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Articolo su scoperta di 2 nuove specie


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salve per chi come me piace questo genere, segnalo questo documento (inglese) in pdf sulla scoperta recentissima di 2 specie più qualche chiave dicotomica per poterli identificare.

 

buona lettura

 

http://www.mapress.com/zootaxa/2008/f/zt01826p058.pdf

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"A new type of stridulatory organ is described from legs III and IV of P. crassifemur sp. nov. The structure consists of spiniform setae. Stridulation occurs when the spider moves the legs III and IV, sometimes while shedding urticating hairs."

 

Interessante :huh: (giusto ieri Carlo mi istruiva a riguardo <_<)

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salve per chi come me piace questo genere

Eccomi,presente.. :huh: !!Grazie per l'articolo,davvero interessante..quasi come il genere.. <_<

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"A new type of stridulatory organ is described from legs III and IV of P. crassifemur sp. nov. The structure consists of spiniform setae. Stridulation occurs when the spider moves the legs III and IV, sometimes while shedding urticating hairs."

 

Interessante :lol: (giusto ieri Carlo mi istruiva a riguardo <_>

 

 

 

:huh:

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Ciao Tarantonio,

 

anche io come te sono appassionatissimo di questo genere.

Più che "scoperta" di questi nuove specie direi "descrizione scientifica", in quanto almeno la specie Pamphobeteus crassifemur viene già allevata da tempo (io stesso ne ho qualche esemplare).

 

Il problema è qui trovare qualcuno che ci si metta veramente di impegno professionale per la descrizione di ancora tante specie non descritte, che si trovano in commercio con i nomi Pamphobeteus spec. XXX, senza poi sapere in realtà di cosa si tratti.

 

Basta vedere in Ecuador, dove sono presenti numerose specie non ancora classificate ufficialmente.

 

Ciao Lorenzo

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Il problema è qui trovare qualcuno che ci si metta veramente di impegno professionale per la descrizione di ancora tante specie non descritte, che si trovano in commercio con i nomi Pamphobeteus spec. XXX, senza poi sapere in realtà di cosa si tratti.

 

Basta vedere in Ecuador, dove sono presenti numerose specie non ancora classificate ufficialmente.

Concordo, se si va avanti così avremo a momenti più Xxxxxxxxxxx sp. che specie classificate ;)

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Più che "scoperta" di questi nuove specie direi "descrizione scientifica", in quanto almeno la specie Pamphobeteus crassifemur viene già allevata da tempo (io stesso ne ho qualche esemplare).

 

Il problema è qui trovare qualcuno che ci si metta veramente di impegno professionale per la descrizione di ancora tante specie non descritte, che si trovano in commercio con i nomi Pamphobeteus spec. XXX, senza poi sapere in realtà di cosa si tratti.

 

Basta vedere in Ecuador, dove sono presenti numerose specie non ancora classificate ufficialmente.

 

ciao spider bg, potrebbe trattarsi il tuo crassifemur di una invenzione commerciale? Ho appena visto il Platnick 9.0 e non ho trovato nulla; puoi dirci qualcosa anche riguardo al grandis.

 

Appoggio in pieno quanto hai scritto sui vari sp. e che l'Equador sia ancora da scoprire :blush: .

Ricordo a Stoccarda aprile 2007 son stato vittima di una sorta di invenzione commerciale, comprai una femmina di sp. Machalla da un allevatore che dopo 2 mute si è rivelata, dalla spermateca, una sp. Platyomma "bright form" o Vitalius wacketi che dir si voglia.

 

A questo punto potresti postare una foto del tuo esemplare, grazie ancora.

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Ciao a tutti, mi piace che la discussione stia generando un po' di interesse.

 

Ho contatti con amici tedeschi, e da loro è molto più sviluppato l'aspetto commerciale, ma si trova per fortuna anche qualcuno che ci si mette veramente di impegno dal punto di vista tassonomico.

Nel genere Pamphobeteus ho contatti e conosco personalmente Bernd Bischoff, che di recente si è messo di nuovo d'impegno in questo campo.

Ho con lui uno scambio di informazioni a tratti molto intenso.

 

Sono stato in Peru nel 1998 trovando una specie di Pamphobeteus, definita "spec. cf. antinous" in quanto molto simile al Pamphobeteus antinous, ma certamente non la stessa.

Penso che Platnick aggiornerà il suo catalogo, inserendo queste due nuove speci.

Purtroppo non sono in grado di dare informazioni sul Pamphobeteus grandis.

 

L'Ecuador secondo me è la patria del genere Pamphobeteus, ci sono davvero molte speci, poche delle quali descritte ufficialmente. Io stesso ho trovato alcune specie, e di altre conosco il luogo dove sono state trovate, ma non ho ancora avuto occasione di visitarli.

 

Una nota : ci sono in comemrcio dei Pamphobeteus spec. Platyomma, che però non hanno nulla a che vedere con i Vitalius wacketi, sono tutt'altra cosa.

 

Cercherò a breve di postare qualche foto. A presto Lorenzo

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Per non parlare del "Chicken spider" o "arana pollita" che dir si voglia..a quanto so,visto e letto,è esteriormente veramente simile al P.antinous ,ma pare sia un altro ragno.Anche per le dimensioni,che sembrano esser mostruose..

Non so se sia la "sp.cf.antinous" cui accennava spider-bg...Attendo con ansia notizie e classificazioni in merito..ma credo vanamente :blush: ..Insomma mi accodo ai rammaricati amanti del genere riguardo alla penuria di notizie certe.. :lol:

ciao

 

Waiting for news.. :rolleyes:

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Rieccomi, grazie ad Aracnojack per il commento.

 

Con la dicitura "araña pollita" (o chicken spider tradotto in inglese) , "araña pollera" , "araña pica caballos" , "tarantula" , "platanera" ... si definiscono in generale in Sud e Centro America le migali , sia arboricole che terricole.

 

Ho letto l'articolo interessantissimo di Martin Nicholas pubblicato nel 1996 sul periodico della British Tarantula Society che racconta la sua avventura nella Riserva del Tambopata (Peru) alla ricerca del chicken spider :Pamphobeteus spec .

 

Questa specie si avvicina molto al Pamphobeteus antinous, sia morfologicamente che geograficamente.

 

Bernd Bischoff (Germania), che è un appassionato del genere Pamphobeteus, per fortuna si sta di nuovo mettendo di impegno nello studio tassonomico di questo genere, anche se la raccolta di informazioni e soprattutto il confronto con gli esemplari catalogati e depositati (Holotypus) nei vari musei (sparsi nel mondo), sulla base dei quali è stata fatta la prima descrizione di una specie, non è facile ed alcuni esemplari non sono più disponibili.

 

Speriamo che qualcosa si muova in questo senso e si riesca a fare maggiore chiarezza.

 

A presto Lor

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  • 2 mesi dopo...

Mi era sfuggita la risposta che leggo solo ora.. :unsure:

Posso solo aggiungere che,oltre che simile, questa migale sembrerebbe anche strettamente imparentata col medesimo P.antinous .

Per il resto che dire..aspettiamo e speriamo che qualche cervellone prima o poi faccia un pò di chiarezza su questo genere :rolleyes: .

 

Ciao ciao :D

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