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Resistenza grammostola


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domandina da neofita....vorrei sapere quanto a lungo può digiunare una grammostola rosea (senza ovviamente che ne soffra)e se ci sono tecniche che permettono di lasciare un ragno nella sua teca senza cure per un periodo prolungato (un mese o poco più).

 

Lo chiedo perchè sto prendendo il suddetto ragno a gennaio però, studiando a parma, ad agosto torno a casa. Sono angosciato dal pensiero di come fare ad "accudire" il mio ospite in questo lasso di tempo.

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dunque un mesetto di digiuno lo dovrebbe reggere, ma non penso che la tua grammostola ne sarebbe tanto contenta...

le soluzioni sarebbero:

a)portartela a casa;

b)chiedere a un amico (furbo possibilmente) di passare a guardarla quando non ci sei;

c)affidarla a un amico/negoziante fidato.

 

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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Guest volothar

è nell'umidificare il problema visto che si assenta un mese [:D]

secondo me è tanto... dovresti avere qualcuno ceh magari bagni un po la terra almeno un paio di volte (per fortuna le grammostole sono abbastanza resistenti).

 

*Enrico*

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sul mercato non esistono attrezzi studiati ad hoc per mantenere costanti i livelli di umidità?

Tipo quei tubi che si infilano nel terreno per garantire alle piante un apporto di acqua e minerali per lunghi periodi di assenza?

E'strano che nessuno abbia mai pensato al problema!!!!

 

Sarebbe secondo voi possibile costruire qualcosa di artigianale??? (qualcuno l'ha gia fatto???)

Altrimenti devo lasciarla al negoziante da cui la compro....ma sarà disposto a tenermela???

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Quelli da giardinaggio sono tubi con microfori, vengono attaccati alla rete idrica e il gocciolamento è pressochè costante...Penso siano inutili per i terrari poichè inzupperebbero il substrato, comunque qualche soluzione tecnica artigianale si può pensare...

 

Ciao Ciao

Aleli

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forse unziona troppo.....(il substrato si inzupperebbe)

 

io pensavo di mettere una bella bacinella (esterna al terrario) con dentro una striscia di panno abbastanza lunga (tipo asciugamano) e mettere l'altra estremità nella terra....... per capillarità l'acqua dovrebbe diffondere molto lentamente dalla bacinella al substrato garantendo umidità ottimale!!!!

 

che ne dite?? si può fare?

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Sto provando proprio ora in questo modo: bottiglietta di plastica da mezzo litro con cinque forellini fatti con lo spillo sul fondo, riempita di acqua con il tappo chiuso, interrata per metà. E' li dalle 23.00 di ieri e oggi alle 14.00 il livello dell'acqua è calato pochissimo (mezzo cm forse) e l'umidità è ancora buona... E' ancora presto per dare un responso, ma secondo me promette bene come metodo. In questo modo, inoltre la torba rimane più umida in profondità, quindi si crea un ambiente più simile a quelo naturale.

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proveresti anche col metodo che ho indicato sopra? please.......io non ho ancora il terrario :(

 

però il copy-right è mio :)

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