comunque uno spettacolo E' stato semplicemente fantastico... per me che non ho mai assistito ad un evento così, sono rimasto senza parole. Però prometto che non lo faccio più solo prede di dimensione più appropiate Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 15 Aprile 2009 Segnala Condividi Inviato 15 Aprile 2009 Tra equivoci vari e gente che non ha capito una mazza ( ) volevo fare i complimenti a mirco per la foto (quella con la preda è fantastica) e l'esemplare! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 15 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Aprile 2009 Grazie Bomba, con un'ultracompatta non è facilissimo fare delle foto macro, infatti su 50 foto che faccio solitamente solo 2 -3 decido che sono buone. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mirco88pa Inviato 22 Aprile 2009 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Aprile 2009 Dopo 11 giorni di digiuno, ecco una piccola preda: una mosca. Ed ecco due foto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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